<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634</id><updated>2012-02-16T12:22:49.462+01:00</updated><category term='massaggi alla nazione'/><category term='recinzioni'/><category term='versi dispersi'/><category term='visitatori'/><category term='vita a 45 giri'/><category term='personalità multiple'/><category term='specchio riflesso'/><category term='revisionismi tascabili'/><category term='fragori esistenziali'/><category term='mostri'/><category term='smettere di fumare'/><title type='text'>H o rap it o</title><subtitle type='html'>un a lie no</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>169</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-705429016679238738</id><published>2012-02-13T21:06:00.003+01:00</published><updated>2012-02-13T21:10:40.320+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='massaggi alla nazione'/><title type='text'>Lo stretto necessario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span &gt;Io non scrivo più molto perché non vivo più molto. Ogni tanto ci provo, sia a vivere che a scrivere. Ma poi, mi fermo e dico: no, questo l’ho già scritto, questo l’ho già vissuto. Perché dovrei tornare sulle stesse cose già fatte? Non ho voglia di tornare sulle stesse cose già fatte. E allora mi immobilizzo. Faccio lo stretto necessario. Ecco, questo è lo stretto necessario. E’ incredibile come l’essere umano riesca ad andare avanti anche quando è fondamentalmente spento. Ci sono le questioni basilari da svolgere. Alzarsi, fare la pipì, lavarsi le ascelle, grattare il ghiaccio dal parabrezza, guidare, fare colazione, lavorare, mangiare, lavorare, tornare a casa, fare la cacca, mangiare, guardare la televisione, dormire, rialzarsi, così fino alla morte. Questo è un po’ come abituarsi alla morte. Ecco, l’essere umano ha deciso di standardizzare la propria vita su tutta una serie di noiosissimi canoni per questo motivo: abituarsi a morire. Ma poi c’è l’amore. Credo che si possa tranquillamente definire la vita come lo spread tra l'amore e la morte. Più o meno. L’amore rallenta il processo di esaurimento della specie. Rallenta la morte. Fino a quando dura. Poi quando finisce, e prima o poi finisce, tutto quanto viene reso con tutti quanti gli interessi, alla velocità della luce. E il default a quel punto diventa qualcosa di ineluttabile. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-705429016679238738?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/705429016679238738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=705429016679238738&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/705429016679238738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/705429016679238738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2012/02/lo-stretto-necessario.html' title='Lo stretto necessario'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7171906601528808891</id><published>2012-02-05T19:55:00.011+01:00</published><updated>2012-02-05T20:23:37.452+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>Sempre in guerra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;La mia è una vita semplicemente assurda. Sempre in guerra con chiunque. In guerra &lt;/span&gt;&lt;span&gt;con il vicino che è un maiale, con il mio fornitore di metano che mi deve dei soldi, con la mia ex azienda che mi deve dei soldi, con la flessibilità, la precarietà, la competizione tra poveracci, il logorio della vita moderna, sempre in lotta contro forze astrali implacabili, la neve, il ghiaccio, l'aumento del gasolio, in perenne conflitto con me stesso &lt;/span&gt;&lt;span&gt;che mi lascio puntualmente trascinare vorticosamente dentro il gorgo del mio essere sempre in guerra contro tutto quanto l’universo, armato soltanto della mia sterile insofferenza e del mio essere sempre incapace di affrontare qualsiasi tipo di situazione. Finirà male, me lo sento. Finisce sempre male d’altronde, anche quando non me lo sento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7171906601528808891?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7171906601528808891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7171906601528808891&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7171906601528808891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7171906601528808891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2012/02/sempre-in-guerra.html' title='Sempre in guerra'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-8662740766984990040</id><published>2012-01-23T21:07:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T21:08:37.612+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>Il tempo di vivere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; "&gt;Ogni cosa che inizio è un fumoso tentativo di tornare a prima dell’inizio. Come in un &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana; "&gt;lungo, perenne e funambolico tapis roulant composto di inutili gesti, e flussi di ridondanti pensieri ossessivi, io semplicemente non faccio altro che continuare a rincorrere me stesso &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana; "&gt;nel perenne tentativo di riuscire a restare sempre fermo. Esercito la patetica arte di provare a terminare la giornata senza riportare troppi danni, per poi ricominciare il giorno dopo a fare esattamente lo stesso. Mentre per avere successo in ogni ambito della vita c’è bisogno di metodo e dedizione assoluta, io sono assolutamente carente dell’uno e dell’altra. E non amo niente e nessuno da così tanto tempo che sto iniziando a trovarlo normale. Mi manca il tempo di vivere. E con vita intendo gli attimi che vale davvero la pena di raccontare agli amici quando ti chiedono, dopo un po’ che non ci si è visti, che diavolo tu abbia mai combinato in tutto questo dannato tempo trascorso.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-8662740766984990040?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/8662740766984990040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=8662740766984990040&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8662740766984990040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8662740766984990040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2012/01/il-tempo-di-vivere.html' title='Il tempo di vivere'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-6579134205918188279</id><published>2012-01-10T20:55:00.004+01:00</published><updated>2012-01-10T21:17:51.836+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smettere di fumare'/><title type='text'>Răducioiu</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;Nell’oscurità della notte brilla una stella. Assomiglia a un piccolo ragno sospeso nel cielo. Mentre torno a casa la luna questa sera è gigantesca. Non ho idea di dove io stia &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana; "&gt;andando. Sto andando? Forse no. Ho un sacco di cose sospese. Troppe cose accantonate. A decantare. Le ho lasciate lì da qualche parte. Ogni tanto provo a sbrogliare la matassa. Odio questo paese. E’ regolato da un sacco di norme assurde. Rimasto ingarbugliato. Spero tutto vada bene. Io ambisco soltanto ad una sola cosa: la tranquillità. Come se fosse semplice. Niente è mai semplice. Quante volte l’ho scritto? Una volta in più non fa differenza. Tutto quanto dovrebbe essere diverso. Non so come, solo diverso. I crateri della luna, questa sera mi fanno l’occhiolino. Ho tutto quanto sotto controllo. No, non ho più niente sotto controllo. Le persone non mi capiscono. Io non capisco loro. Tutto quanto è musica. Per le mie orecchie. Răducioiu. Ho cercato su internet ma non c’è molto da dire su Răducioiu. E’ stato un calciatore gentile. Ogni tanto ci penso. Quanta gentilezza c’è nella mia vita? E nella vostra vita? Quanta gentilezza sprigionate nella vostra quotidianità? Qualche giorno fa una ragazza mi ha chiesto per strada informazioni su un benzinaio aperto. Erano quasi le otto di sera. E’ impossibile trovare un benzinaio aperto, le ho detto. Lei mi ha guardato sconfortata. Mi ha detto che era partita da Biella ed era arrivata in questo buco di culo chiamato A**ig*a**, benzina esaurita. Ho scrollato le spalle. Mi dispiace, le ho detto. Mi ha chiesto se poteva farmi una domanda senza che io pensassi male. Io ho subito pensato male. E’ una cosa normale, direi. Se qualcuno mi dice non pensare male, io subito inizio a pensare male. Mi ha chiesto dei soldi per la benzina. Non ho soldi, le ho detto. E me ne sono tornato a casa. Poi però mi sentivo in colpa. Sono uno sprovveduto. Ho iniziato a pensare che per colpa mia questa ragazza di Biella, che mi aveva tra le altre cose detto di avere lasciato in auto anche la madre ed il figlio, rimaneva tutta la notte in macchina con la madre ed il figlio senza benzina e domani mattina magari uno o due o addirittura tutti e tre non si sarebbero svegliati più per l'assideramento e sarebbe stata tutta colpa mia. Io ho già accumulato un sacco di karma negativo e allora sono uscito per strada con 10 euro in tasca e l’ho cercata per tutto il paese e proprio quando stavo per rinunciare l’ho trovata, era in un auto da sola, niente madre, niente figlio, un auto con i finestrini appannati. Mi sono avvicinato, ero lì per bussare al finestrino ma mi sono fermato perché ho visto che la ragazza non era da sola, ma c’era un uomo e l’uomo aveva gli occhi semi chiusi rivolti in alto e la patta dei pantaloni sbottonati e la ragazza era accovacciata e probabilmente aveva già trovato il modo di reperire i soldi per la benzina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-6579134205918188279?