Non
ricordo più come facevo un tempo a riempire tutti quegli spazi vuoti. Con le
parole, le persone, i ricordi. Adesso è tutto quanto andato perso. Le persone
del passato sbiadiscono, le persone del presente non arrivano quasi mai neanche
a formare un’impronta visibile.
Dicono che scrivere è un po’ come andare in bicicletta, anche se passa del tempo non ci si scorda mai. Soltanto che i primi metri si percorrono barcollando e con il rischio di cadere giù con la faccia dentro il fango. Ma se superi i primi metri poi vai spedito a fare in culo. Dio santo quanto sono invecchiato. Irrimediabilmente. Non ho più il coraggio di fare le cose. Almeno una volta non le facevo per pigrizia. No, adesso non ho più l’ardore di spingermi fin là dove non so cosa potrei trovare. Il risultato non cambia, ma era consolante un tempo pensare che avrei potenzialmente potuto fare quella certa cosa, se solo avessi avuto la forza di alzarmi dal divano. Continuo sempre a mentire ma la cosa grave è che lo faccio sempre di meno con gli altri e sempre di più con me stesso.
Dicono che scrivere è un po’ come andare in bicicletta, anche se passa del tempo non ci si scorda mai. Soltanto che i primi metri si percorrono barcollando e con il rischio di cadere giù con la faccia dentro il fango. Ma se superi i primi metri poi vai spedito a fare in culo. Dio santo quanto sono invecchiato. Irrimediabilmente. Non ho più il coraggio di fare le cose. Almeno una volta non le facevo per pigrizia. No, adesso non ho più l’ardore di spingermi fin là dove non so cosa potrei trovare. Il risultato non cambia, ma era consolante un tempo pensare che avrei potenzialmente potuto fare quella certa cosa, se solo avessi avuto la forza di alzarmi dal divano. Continuo sempre a mentire ma la cosa grave è che lo faccio sempre di meno con gli altri e sempre di più con me stesso.

