martedì 13 novembre 2012

L'attesa

E’ semplicemente accaduto che per una volta mi sono voluto aggrappare ad un ben flebile presagio di ottimismo. E non è assolutamente da escludere che possa aver preso una decisione azzardata. Non certo impulsiva, considerato che ci ho pensato per diversi giorni. E quando lo facevo tutte le trame confluivano perfettamente, senza alcun grumo o difetto ideologico, verso un'unica, semplice, definitiva soluzione finale. Dipende da come andranno le cose, certo. Forse è ancora presto per anticipare il finale, ma sta di fatto che alcune circostanze si sono già messe in bieco contrasto con quanto speravo andasse in porto. E sono meno convinto di prima di aver fatto la scelta giusta. Adesso devo aspettare e aspettare è una delle cose che meno mi riesce bene. Perché quando c’è qualcosa o qualcuno da aspettare sono completamente incapace di pensare ad altro che a quello e in quei momenti rimango sospeso ancora più del solito in quello strano stato di prigionia che mi protegge ma esclude da tutto il resto del cosmo. 

2 commenti:

Amaranto ha detto...

Meglio aspettare qualcosa o qualcuno che aspettare niente Arturo. ;)

José María Souza Costa ha detto...


Invito - italiano
Io sono brasiliano.
Dedicato alla lettura di qui, e visitare il suo blog.
ho anche uno, soltanto molto più semplice.
'm vi invita a farmi visita, e, se possibile seguire insieme per loro e con loro. Mi è sempre piaciuto scrivere, esporre e condividere le mie idee con le persone, a prescindere dalla classe sociale, credo religioso, l'orientamento sessuale, o, di Razza.
Per me, ciò che il nostro interesse è lo scambio di idee, e, pensieri.
'm lì nel mio Grullo spazio, in attesa per voi.
E sto già seguendo il tuo blog.
Forza, pace, amicizia e felicità
Per te, un abbraccio dal Brasile.
www.josemariacosta.com