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/6579134205918188279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=6579134205918188279&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6579134205918188279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6579134205918188279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2012/01/raducioiu.html' title='Răducioiu'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-8304192980937829791</id><published>2011-12-26T19:19:00.004+01:00</published><updated>2011-12-26T19:28:32.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostri'/><title type='text'>Marrone</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;Il colore di questo periodo è decisamente il marrone. Il colore marrone non è un mistero. Diciamo che ci sono alcune cose che non vanno nella mia vita. A dire il vero, pochissime cose vanno. C’è il marrone del cane dei vicini che rilascia le sue gigantesche deiezioni sul tetto del garage adiacente al loro balcone e questa è la prima cosa che vedo al mattino quando mi alzo, preludio a una giornata che per forza non potrà che essere di merda. I miei vicini sono dei mostri. Tempo fa ho fatto notare loro che non mi sembra tollerabile questa cosa e loro si sono anche scusati, ma il risultato non cambia. Il fatto è che mi ero preparato ad ogni tipo di obiezione e quindi quando ho ricevuto delle scuse imbarazzate non ho saputo proprio come reagire. Sono state addotte delle scuse che ripensandoci su dopo sono assolutamente pretestuose, se non addirittura incongrue, se non addirittura: in poche parole mi hanno preso per il culo. Questa mattina c’erano immense gemme marroni sul garage e io ho deciso di rivolgermi ai vigili, all’ufficio igiene, a striscia la notizia, all’esercito della salvezza. Non sono certo un tipo da guerra, non ci sono attrezzato, quel continuo e imperterrito stare sul chi va là, in tensione perenne. Ma ci sono momenti in cui la guerra entra nella nostra vita e noi non ci possiamo sottrarre dal combattere. Allora questa mattina appena ho sentito la tizia sotto che ramazzava sono uscito e dopo aver preso un bel respiro ho detto: yabadabadu. Glie le ho cantate, non c’ è che dire. Probabilmente non sarà servito a niente ma almeno mi sono sfogato. Lei si è molto seccata e mi ha risposto che comunque non è che lascia la merda sul tetto per tutto il giorno, che comunque ogni tanto pulisce. Inappuntabile da ogni punto di vista la sua considerazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;In questi ultimi tempi non ho avuto molto tempo di scrivere perché sono pigro e scrivere è faticoso, inoltre ho lavorato molto e però sembrerebbe che abbia fatto sforzi inutili perché c’è la crisi e la crisi è marrone e bastarda e fottuta e l’azienda per cui ho sputato sangue negli ultimi cinque mesi, nonostante abbiano tutta quanta l’intenzione di assumermi perché sono il migliore dipendente che abbiano mai avuto in tutta la loro storia, pare proprio non possano per via della crisi e io non vedo spiragli come al solito, comunque ancora una volta non conosco il mio futuro prossimo venturo ma sicuramente non sarà roseo. Più probabile marrone. Ieri sera mentre facevo benzina ho anche macchiato le scarpe scamosciate con 4 gocce di diesel (qualcuno sa come farle andare via?) e poi dopo il solito cinema di natale i miei amici mi hanno portato al karaoke e la cosa davvero incredibile e che mi sono pure divertito. Domani comunque è il mio nuovo ultimo giorno di lavoro. E questo non significa che da dopodomani sarò in pensione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-8304192980937829791?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/8304192980937829791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=8304192980937829791&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8304192980937829791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8304192980937829791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/12/marrone.html' title='Marrone'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7905661008962054775</id><published>2011-12-06T19:30:00.005+01:00</published><updated>2011-12-06T20:16:55.422+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personalità multiple'/><title type='text'>Mistero verde</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il brigadiere Fulvio Selva mi ha sequestrato la patente. E’ passata quasi una settimana dall’increscioso episodio. Domani devo passare al comando per capire che succede. Ho paura. Io non ho mai nemmeno preso una multa. Lo sapevo che dovevo restare a casa quella sera. Ombretta non mi risponde al telefono. Per andare a lavoro sono costretto a prendere l’autobus. Questa mattina ho trovato lo stato di agitazione. Roberto hai visto cos’è successo?, mi ha chiesto un collega. Cosa intendi?, ho risposto. C’è la crisi, mi ha detto. Pare che sia successo un casino in America, roba di finanza. Adesso siamo tutti nella merda, mi hanno detto i miei colleghi. La mia azienda ha diramato un comunicato in cui rende noto che il pagamento dello stipendio questo mese subirà qualche giorno di ritardo. I sindacati hanno convocato immediatamente un’assemblea. Si discute di sciopero. Io non ho mai scioperato perché ho sempre pensato che non servisse a niente. Tanto le cose vanno sempre comunque come devono andare. Ma questa volta si tratta dei miei soldi. Quando c’è stato da votare a favore, ho alzato subito la mano. Mi sono guardato intorno e ho visto che quasi tutti i miei colleghi avevano fatto altrettanto. Il mio team leader mi ha guardato parecchio male. Ha chiesto di poter parlare. Ha detto che lui appoggia qualsiasi decisione venga presa dai lavoratori, ma ritiene che non sia il caso di arrivare a questo punto. La situazione è sotto controllo, ha detto. Per qualche giorno di ritardo nel pagamento dello stipendio, rischiamo di perdere i clienti e se perdiamo i clienti siamo inculati sul serio. I sindacalisti se lo sono mangiato. Lui era molto nervoso. Come tutte le piccole persone fa il gradasso soltanto con noi poveracci. Quando trova qualcuno che gli tiene testa diventa quello che è sempre stato, una patetica testa di cazzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ha allargato le braccia, fate come vi pare, ha detto, e ha lasciato la sala. I miei colleghi, e un pochino anche io, abbiamo iniziato a schiamazzare. Per oggi si lavora ancora. Ma se l’azienda non dà i segnali che ci aspettiamo tutti, ha detto il sindacalista, qui si blocca tutto, già da domani. I salari non si toccano, ha proseguito alzando la voce tra gli applausi. Giusto, abbiamo risposto tutti quanti. Quando ho finito il mio turno l’azienda ancora non aveva dato alcun cenno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ci ho messo quasi un’ora ad arrivare a casa. Io abito in provincia e i mezzi pubblici sono un disastro. Sotto il portone ho trovato ad attendermi Ombretta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ciao Roberto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ciao.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Come stai?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ho avuto una giornata di merda. C’è la crisi. Ho provato a chiamarti almeno cento volte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Scusami.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Tu come stai?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ma… Posso salire?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Va bene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Mentre saliamo le scale penso che Ombretta non può fare così. Mi lascia nei casini e non si fa sentire per una settimana, e poi trulla trulla, me la trovo sotto casa che sbatte le ciglia e cinguetta delle poco plausibili scuse. