"Fatela a pezzi!"[O-Ren Ishii]
Questa mattina sono andato a rileggermi il primo post che ho scritto lo scorso anno, nel mio precedente blog. Sono rimasto inorridito nel riscontrare che avrei potuto scrivere più o meno le stesse cose oggi, con praticamente le stesse parole che rispecchiano in definitiva le medesime sensazioni che provo ora.
Questo significa che: o io sono sempre avanti di almeno un anno rispetto pure a me stesso, oppure che la mia vita è sempre uguale.
Credo che la prima ipotesi sia quella che si avvicina meno alla realtà, ed è quindi per questo proprio quella che prenderò come maggiormente plausibile.
Probabilmente sto alle pezze, chiedo scusa a chi ha già letto lo scorso anno, il mio riciclare me stesso è qualcosa di imperdonabile (vorrà dire che questo post non ve lo farò pagare), ma mi andava di riprendere qualcuna di quelle stesse parole e riproporle in grassetto con qualche aggiunta e variazione. Come quando traslochi e anche se hai deciso di cambiare completamente arredamento, qualche cosa del vecchio appartamento te la porti comunque, perchè ci sei affezionato e ti aiuta a superare quell'iniziale momento di estraneità e senso di smarrimento che si prova sempre nei primi giorni di adattamento alla nuova abitazione. Portate pazienza, questo tra l'altro è sempre un ottimo consiglio da dare, soprattutto a sé stessi,e sarà uno dei buoni propositi che cercherò di mantenere quest'anno, per il bene di tutti. Soprattutto del mio.
Io i primi giorni dell'anno sono inevitabilmente parecchio depresso. Da quando ne ho memoria è sempre stato così. Poi dopo qualche giorno ritorno allo stato di desolante disperazione abituale. E' che sento la pressione di ricominciare di nuovo tutto con un rinnovato slancio. Come prendere la rincorsa da fermo.
[prendere la rincorsa da fermo, ma come mi vengono?]
Oggi nevica e la neve è secondo me una di quelle cose che ti rende allegro se un po' già lo sei di tuo ed invece ti intristisce ulteriormente se già sei un po' così. Come l'hashish o il barolo chinato.
Di neve questa mattina ne scende parecchia di più di quella che ho mai visto cadere qui a Torino, da quando ne ho memoria.
Mentre cerco di raggiungere il lavoro con l’autobus più lento del mondo,mi capita di dare un occhiata fuori e mi viene improvvisamente in mente quella scena di Kill Bill di Tarantino, dove c'è Lucy Liu, che è una delle più belle creature che siano mai state scaraventate fuori da una vagina,che interpreta il fantastico personaggio O-Ren Ishii. Presente la scena dove c’è lei vestita da geisha con la spada alzata e lo sguardo concentrato dei suoi occhi mandorlati, in plastica posa e con aria impassibile e fiera,in attesa dell'inizio dell'imminente combattimento contro Uma Thurman, altra bella creatura-scaraventata-vagina etc. ? [foto in alto a sx, npgi - nota per gli imbecilli]
L'immagine è davvero molto suggestiva.
C'è la neve che scende,due fiche mondiali che si apprestano a duellare e tutto intorno è ricoperto di bianco e poi quando cominciano a danzare nella neve, si sente solo il frussscio delle loro spade.
Meraviglioso.
Poi io ad un certo punto mi sono messo ad immaginarmele entrambe senza vestiti, e il combattimento durava molto di più che nel film,ed era anche leggermente diverso, ad un certo punto comparivo pure io con la mia spada, insomma ci siamo capiti, e così è capitato che quando sono tornato alla triste realtà, mi sono reso conto atterrito di avere superato, diciamo di ehmmm.. tre/quattro fermate,ecco, quella in cui dovevo scendere. Allora sono poi ritornato indietro a piedi con un evidente rigonfiamento all'altezza del pacco, e questa poi,la prima quella del ritornare indietro, non quella del pacco,o anche quella fate voi, può pure essere una cosa che,volendo, ha pure una sua valenza intrinsecamente metaforica, che però in questo momento non ho per niente voglia di approfondire.
Probabilmente sto alle pezze, chiedo scusa a chi ha già letto lo scorso anno, il mio riciclare me stesso è qualcosa di imperdonabile (vorrà dire che questo post non ve lo farò pagare), ma mi andava di riprendere qualcuna di quelle stesse parole e riproporle in grassetto con qualche aggiunta e variazione. Come quando traslochi e anche se hai deciso di cambiare completamente arredamento, qualche cosa del vecchio appartamento te la porti comunque, perchè ci sei affezionato e ti aiuta a superare quell'iniziale momento di estraneità e senso di smarrimento che si prova sempre nei primi giorni di adattamento alla nuova abitazione. Portate pazienza, questo tra l'altro è sempre un ottimo consiglio da dare, soprattutto a sé stessi,e sarà uno dei buoni propositi che cercherò di mantenere quest'anno, per il bene di tutti. Soprattutto del mio.
Io i primi giorni dell'anno sono inevitabilmente parecchio depresso. Da quando ne ho memoria è sempre stato così. Poi dopo qualche giorno ritorno allo stato di desolante disperazione abituale. E' che sento la pressione di ricominciare di nuovo tutto con un rinnovato slancio. Come prendere la rincorsa da fermo.
