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Sto riscrivendo per la terza o forse quarta volta una specie di romanzo a cui sto lavorando da circa sei mesi e che è arrivato a srotolarsi nell'impensabile numero di 250 pagine, intanto sto cominciando un altro romanzo che credo chiamerò spettro rosa* e che parla di quanto l'amore sia la più tossica delle sostanze stupefacenti, poi c'è una tizia bellissima che fa la ballerina precaria ma quando rilascia anidride carbonica si trasforma in qualcosa che non ho davvero voglia di approfondire per niente, ma un paio di settimane fa quando ero ubriaco di lei e mi sembrava perfetta, ovviamente lei non mi cagava, ma adesso invece mi propone di andare a vedere uno spettacolo di flamenco beeeeellissimo, ride a tutte le battute che faccio e che non fanno ridere tutti quanti gli altri, e quando la accompagno per chilometri a piedi alle cinque del mattino mi parla di cose che non riesco o non ho voglia di stare a sentire. Intanto una che una volta era quello che alla maggior parte delle persone appare una canzone dei tiro mancino ma senza quel fastidioso accento romano adesso mi piace forse ancora ma non risponde ai miei messaggi e tendenzialmente non mi caga, poi oggi al supermercato ho incontrato una madonna con le tette che gridavano, esplodevano, ma io non riuscivo a fare altro che guardarla sorridere, mentre parlava con la sua amica, sotto la sua camicetta nera di seta diceva heii, e quando sono uscito dal parcheggio ed ho visto che finalmente aveva finito di parlare con l'amica ed ho fatto il giro con l'auto sei volte,ci stava mettendo una vita alla cassa, poi sono sceso e le sono passato accanto e quando ero a due metri da lei le borse di plastica gravate dal peso di un ottimo dolcetto d'asti ed una bottiglia di bianco muller turgau si sono sfondate ed aperte ed una di queste due bottiglie è rotolata fino ai suoi piedi ed io non sono riuscito a fare altro che farfugliare qualcosa tipo cazzo e lei è scoppiata a ridere e si è chinata ad aiutarmi, la plastica con il sushi si è aperta e lei mi ha detto che adora il sushi ed io dopo averla ringraziata non le ho chiesto il numero e neanche se voleva passare tutto il resto della vita insieme a me,quindi adesso non ho idea di dove diavolo abiti, o chi sia, e come diavolo riesca ad essere così fantastica. Aveva due anelli al dito indice di ogni mano, ma spero non sia sposata,credo che la fede vada messa all'anulare, e questo mi da qualche speranza, a parte il fatto che: a parte il fatto di aver notato che lei ha una lancia qualcosa bianca con una vu doppia sulla targa non so assolutamente nient'altro di lei. Per il resto tutto bene, comunque. Questo per scusarmi del fatto che non ho il tempo e l'ispirazione e la voglia di scrivere un post nuovo, ma ecco: credo averlo più o meno fatto.
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*grazie mille miliardi di fantastiliardi a zecche per il supporto morale ed il pungolare così efficacemente la mia cronica pigrizia con il suo contagioso entusiasmo, quando vincerò il premio strega sarai il primo ad essere ringraziato pubblicamente.

2 commenti:
Una fede non fa matrimonio e una fede che non c'è non lo esclude. Pensa che io non l'ho mai portata e in seguito ho capito il perchè.
Buon proseguimento con il romanzo Arturo. Forse scriverò qualcosa anch'io. Ho una storia in mente che si snoda intorno ad una panchina. L'idea forse è un po' banale, ma sto scoprendo nell'ordinarietà spunti incredibili. :)
Felice che tu stia bene. Felice anche che tu stia scrivendo un romanzo. Ho letto da Gramigna, bello come sempre. Quando vincerai il premio strega almeno invitami alla premiazione. Guarda che non scherzo, ne sul premio ne sull'invito. :)
Bacini Folletti!
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