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Apro la porta e la faccio entrare. Chiudo la porta. Quando mi volto lei mi guarda con quel suo sguardo strano. Mi prende la mano e mi trascina in camera da letto. Ci baciamo. Lei mi sbottona la patta dei pantaloni. Io le tolgo la maglietta. Lei mi sfila la mia. Affondo la mia bocca dentro il suo seno. Ha un buon profumo. Lei si toglie i jeans. Io cerco di sganciarle il reggiseno ma ci metto qualche secondo di troppo. Non ho mai imparato a fare questo tipo di cose in fretta. Le tolgo le mutandine. Cerco di scivolarle dentro, ma lei si irrigidisce e mi ferma. Sono ancora vergine, mi sussurra alle orecchie. Poi si volta. Ok, penso. Come vuoi. Un minuto dopo la ascolto grugnire. Un minuto dopo ancora io ho praticamente fatto. Ombretta si corica sulla schiena. Mi chiede di abbracciarla. Restiamo avvinghiati a letto per almeno dieci minuti, in silenzio. Poi le si stacca, si alza e comincia a vestirsi. Prima di andare via mi da un bacio sulla fronte. Fruga dentro la tasca dei suoi pantaloni. Mi lancia una cosa. Ci sentiamo Roberto, mi dice mentre si allontana. Le guardo la schiena. Prendo la cosa che mi ha lanciato. La cosa che mi ha lanciato è la mia patente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Aspetta Ombretta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Che devo fare con tuo zio? Mi ha detto di passare da lui domani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Niente, lascia stare. Tutto a posto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Sicura?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Certo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Grazie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Figurati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ti chiamo più tardi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- No. Ti chiamo io. Davvero&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sento la porta che si chiude. Resto a letto con il cuscino premuto sulla mia guancia. Il cuscino ha il profumo di Ombretta. Sulla parete della camera da letto vedo le formiche che si arrampicano fino al soffitto. Non me ne frega un cazzo. Chiudo gli occhi e mi addormento. Ci penserò dopo alle formiche. Adesso penso solo a lei. Sono fottuto completamente. Come è potuto accadere così in fretta? Forse, semplicemente, dopo tutto questo tempo, ne avevo tanto bisogno. Andrò a sbattere contro un muro di granito. Ti chiamo io,  mi ha appena detto Ombretta. Esattamente la stessa frase che mi aveva detto una settimana fa, prima di sparire per sette lunghi giorni. Infatti, anche se in questo momento non voglio credere sarà così, nei prossimi giorni proverò a chiamarla ripetutamente senza che lei si degni mai e poi mai di rispondere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando finalmente lo farà, non sarà più lei ma qualcun'altra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7905661008962054775?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7905661008962054775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7905661008962054775&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7905661008962054775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7905661008962054775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/12/mistero-verde.html' title='Mistero verde'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-540223705502008779</id><published>2011-11-15T20:12:00.003+01:00</published><updated>2011-11-15T20:50:20.911+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personalità multiple'/><title type='text'>Mistero viola</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il mio amico Giovanni Rasi fa il giornalista precario. Lo conosco dai tempi delle superiori, siamo stati compagni di banco per tre anni. Scrive per una serie infinita di giornali locali che gli versano lo stipendio, quando va bene, con 2 o 3 mesi di ritardo ogni volta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ha lavorato per quasi un anno per un quotidiano abbastanza importante di Torino, poi un politico lo ha querelato per un suo articolo e il giornale lo ha costretto a licenziarsi perché non voleva avere rogne. La querela poi è stata ritirata, ma da allora ha avuto parecchia difficoltà a trovare un lavoro decente. La sua fidanzata si chiama Stella Cadente. Quando Gianni me l’ha presentata le sono scoppiato a ridere in faccia. I tuoi genitori ti vogliono un gran bene, le ho detto mentre la mia mano era accomodata dentro la sua stretta molliccia. Lei ha assunto un’espressione corrucciata e mi ha risposto abbassando gli occhi a terra:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- I miei genitori sono morti in un incidente d’auto quando avevo otto anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Cazzo. Un’altra delle mie solite figure di merda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Scusami, davvero, non sapevo… - ho biascicato arrossendo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Lei è scoppiata a ridere e mi ha detto che stava scherzando. Vaffanculo. Stella Cadente è una stronza, ma è la donna del mio migliore amico e io allora abbozzo una mal celata accondiscendenza nei suoi confronti. Ha ventidue anni e fa la parrucchiera. Loro due escono da circa un anno insieme. Di solito riesco a svicolare, ma questa sera mi sono fatto incastrare. Non ho mai voglia di uscire perché quando esco non mi diverto praticamente mai. Preferisco restare a casa a leggere racconti che parlano di amori finiti male, come se ne esistessero di finiti bene, o al limite giocare al computer ai giochi di ruolo. La mia vita fa schifo e allora faccio finta di essere un'altra persona. Davanti al computer mi trasformo in un allenatore di calcio geniale e invincibile oppure in un seducente fotografo di moda che guadagna cifre a sei zeri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Siamo andati in birreria, Stella ha portato una sua amica che si chiama Ombretta Strazzi. Giovanni cerca sempre di farmi conoscere qualche ragazza, anche se io gli ho più volte detto chiaramente che non mi interessa. Il fatto è che le donne che mi presentano quei due sono sempre dei mostri orripilanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ombretta Strazzi io la conosco già. Non ci siamo mai parlati ma lei abita vicino casa mia e ogni tanto la incontro al mercato con sua madre e in biblioteca. A dire il vero tutte le volte che vado in biblioteca la trovo puntualmente là. Ho notato che mi guarda. Anche quando assecondo i suoi sguardi con aria parecchio stizzita, lei non smette mai di fissarmi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ombretta è un po’ sovrappeso e si trucca tantissimo. Ha i capelli ricci e si veste abbastanza male. Non ho idea di quanti anni abbia. Tra i venticinque e i trenta, credo. Non mi piace molto fisicamente ma qualche volta mi sono masturbato pensando a lei perché ha qualcosa nei suoi occhi che da un lato mi inquietano, ma dall’altro hanno un che di vagamente sensuale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il tavolo del pub dove siamo seduti ha le panche di legno. A me non piacciono le panche di legno perché si sta scomodi e non puoi appoggiare la schiena. Giovanni e Stella sono seduti vicini da un lato e io e Ombretta siamo seduti vicini dall’altro. A parte il momento in cui ci siamo stretti la mano dicendo i nostri nomi, non abbiamo ancora mai parlato. Giovanni e Stella stanno pomiciando. Io sorseggio la mia birra e guardo gli altri clienti del locale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Che lavoro fai, Roberto?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quasi mi strozzo. Ruoto la testa verso Ombretta. Io non so mai cosa rispondere quando mi fanno questa domanda. Mi imbarazza un tantino, perché la gente appena dici che lavori in un Call Center ti guarda come se gli avessi detto: spalo la merda. Professione: spalatore di merda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Io… lavoro in un Call Center. Mi occupo di assistenza tecnica informatica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E ti piace?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Bah. E’ un lavoro come un altro. Qualche volta può dare anche soddisfazioni. Tu che fai?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Io non faccio niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ah. Beata te.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Veramente non è proprio il massimo. Mi piacerebbe fare la parrucchiera. Ho provato anche a fare un corso ma non è andata bene. Mi hanno detto che ho le mani troppo grosse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Che sfiga.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Già.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E hai conosciuto Stella al corso di parrucchiera?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si, esatto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Senti Roberto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ti va di farci una canna qua fuori?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Certo. Io però sono a secco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non ti preoccupare, io invece sono parecchio carica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ottimo andiamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Lancio un cenno in direzione della coppietta ma sono costretto a battere sul tavolo per attirare la loro attenzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Che c’è? – dice Gianni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Noi due andiamo a fumarci una paglia qui fuori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ok, andate pure. Ma tornate eh!