La mia religione si chiama rassegnazione
I punti di vista sono davvero importanti. Sono i dettagli che spesso fanno la differenza. Credi di aver capito, ma magari se guardavi la cosa da una diversa angolazione, non so, forse in quel caso avresti visto tutto completamente un'altra cosa. Io credo di non essere predisposto. La mia religione si chiama R-A-S-S-E-G-N-A-Z-I-O-N-E. Stamattina, ad esempio, il mio appartamento vibrava ed allora ho pensato, ecco, alla fine è successo, siamo sotto attacco. Scacco matto al re, alla regina, i pedoni soccombono, le torri crollano, i cavalli muoiono di afte epizootica, gli alfieri della democrazia sono alle isole Cayman a bere mojito in compagnia di minorenni dalle tette enormi e le bocche graziose. Ommadonna è davvero la fine. Non riuscivo però a risultare vagamente plausibile; non ero nè terrorizzato o preoccupato, nè abbastanza scoraggiato o rassegnato. Magari resto ancora cinque minuti nel letto; poi mi alzo, vado a pisciare e mentre torno a dormire dò un' occhiata fuori,così tanto per capire che succede. La fine del mondo potrebbe essere una possibilità, ho pensato. Nemmeno la peggiore tra le altre. Poi nel silenzio e nel buio della mia stanza ho scoreggiato. Maledetti alieni, avete distrutto questo pianeta pieno di amore e bellezza. Il mio punto di vista era di tipo allarmistico. Non avevo tenuto conto del rumore e il casino che fanno i trattori spazza neve. Preferivo restare a letto in stato di semi incoscienza a immaginare l'apocalisse. Delegare ad altri, quello che ognuno fa ogni giorno senza neanche esserne davvero consapevole. Io invece sono peggio degli altri perchè fingo di non avere altra scelta. Comunque non è successo niente, neanche stavolta. L'unico dramma con il quale mi sono dovuto confrontare anche oggi, è il solito dramma di ricominciare ogni giorno tutto daccapo. Sono uscito e faceva freddo, dal cielo scendeva roba bianca simile a cotone o sperma di angeli. Quando si avvicina il natale quei maiali si stringono in cielo in orge bestiali, e poi eiaculano sulle nostre teste e dappertutto sulla terra. Alla fermata degli autobus esseri quasi umani con sguardi assenti a tremare dal freddo, mi sono avvicinato ed ho provato a confondermi tra loro. Poi ad un certo punto ho notato dietro un cespuglio qualcosa di dissonante dal resto. Mi sono avvicinato come se fossi costretto a farlo, nessuno sembrava far caso a me, intanto. Quell' essere strano mi guardava con uno sguardo gentile e questo non sono riuscito a sopportarlo. Ho iniziato a scagliarmi verso di lui, con leggero trasporto, ed a prenderlo a calci, con la neve che si mischiava al fango alla ghiaia al rancore alla noia. Poi quando ho visto che quella creatura restava là, immobile a terra, l'ho raccolta come tante volte ho cercato di raccogliere invano qualcuno o qualcosa che mi era sfuggito di mano. L'ho portato a casa e appoggiato sulla libreria,nel soggiorno; tra il Libro Tibetano dei Morti e Colla di Irvine Welsh. Spero che dio mi perdoni. Ho rapito un alieno. Non ho ancora capito se è vivo e non credo che lui lo abbia ancora capito di me.

20 commenti:
bene arrivato qui, su blogspot.
^_^
Sperma di angeli?
Non penso uscirò mai più di casa quando nevicherà.
Beh...mai auguri di compleanno furono piu' azzeccati!
E' una delle mie solite premonizioni oppure ti ho dato l'ispirazione???
Buon inizio...spero che per te possano esserci tanti sogni elettrici.
Ti ripropongo quello che da qulache giorno non faccio altro che ascoltare...magari ti piace :-)
http://it.youtube.com/watch?v=MjnpCd7sAqI&feature=related
.m.: e grazzie!!! :-)
Mjb: Ma no dai, beh almeno prendi precauzioni in caso
Divinora: eh si hai divinato, quello a cui penso tu faccia riferimento l'ho letto successivamente..appena riesco guardo il video
hai fatto bene ad andartene da t.
Sto pensando anche io di sloggiare da Tiscali.Tu perchè te ne sei andato? Ti leggo sempre volentieri, ti sei poi accorto se l'alieno è ancora vivo?:-)
fgem: si, credo tu abbia ragione
Mariella: ho sloggiato perchè ero stufo ed avevo bisogno di nuovi stimoli, è importante anche che l'alieno si accorga che io lo sono.. :-)
Porca miseria adesso devo aggiornare il link!
Da me resti Guiro for ever, anche se "folletto" mi piace.
Guiro è fico.
Ma Arturo Folletti spacca.
:)
Lux: hey grazie cara, va beh l'importante è che ci sei
mjB: spacca? come sei ggiovane
anch'io inizio ad odiare quella PIATTAforma. Verrò a leggerti qui allora! almeno non scrivi solo di sopracciglia e cambiamenti climatici o che ne so io. Voleva essere un complimento, credo. Mi raccomando, indaga se è vivo il tuo convivente verde (lo immagino così), magari potrà fare lo stesso con te!!
Beh non ci tocca che passare di qui ogni tanto per capire se l'alieno è vivo e se lui ha capito se lo sei o no anche tu.
Ne leggeremo delle belle di questo Arturo Folletti. Cambiano i nomi e l'apparenza muta ma la sostanza spero, ma sarà cosi', rimarra' identica. E' un complimento caso mai non si fosse capito.
Come si sta qui?
Auguri per questa nuova avventura.
Ciao Af
Cs
E' dura passare la vita a inseguire i folletti sulle piattaforme.
Ma quanto mi costi.
Baci, filo
Amaranto: ho appena letto il tuo ultimo post, scrivi molto bene. se ti trasferisci fammelo sapere che ti metto nei blog che seguo
Cs: Grazie Celia. Come si sta? credo bene, ci sono le note positive, ricominciare daccapo può fornire nuovi slanci e quelle meno positive costituite dalle incognite del caso..
filo rosso: va beh, dai..ma ne vale la pena, no? :)
Benarrivato su blogspot... grande fratello google ora ti osserva!
Bellissimo post... rassegnato...
J
Grazie JJ, ben trovato anche a te!!
credevo che la terra tremasse per via delle tue scorregge
in effetti era così ma mi vergognavo tanto ad ammetterlo..
Ho delle nuove dritte per i blog Tiscali. Scommetto che ci ripensi subito (si capisce l'ironia?)
Io poi pensavo di essere stato tanto originale con la storia del rapimento dell'alieno, ma stamattina scopro che su un forum uno a febbraio di quest'anno ha postato un racconto con lo stesso titolo e pare ci sia pure una canzone che si chiami così..che faccio cambio di nuovo? che stress fare il blogger
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