[prendere la rincorsa da fermo, ma come mi vengono?]
Oggi nevica e la neve è secondo me una di quelle cose che ti rende allegro se un po' già lo sei di tuo ed invece ti intristisce ulteriormente se già sei un po' così. Come l'hashish o il barolo chinato.
Di neve questa mattina ne scende parecchia di più di quella che ho mai visto cadere qui a Torino, da quando ne ho memoria.
Mentre cerco di raggiungere il lavoro con l’autobus più lento del mondo,mi capita di dare un occhiata fuori e mi viene improvvisamente in mente quella scena di Kill Bill di Tarantino, dove c'è Lucy Liu, che è una delle più belle creature che siano mai state scaraventate fuori da una vagina,che interpreta il fantastico personaggio O-Ren Ishii. Presente la scena dove c’è lei vestita da geisha con la spada alzata e lo sguardo concentrato dei suoi occhi mandorlati, in plastica posa e con aria impassibile e fiera,in attesa dell'inizio dell'imminente combattimento contro Uma Thurman, altra bella creatura-scaraventata-vagina etc. ? [foto in alto a sx, npgi - nota per gli imbecilli]
L'immagine è davvero molto suggestiva.
C'è la neve che scende,due fiche mondiali che si apprestano a duellare e tutto intorno è ricoperto di bianco e poi quando cominciano a danzare nella neve, si sente solo il frussscio delle loro spade.
Meraviglioso.
Poi io ad un certo punto mi sono messo ad immaginarmele entrambe senza vestiti, e il combattimento durava molto di più che nel film,ed era anche leggermente diverso, ad un certo punto comparivo pure io con la mia spada, insomma ci siamo capiti, e così è capitato che quando sono tornato alla triste realtà, mi sono reso conto atterrito di avere superato, diciamo di ehmmm.. tre/quattro fermate,ecco, quella in cui dovevo scendere. Allora sono poi ritornato indietro a piedi con un evidente rigonfiamento all'altezza del pacco, e questa poi,la prima quella del ritornare indietro, non quella del pacco,o anche quella fate voi, può pure essere una cosa che,volendo, ha pure una sua valenza intrinsecamente metaforica, che però in questo momento non ho per niente voglia di approfondire.

8 commenti:
ritenta.
Se l'anno scorso in questo periodo avessi scritto un post mi sarei accorta che sono sempre di corsa, niente rincorse, mai ferma se non quando dormo.
Vado a lavorare in macchina e farei volentieri inversione di marcia, anche perchè in Slovenia non ho voglia di andarci se non per farmi massaggiare...alle terme.
Quel "comparivo pure io con la mia spada" mi...come dire... sgomenta!
Alla tg Torino pare Mosca.
L'alieno rapito e' una fonte inesauribile di cattiveria e cinismo - alla tutina-nera-di-spiderMan.
Mordi duro con la tua letterina a GB (sorry, oramai obsoleta per aggiungere un carico buono per una partita al 2) ed arrivo in tempo per apprezzare la citazione tarantiniana.
A volte la rincorsa e' solo energia sprecata, rincorsa per cosa poi? Tirare il pallone? Sfondare un portone (per andare dove poi?)?
Goditi l'ovatta e la maschera che regala questa nevicata, alla ricerca di tempi migliori (magari con i sopracitati prodotti vaginali)...
Enjoy!
JJ
Mah.. io penso che il tempo passa, a volte nevica, ma non dappertutto, e a volte chi viene fuori dalla vagina può anche non essere una persona, e comunque è meglio godersi la neve quando c'è. Ciao
mi sa che evterò di trasferirmi al nord..
oh, grazie della dritta involontaria.
fgem: ok, può darsi che lo farò
Lux: non sono mai stato in Russia ma in effetti ne è scesa parecchia di neve.. non ti sgomentare, dai!
JJ: boh, io ci provo ad essere buono o anche cattivo, ma non mi riesce bene nulla di questo. l'apatia è il sentimento che trovo invece mi sia maggiormente congeniale.
no fun.
Alessandro: parole sante le tue, soprattutto per quanto riguarda il discorso delle cose che escono dalla vagina
lamicragna: ma no, dai non fare così! ci sono pure persone normali a parte me al nord..comunque in generale sono contrario ai trasferimenti, in questo momento al limite ha senso trasferirsi dall'italia verso un qualsiasi altro paese del mondo, la tanzania ad esempio. eviterei la striscia di gaza, ecco, mi sento di sconsigliarvela in questo periodo.
Sono andata a vedere che avevo scritto lo scorso anno ad oggi. Stesse seghe mentali. Stesso senso di inadeguatezza . Sempre alla ricerca di un senso di appartenenza a un cazzo di qualcosa. E meno male che da me non c'è la neve.Porto pazienza vah.:)
Si, è sempre questo che ci fotte, dobbiamo per forza far parte di qualcosa.
se ti senti inadeguato lo sei, inadeguato.
puoi anche prendere questa regola per tutto.
se ti senti strano, lo sei strano.
eppoi alla fine chissenefrega
portiamo pazienza, va
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