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Mi fa piacere che abbiate fatto amicizia – dice Stella ammiccante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ombretta si avvia all’uscita. Io mi avvicino a Gianni e gli sussurro in un orecchio:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Le chiavi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Eh?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Dammi le chiavi dell’auto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Cristo, non perdi tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Fottiti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ce l’hai i cosi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- I cosi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si, i palloncini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ma vaffanculo. La accompagno solo a fumare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si certo. Tieni le chiavi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Grazie socio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non mi sporcare la macchina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Scemo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ah. Ah.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando esco fuori Ombretta è seduta sugli scalini del locale e sta piangendo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ehi. Che succede?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- No. Niente. Scusami.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Le prendo la testa e me la premo sul petto. Quando la scosto lei mi guarda con gli occhi lucidi. Con il pollice le asciugo una lacrima che sta scivolando sulla sua guancia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E’ tutto ok? - le chiedo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si, si. Penserai che sono matta da legare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Bè, dai, no. Andiamo in auto? Giovanni mi ha dato le chiavi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ok, però devi sapere una cosa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- La prima uscita al massimo un pompino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Cosa?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Dai che scherzo. Dovresti vedere la tua faccia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Bè…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ah ah. Grazie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Grazie di che?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- La tua espressione. E’ davvero buffa. Sei riuscito a farmi ridere. E mi ci voleva proprio. Andiamo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Eh, andiamo dove?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- In macchina, ricordi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ah, già. Certo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Apro la portiera dal lato passeggero e la spalanco. Che galante, dice Ombretta. Poi scoppia a ridere e io mi sento un deficiente. In auto lei mi chiede se ho una cartina lunga e io rispondo di no. Lei dice che non importa, si aggiusterà con quelle corte. La osservo armeggiare con il tabacco, il filtrino e le altre cose. Con l’accendino scalda il panetto di hashish e un piccolo filo di fumo si disperde nell’aria. Annuso l’odore. E’ buono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Qual è il tuo colore preferito? – mi chiede Ombretta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non lo so.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Come non lo so, tutti hanno un colore preferito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Credo sia il blu. Ma mi piace anche il rosso. E il verde.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Il mio colore preferito è il viola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ah.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non sei proprio un chiacchierone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Eh, no. Credo di essere più un ascoltatore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Mi piace. Mi piacciono le persone che ascoltano. Forse perché a me invece piace tanto parlare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Capisco&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Rilassati Roberto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ma… sono rilassato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si certo. Fuma va.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ombretta mi passa lo spinello e io lo aspiro lentamente. E’ la prima volta che fumo della droga. In realtà, a parte qualche sbronza, ma quelle non credo che contino, è la prima volta che assumo sostanze stupefacenti. Ho anche smesso di fumare sigarette da 6 anni. A Loredana non piaceva che fumassi. Mi sembra di baciare un portacenere, mi diceva. Così ho deciso di accontentarla. Ho sempre cercato di accontentare Loredana, ma non è bastato lo stesso. Forse è per questo che mi ha mollato. Sono stato sempre troppo assertivo con lei. O forse era scritto nel destino. Io non credo nel destino. Io non credo in niente. Faccio un’altra boccata, questa volta più decisa. Il fumo mi entra nei polmoni, dopo lo soffio via. La mia testa, la sento più leggera. Faccio per passare la canna ma Ombretta mi dice di fumare ancora. Lo faccio. Sento un ticchettio sul finestrino alla mia destra. Fuori c’è un carabiniere. Cazzo. Spengo lo spinello nel posacenere. Trattengo il fumo. Lo sbirro mi chiede di abbassare il finestrino. Lo faccio. Non riesco più a trattenermi. Tossisco il fumo in faccia al brigadiere Fulvio Selva. So che è un brigadiere perché ho fatto il militare nella gloriosa arma dei carabinieri, e quindi conosco i gradi sulle spalline, e poi so che si chiama Fulvio Selva perché quando era ancora appuntato è stato a lui che ho presentato la mia domanda di ammissione al servizio di leva. Lui mi guarda schifato. Mi chiede di scendere dall’auto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ciao zio. – dice Ombretta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Con te facciamo i conti dopo - risponde lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Dai non fare lo stronzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Io resto in silenzio. Non so cosa dire. Non so cosa fare. Come al solito vorrei essere da un’altra parte. Ma invece sono lì. Chiudo gli occhi. Strizzo gli occhi. Quando gli riapro non sono più lì ma da qualche altra parte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-540223705502008779?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/540223705502008779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=540223705502008779&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/540223705502008779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/540223705502008779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/11/mistero-viola.html' title='Mistero viola'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-588878944947150655</id><published>2011-11-03T20:15:00.004+01:00</published><updated>2011-11-15T20:06:47.468+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personalità multiple'/><title type='text'>Mistero blu</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Va bene. Lasciatelo entrare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Un uomo attraversò il corridoio, inspirò generosamente e afferrò infine la maniglia con la sua mano destra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Lì dentro la stanza c’era assoluta parsimonia di arredamento e di oggetti. Nessun quadro alle pareti.  Era tutto virato con tonalità tendenti al bianco. Solo un grosso tavolo di marmo e il mezzobusto di un uomo con la barba grigia che attendeva subito dietro. La calma iniziò a dilatarsi surreale. Fuori invece si stava scatenando l’inferno. Il contrasto non aiutava a rilassarsi. La visuale dell’uomo venne attirata dalla finestra. Uno strascico di stoffa simile ad un gigantesco batuffolo di cotone si espandeva nell’ambiente esterno con sfumature cremisi che ricordavano una torta nuziale di panna montata che levitava nel nulla. Da uno squarcio di cielo da qualche parte irrompeva  una  lontana trama di lenzuola che si lasciava dondolare dal vento abbandonata al fragore della tempesta. In quel momento il cielo si lasciò squarciare da una luce soffusa proveniente da un raggio di sole tenue che stava irrompendo da un banco di nuvole decisamente minacciose. La luce penetrò dal vetro delle finestre perdendosi nell’ombra angolare della camera. Quello che stava per accadere di fuori dilatò il ventre molle dell’attesa degli eventi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;L’ uomo entrò dentro la stanza e si accomodò sopra un cubo trasparente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;La sua figura trasudava nervosismo. L’uomo si sforzava, senza apprezzabili risultati,  di sintonizzare la sua ansia scalante sulle modulazioni dell’accondiscendenza e della riverenza. L’altro uomo sollevò la mano invitandolo a fare silenzio, proprio mentre lui stava prendendo il respiro necessario a fare uscire le parole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Mi hanno già detto. Si risparmi le cazzate. Quello che è successo è inaccettabile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Un tuono esplose con un irruenza spaventosa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non mi interessa come sia potuto accadere. L’unica cosa che mi preme è risolvere questo casino. Idee?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;L’uomo si schiarì la voce. Ora poteva finalmente parlare. Si era studiato tutto un discorso davanti allo specchio, ma adesso non ricordava nulla. Decise di improvvisare. Si sforzò  di essere breve e diretto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Quell'investigatore… Potremmo occuparci di lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;L’uomo con la barba fece schiantare la sua grossa mano sul tavolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;L’altro scattò inconsultamente, precipitando sul pavimento&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ma che razza di coglione! Dovremmo spazzare il sospetto di tutte queste morti assurde provocando un’ulteriore morte inspiegabile?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Una sola morte sospettosa, per adesso. Si può ancora arginare il problema.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Lei mi delude Mister Blu. Mi avevano assicurato che sarebbe stato in grado di gestire questa emergenza. Sa benissimo che quando gli arrivi sono stati già programmati, approvati e certificati dal centro, il fatto che siano temporalmente non ancora avvenuti è del tutto ininfluente. Faccio finta di non avere neanche sentito. Si sforzi di farsi venire una soluzione degna di questo nome e lo faccia in fretta. Adesso vada pure. Le do 48 ore di tempo. Rauss!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Mister Blu si alzò e uscì dalla stanza con il capo chino, dopo aver sbattuto il tacco sinistro delicatamente sul parquet dell’ufficio del Capo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Prese l’ascensore. Uscì dalla base. Fuori aveva iniziato a piovere. L’uomo si accorse di non avere l’ombrello. Sollevò la testa in aria e si lasciò incantare dalla bandiera bianca che sventolava sul pennone posto in cima all’imponente edificio. Questa era la sua prima missione ufficiale. Chiuse gli occhi. Quando lì riaprì non era più lui ma qualcun altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-588878944947150655?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/588878944947150655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=588878944947150655&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/588878944947150655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/588878944947150655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/11/mistero-blu.html' title='Mistero blu'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-4073531173670298305</id><published>2011-10-19T20:09:00.017+02:00</published><updated>2011-10-24T20:55:43.804+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='massaggi alla nazione'/><title type='text'>Il paese semi libero di Qualunquonia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Nel paese semi libero di Qualunquonia non è necessario infiltrare nessuno alle manifestazioni. Per disinnescare quella che Bauman chiama meta violenza - il contrasto delle istituzioni con modalità coercitive da parte di movimenti in disputa aperta con il potere costituito -  è sufficiente lasciare indisturbati i terror nichilisti ad aggredire le istituzioni, o credere di farlo, frantumare vetrine o lanciare contro le forze di polizia bombe carta, estintori o a volte persino slogan vetusti e anacronistici in lingua spagnola. E’ per tale motivo che il cosiddetto blocco nero, nel paese di Qualunquonia, pare assumere sorprendentemente le medesime connotazioni culturali e propagandistiche delle stesse persone che tale blocco sostiene di volere annichilire. In questo particolare contesto, i molti che credono ancora che non solo sia possibile, ma perfino necessario, attuare un cambiamento alle regole del gioco, sono disinnescati efficacemente dai pochi che hanno invece idealisticamente smesso di farlo, o addirittura potrebbero non averci davvero mai neanche lontanamente pensato, che questo sia ancora possibile, e si accontenta semplicemente di reagire alla supposta violenza delle istituzioni devastando tutto quanto attorno a sé ogni tanto. E’ possibile che gli attori siano fisicamente le stesse persone degli scontri in Val di Susa, ma è davvero di una superficialità allarmante non comprendere che l’unico motivo per il quale la gente comune della Val di Susa fornisce loro supporto morale è costituito dal fatto che obiettivamente esiste una concreta differenza tra un atteggiamento di tipo ostruttivo rispetto ad un'occupazione militare del territorio e il saccheggiare barbaramente e dare alle fiamme una città soltanto per il puro e semplice appagamento di un proprio generico senso di godimento estetico. Nel paese semi libero di Qualunquonia, se mai esistesse da qualche parte, potrebbe capitare davvero di tutto a questo punto, perfino di vedere il tizio delle televendite dei materassi alla televisione che pontifica tranquillamente di tutte queste robe qui. La generazione che ricercava un cambiamento epocale negli anni settanta ha miseramente fallito con pensatori e intellettuali della caratura di Pier Paolo Pasolini. Ci si può indighnare e provarci quanto si vuole, ma ogni resistenza è praticamente inutile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-4073531173670298305?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/4073531173670298305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=4073531173670298305&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4073531173670298305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4073531173670298305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/10/il-paese-semi-libero-di-qualunquonia.html' title='Il paese semi libero di Qualunquonia'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-8564646878920022242</id><published>2011-10-12T21:31:00.009+02:00</published><updated>2011-10-12T22:00:07.830+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='revisionismi tascabili'/><title type='text'>Un messaggio vuoto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Cara tu,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;un messaggio vuoto. A questo siamo arrivati? Io, un messaggio vuoto non lo avevo mai ricevuto, in tutta la mia vita. Che significa esattamente? Non capisco. Un messaggio vuoto è come un pacco regalo che scarti la scatola e non ci trovi niente. O forse è una di quelle cose da giovani che non capisco, tipo uno squillino di telefono. Magari è una cosa del genere: ti sto pensando ma non ho tempo di spiegarti perché. Un messaggio vuoto. Non sapevo come risponderti. Ci ho scritto su queste perplesse righe. Ho colmato la tua assenza di parole con la mia solita ridondanza delle stesse. Un messaggio vuoto. Ti ha raggiunto un colpo apoplettico prima che riuscissi a scriverlo e sei riuscita soltanto a mantenere la forza necessaria all'invio di un testo bianco, nel tuo tragico spasmo finale? Io ricordo di averti scritto come ultima cosa una cosa molto bella e romantica. Sei rimasta senza parole?  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Distanti saluti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-8564646878920022242?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/8564646878920022242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=8564646878920022242&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8564646878920022242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8564646878920022242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/10/un-messaggio-vuoto.html' title='Un messaggio vuoto'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7130327685399948976</id><published>2011-10-06T20:18:00.005+02:00</published><updated>2011-10-06T20:26:39.390+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi dispersi'/><title type='text'>A nessuno piace Poldo</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;A nessuno piace Poldo, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;poverino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;lui fa finta non gli importi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;mentre addenta il suo panino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Ma nell'intimo del cuore &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;lui ne soffre proprio tanto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;e non riesce a stare al passo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;del suo misero destino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;A nessuno importa nulla&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;e a chi importa non importa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;di capire il suo cammino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;così sghembo, peregrino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;A nessuno piace Poldo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;e lui si ingozza di portate&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;dice che domani smette&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;ma continua a bere orate&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Nella notte lui fa un sogno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;che al mattino non ricorda&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;poi gli viene in mente dopo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;sguscia il capo nella corda&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Resta il tempo di un sospiro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Poldo scalcia i suoi piedini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Solo un ultimo pensiero&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;e poi il mondo si fa nero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7130327685399948976?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7130327685399948976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7130327685399948976&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7130327685399948976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7130327685399948976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/10/nessuno-piace-poldo.html' title='A nessuno piace Poldo'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-8042541524779812621</id><published>2011-09-25T19:59:00.000+02:00</published><updated>2011-09-25T20:00:05.282+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>Lo spirito</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Quando esco dal cancello di casa dei miei, la domenica pomeriggio, c’è un fantasma ad attendermi puntuale oltre quella soglia. Sono passati cinque anni, ma il fantasma è sempre lì, mi perseguita. E’ uno spettro alimentato dalla mia folle rincorsa verso il baratro. Non esco con una donna da quasi tre anni. Non possiedo null’altro che me stesso. Dopo un po’ ci si abitua a tutto, persino all’assenza di una donna. Ci si abitua a tutto, tranne che all’assenza di una specifica donna. Ultimamente il mio progetto di perdere tre chili e passare da 78 a 75 si è trasformato in un progetto ancora più ambizioso, quello di perdere sei chili e passare da 81 a 75. Sono un uomo dalle sfide impossibili. Il fatto è che dovrei smettere di bere e mangiare più leggero, ma se smettessi di bere e iniziassi a mangiare più leggero la chimica del mio organismo perderebbe il delicato equilibrio che sono con gli anni riuscito faticosamente a raggiungere, il fatto è che sono maledettamente pigro, sconclusionato e arrendevole. Sono passati cinque anni e non è cambiato quasi nulla. Ci sono sempre io che provo a barcamenarmi con tutte le varie vicende della vita, ci sono sempre io che tendo a diluire il dolore e a procrastinare tutto quanto il procrastinabile. Ci sono sempre io. E là fuori invece non c’è proprio nulla. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-8042541524779812621?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/8042541524779812621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=8042541524779812621&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8042541524779812621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8042541524779812621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/09/lo-spirito.html' title='Lo spirito'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-6481944356955827645</id><published>2011-09-20T22:51:00.004+02:00</published><updated>2011-09-20T23:03:44.185+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visitatori'/><title type='text'>Pian(t)o inclinato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Tu vuoi sapere di me.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Come fare a spiegarti che ho fatto scivolare i miei sentimenti come fossero alcool? &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Io pensavo che una volta versati come lacrime, causa assenze troppo persistenti, io non li sentissi più. E invece. E invece mi sono rimasti attaccati come zucchero a velo. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Mi sono resa conto di essermi invischiata il cuore con parole, ricordi come flash di fotografie, profumi come gabbie. Mentre fingo di non esserne schiava, mi rendo conto, improvvisamente, &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;in una serata &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;così &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt; fredda come questa, che ne sono ancora impregnata fino all'osso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sangue, carne e dolore si mescolano come se non fossero mai stati ingredienti separati, come se questo fosse l'unico modo per non intasare le mie vene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Eppur io vivo, di spasmi e di sorrisi. Di domande e decisioni che non ho avuto altro modo di fare esplodere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando credevo di star bene, mi ritrovo con le mani che rimangono aggrappate al tavolo della cucina, mentre la &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;tazza piena di the caldo che avevo in mano, un attimo più tardi giace a pezzi frantumata, sul pavimento lucido come i miei occhi tremolanti e arresi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;a href="http://pescanoce.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;Mariaemma&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-6481944356955827645?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/6481944356955827645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=6481944356955827645&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6481944356955827645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6481944356955827645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/09/pianto-inclinato.html' title='Pian(t)o inclinato'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-5307097346347094858</id><published>2011-09-14T21:28:00.007+02:00</published><updated>2011-09-14T21:38:06.397+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Torino paranoica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Da Giancarlo sono spariti tutti quanti i tossici. Non ho idea di dove siano andati a stare. Al loro posto ragazzi e (poche) ragazze che hanno all’incirca la metà dei miei anni. Tutti vestiti in maniera impeccabile. Tutti carini. Sono parecchio gasato quando improvvisamente interrompono sul più bello emilia paranoica per mettere brava di vasco rossi. Ascoltandola mi rendo conto che in fondo vasco rossi è sempre stato un piagnone, ma quando avevo ventanni pensavo fosse un mito assoluto. La mia amica mi guarda schifata, anche io sono un po’ deluso dalla scelta del dj ma dopo un breve intercalare smarrito riprendo ad agitarmi scompostamente. Fa caldo, molto caldo. Ho bisogno di un’altra birra. Il resto della scaletta è assurdo, come al solito: Ramones, Celentano, niente elettronica. E’ andata. La mia amica mi propone un matrimonio di convenienza. Io aggrotto le sopracciglia e le chiedo dove esattamente sia la convenienza in un matrimonio tra due spiantati come me e lei. Che poi tanto entrambi sappiamo benissimo che tempo un mese e lei si presenterà di nuovo con qualcuno, come sempre. Tutto uguale. Passo il resto del week end a rallentare il tempo. A non fare niente. Giusto il minimo indispensabile. Mi dedico all’ignavia. Non leggo, non scrivo, cerco di non pensare a niente. Ricomincia una nuova settimana. Non capisco come sia successo, ma sono invecchiato moltissimo. Nella mia playlist molto più jazz di una volta. La vita è una truffa. Parecchie cose non funzionano, o funzionano male. Non sono mai stato a New York. Sono uno dei pochi. Ultimamente, tutti quanti vanno e tornano dalla grande mela. Io rimango qui. Per ora è tutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-5307097346347094858?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/5307097346347094858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=5307097346347094858&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/5307097346347094858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/5307097346347094858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/09/torino-paranoica.html' title='Torino paranoica'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-4841438886524218943</id><published>2011-09-01T20:17:00.006+02:00</published><updated>2011-09-01T21:04:47.073+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visitatori'/><title type='text'>Il 2 settembre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Mi sarei svegliata all'alba o forse non avrei dormito proprio. Sarei andata all'aeroporto prima. Avrei atteso, fumato sigarette e osservato la gente. Mi piacciono le stazioni e gli aeroporti. Luoghi dove dalle facce puoi dedurre se sono arrivi o partenze. Ritorni al lavoro, oppure l'inizio delle agognate vacanze. Dalla mia faccia invece si capiva che aspettavo qualcuno. Non riuscivo a nascondere un sorriso. Camminavo, avevo bisogno di rilassarmi. E’ atterrato l'aereo. Mi nascondo tra la gente. Tu non mi vedi, accendi il telefono e mi chiami, ma io non te lo dico dove sono. Mi piace vedere i tuoi occhi che mi cercano. Ti chiedo di chiuderli. Tu ti fermi. Mi assecondi. Ti guardo. Mi avvicino. Mi sto emozionando. Ti sfioro la guancia con la mano e le labbra con le mie labbra. Tu apri gli occhi. Sembri felice. Non riusciamo a parlare con i cuori a mille. E avremmo continuato a baciarci. Nessun bisogno di parole. Ho voglia di sedermi. Ci prendiamo un caffè. La tua prima sigaretta. Parliamo un po' di com'è andato il viaggio. Di quello che faremo. Giro di Pisa con aperitivo nel mio baretto di fiducia con ichnusa. Oppure torniamo a casa, anche se poi il giro di Pisa salterebbe... Non so cosa decidi, ma stiamo assieme, non importa granché il resto. Ti porterei nei miei posti tipici, e nei miei posti segreti. Gireremo in bici. Ti porterei nei bar sul lungarno. Buona musica. Bella location. E poi sto con te. La mia mano nella tua. Non potrei desiderare di meglio. A casa ti saresti sistemato un po'. Avresti iniziato a curiosare sulle pareti e a chiedermi di tutti quei pezzettini sparsi di me sul muro. Le scarpette da danza. I biglietti dei treni. Le foto dei miei amici di giù. E ti avrei raccontato tutti, a patto che tu avessi fatto lo stesso. E infatti hai portato dietro il tuo quaderno di appunti. Ad un certo punto ti avrei bendato. No, no,  niente cose volgari! Ti avrei fatto spostare e ti avrei messo una cosa in mano. Poi ti sbendo. Vedi un muro. Guardi la mano e hai una matita tra le dita. Quel muro è tuo, scrivici e disegnaci ciò che vuoi. Dipingi il tuo nuovo te, che poi è quello del passato. E io come faccio a disegnare la felicità? Avresti sorriso. Avresti disegnato qualcosa. Avremmo fatto l'amore...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E’ il 3 settembre. Aprire gli occhi è ritrovarti. Forse è un sogno. Esco prima che ti svegli. Vado a prendere i cornetti. Poi preparo il caffè. Hai smesso di russare, quindi probabilmente sei sveglio. Entro ma tu fai finta di dormire. Ti faccio un cappottone. Ti bacio. Buongiorno. Che bel buongiorno. Poi ti verso il caffè addosso e mi mangio pure il tuo cornetto. Ogni tanto mi scende una lacrima. Sono felice, è strano. Ma dobbiamo prendere il treno dai! Dobbiamo andare al mare! Prima due coccole però. Stazione. Destinazione Castiglioncello. Un posto meraviglioso. Sul treno avremmo letto il giornale. Ogni tanto ti avrei morso il braccio. Guardavamo il paesaggio dal finestrino. Che bello. Bello anche il paesaggio sul sedile di fronte. Siamo arrivati. Fa ancora un gran caldo. Dai troviamo un posto, ché ti devo affogare. Ti faccio un gavettone. Tu ti arrabbi perché ti ho bagnato il cellulare. Per fortuna funziona ancora. Stavo per rovinare tutto. Dai prendiamoci il gelato cosi ci passa tutto. Ti sta bene quel costume. E’ tutto bagnato: sei davvero carino. Ma è tardi e dobbiamo tornare! Non ho comprato niente, perché a parte le mele non so cosa ti piace. Facciamo la spesa insieme? Vedi un po' cosa vuoi mettere nel risotto. Io farò solo l'aiuto cuoco. Prendiamo un po' di vino che dici? Cuciniamo insieme. Ti distraggo. Bruci il riso. Ci rimani male. Ma lo sai che è buono lo stesso? Non lo dico tanto per dire! Sei davvero bravo a cucinare... Si lo so ora i piatti toccano a me. Chi cucina non lava... uff  oh dai li lavo domani, chi se ne fotte delle coinquiline. Anche perché dobbiamo andare un po' in camera a riposarci. Domani sarà un'altra bella giornata. Dobbiamo andare a Firenze. Firenze è una delle più belle città d'Italia. Ha un sacco di cose da vedere. Fa un po' caldo. La sera rimaniamo  lì. C'è un mio amico di Ortona che si è trasferito lì da un mese. Ti va una biretta stasera con lui? ‘Sto tipo è un po' vintage, è particolare proprio. S'è fatta una certa però, a mezzanotte c'è l'ultimo treno. Scusami se ti ho fatto stancare a camminare, ma ne è valsa la pena dai! Dormiamo un po' sul treno... Ti sbavo sulla maglietta e tu svegli anche quelli di tre vagoni dopo. Mi sa che stasera siamo troppo stanchi per fare l'amore... ma che m'importa ti stuzzico un po' lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E’ il 5...devi ripartire. Scende la malinconia. Ma mi sento così piena di tutto che avrò autonomia fino alla prossima volta insieme. Ah...non ci sarà un'altra volta insieme? Dai perchè? Ah...già, non c'è stata nemmeno questa....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;Una lara qualunque 2&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-4841438886524218943?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/4841438886524218943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=4841438886524218943&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4841438886524218943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4841438886524218943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/09/il-2-settembre.html' title='Il 2 settembre'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-4938558773387405802</id><published>2011-08-25T20:27:00.017+02:00</published><updated>2011-08-25T21:00:49.870+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Fernet, sangria e bianchetti.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Il geometra è in realtà un architetto. Poi c’è il cieco. E il sosia di cornacchione. Il cieco in realtà non è proprio cieco, semplicemente non ci vede benissimo. Il geometra beve bianchetto ed è il più vecchio del gruppo. Ha 71 anni ma è l’unico che ha tutti quanti i capelli. E una donna che lo aspetta a casa. Chiede se sappiamo cosa fa un bel fusto vestito in smoking a calcutta. Nessuno di noi lo sa. Il fico d’india. Il cieco e il sosia di cornacchione bevono sangria. Io e il mio amico, il mio amico è quello che conosce il cieco, il sosia di cornacchione e il geometra, stiamo bevendo il nostro terzo fernet branca. Il fernet branca non mi piace ma ogni tanto mi piace berlo con il mio amico. Il cieco prende una sedia, la fa roteare in aria e per poco non colpisce una signora seduta a fianco che rimane impietrita dalla sorpresa e dallo spavento. Arriva il barista e cazzia pesantemente il cieco. Minaccia di sbatterlo fuori. Il cieco alza le spalle perché non si è accorto di nulla. Io faccio notare al barista che siamo già fuori, in tutti i sensi. Il barista mi fissa interdetto per qualche secondo e poi scoppia a ridere. Il geometra dice che io e il mio amico siamo meravigliosi, mentre il cieco e il sosia di cornacchione sono quel che sono. Il mio amico paga un altro giro e il sosia di cornacchione svuota la sua sangria in un fiato solo e poi dice al geometra che si è stufato, che sta esagerando e si è rotto le palle della sua tronfia tracotanza. Io cerco di fare il pompiere ma il sosia di cornacchione è davvero incazzato. Mi rendo conto che le gerarchie sono implacabili. Se avesse detto di peggio il cieco, e il cieco di solito dice di peggio, il sosia di cornacchione non avrebbe battuto ciglio. Il geometra balbetta qualcosa mentre il sosia di cornacchione persiste a guardarlo in cagnesco. Il mio amico è impegnato a non prendere troppi pizzicotti dal cieco. Dopo un po’ il sosia di cornacchione dice che stava scherzando e la tensione si allenta. Il cieco mi dice di non accavallare le gambe e inizia a dare pizzicotti sulle gambe pure a me. Il geometra sostiene che da giovane somigliava a tom cruise, tira fuori dal portafogli delle foto in bianco e nero come prova, le rovescia maldestramente tutte a terra insieme a una serie di fogliettini, io lo aiuta a recuperare il tutto da terra, lui mi ringrazia e neanche il tempo di farmi notare che il bicchiere di tutti e cinque è di nuovo vuoto, fischia al cameriere intimando di portare immediatamente un altro giro per tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-4938558773387405802?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/4938558773387405802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=4938558773387405802&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4938558773387405802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4938558773387405802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/08/fernet-sangria-e-bianchetti.html' title='Fernet, sangria e bianchetti.'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7535335431657278472</id><published>2011-08-10T19:40:00.006+02:00</published><updated>2011-08-10T20:35:16.150+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Mentine per l'alito</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Oggi è stata indubbiamente una giornata di merda. Ho iniziato da un po' a lavorare in un posto nuovo e non è semplice. Ve l’ho già detto un mucchio di volte, per me niente è mai semplice. Il motivo principale è costituito da un fatto incontrovertibile: ho un carattere di merda. E dire che sono pure cambiato. Anche una volta avevo un carattere di merda, ma con il passare del tempo il mio carattere di merda si è trasformato. Il problema è che si è trasformato in un altro carattere di merda. Sono diventato decisamente troppo remissivo. Ma non sono capace di lasciarmi scorrere le cose addosso. E quindi mi gonfio fino al punto di saturazione e quando quel punto arriva scoppia sempre puntualmente un gran bel cazzo di casino. Ovviamente l’unica vittima sono sempre io, il me medesimo. Una volta sbottavo subito e me ne pentivo un secondo dopo, ma almeno mi facevo rispettare. Non che farsi rispettare sia una cosa particolarmente intelligente. Il carcere è pieno di gente che si è fatta rispettare. Comunque secondo me i miei nuovi colleghi mi odiano. O a voler proprio essere ottimista sto loro indifferente. Io non riesco a farci nulla. Ho sempre bisogno di un sacco di tempo per farmi conoscere. E mi sento goffo e inadeguato. E quando arrivi in un posto di lavoro nuovo devi cominciare tutto daccapo e io non sono uno che si fa prendere subito in simpatia. Solo che le cose si trascinano da un giorno all’ altro e sono lì da circa un mese ma mi sembra di non avere ancora imparato bene come funziona il lavoro e allora devo sempre stare a rincorrere e sinceramente a quasi quarantanni mi sono anche rotto il cazzo di stare sempre a rincorrere le cose. Il fatto è che non ho una gran scelta. Devo ingoiare badilate di merda ogni santo giorno. Fare una gran scorta di mentine per l’alito. Sperare che domani succeda qualcosa di positivo che mi faccia sorridere e dire toh che stupido che sono stato a pensare a tutte queste brutte cose.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7535335431657278472?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7535335431657278472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7535335431657278472&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7535335431657278472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7535335431657278472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/08/mentine-per-lalito.html' title='Mentine per l&apos;alito'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-4414767758718961398</id><published>2011-07-27T20:23:00.005+02:00</published><updated>2011-07-28T19:55:55.974+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smettere di fumare'/><title type='text'>Il manuale del perfetto onironauta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando dormo i sensi di colpa non mi colgono mai. Né durante, né dopo. Trovatemi qualcosa di piacevole cui si possa dire altrettanto. Non pensarci, non esiste. E’ per questo che ho preso la decisione di fare quello che faccio. Questo solo è l’unico vero motivo. Oltre al fatto che ti odio. Profondamente. Ma io non sono cattivo. Purtroppo non lo sono mai stato. Avrei tanto voluto riuscire ad esserlo. O a diventarlo. Ogni volta che ho provato a fare il cattivo, i rimorsi di che sono sempre puntualmente atterrati più tardi sulla mia coscienza, mi hanno reso le circostanze della vita davvero intollerabili. Fino a quando sono riuscito a realizzare che essere cattivi non è una attitudine, ma una missione verso cui occorre dedicarsi con assoluta dedizione e pazienza. La mia palestra è stata la notte. E’ capitato di scoprirlo per caso. Quando ho deciso di diventare un onironauta. Questa volta davvero. Il manuale delle istruzioni diceva: tenere un diario giornaliero dei sogni, da compilare al mattino appena svegli. Così ho fatto. Dopo qualche giorno l’incresciosa scoperta. Io ogni notte sogno: te. Non sogno solo te, è vero, ma oltre a tutte le cose assurde che sogno, fosse anche per un solo secondo, tu comunque una comparsata la fai sempre. Prima di tenere il diario e condensare quegli attimi in questo modo, non me ne ero mai accorto. Probabilmente questa cosa ha una qualche correlazione con il fatto che il mio cervello non è più una spugna. E’ diventato una borraccia, di quelle ermetiche, e il liquido che contiene è composto da tante gocce di pensieri, e quelle gocce hanno il tuo stesso nome e cognome. Non pensavo. All’inizio è stato abbastanza complicato. Ma per me tutte le cose lo sono, all’inizio. Non riuscivo mai a rendermi conto, durante il sonno, che stavo dormendo. Avrei dovuto fare cose strane tipo provare a specchiarmi. A fare balzi in aria. A guardare l’orologio. Queste cose, secondo il manuale del perfetto onironauta, consentono di rendersi conto di stare sognando e di riuscire a dare la direzione voluta al proprio sogno. Ma non è assolutamente facile. Dopo un mese e mezzo di tentativi a vuoto ero quasi arrivato alla conclusione che non sarei mai riuscito a farcela. Che nessuno è in grado di poterci riuscire. Che il sogno lucido fosse un’utopia. Ma finalmente è successo. Evidentemente io non sono nessuno. Il fatto curioso è che sono riuscito ad accedere a quel mondo in maniera completamente diversa da quelle che erano suggerite dal manuale. La cosa impossibile e inconciliabile che mi ha fatto rendere conto, mentre stavo dormendo, che stavo sognando è stato il fatto che una notte tu mi hai chiesto di ritornare a stare insieme. Questo è stato davvero troppo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;La prima volta che ho attraversato il sogno lucido ho subito capito cosa avrei dovuto fare. Ucciderti. Lentamente. In ogni modo possibile. Ogni notte che mi resta. Ferirti, umiliarti, sconfiggerti, infliggerti ogni male possibile, come tu hai fatto con me. Ogni notte un modo diverso di farti del male. La mia terapeuta dice che quello che faccio è profondamente sbagliato. Che questo è solo un ennesimo modo di alimentare la mia ossessione per te. Che quello che faccio a te, in realtà, è come se lo facessi a me, ma io non sono d’accordo. Erano secoli non mi svegliavo così rilassato. E’ davvero stupefacente la gamma di possibilità che la fase rem ti permette di applicare. Questa cosa mi fa stare davvero bene. E non è neanche illegale. E al mattino, posso ricominciare ogni volta senza patimenti, perché so che al termine della giornata avrò la possibilità di espletare la vocazione della mia vita senza incorrere mai in alcun effetto collaterale, punizione divina o terrena sanzione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-4414767758718961398?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/4414767758718961398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=4414767758718961398&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4414767758718961398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4414767758718961398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/07/il-manuale-del-perfetto-onironauta.html' title='Il manuale del perfetto onironauta'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-4567445274759804041</id><published>2011-07-19T17:52:00.005+02:00</published><updated>2012-01-18T20:44:56.418+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>Impressioni di luglio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Cazzo minchia che schifo. Tutto quanto cristallizzato. Mi ricordo quando dopo aver fatto l’amore, noi ci guardavamo gli occhi a vicenda. I nostri due occhi incollati, il più vicino possibile. Era una cosa parecchio strana ma molto bella. Sono queste le stronzate che mi sono rimaste. Ho provato a dimenticarti. E’ la cosa su cui mi sono impegnato di più in tutta la mia merdosa vita. Ogni fallimento una tacca sulla cintura. Un armadio pieno di cinture taccate. Cristo dio onnipotente. E’ tutto quanto morto e sepolto e marcito nella terra ma i pensieri mi sono rimasti attaccati dentro la testa e non mi lasciano mai. Sospettavo che sarebbe stata dura, ma sinceramente non ho mai considerato l’ipotesi che sarebbe stato addirittura impossibile. Ho anche provato a innamorarmi. Il piano era abbastanza semplice. Iniziare a soffrire per una donna per smettere di soffrire per un’altra. Ma innamorarsi non è affatto semplice. E comunque non sono ancora riuscito a trovare nessuna che mi faccia soffrire abbastanza. Il lavandino è pieno zeppo di piatti sporchi che non ho voglia di lavare. Fuori continua a piovere. Mi squilla il telefono e scommetto che non sei tu a chiamare. Infatti. Un mio amico mi ha invitato a cena. Almeno posso procrastinare ancora il lavaggio dei piatti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-4567445274759804041?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/4567445274759804041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=4567445274759804041&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4567445274759804041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4567445274759804041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/07/impressioni-di-luglio.html' title='Impressioni di luglio'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-717576751874975390</id><published>2011-07-15T17:03:00.003+02:00</published><updated>2011-07-15T17:07:55.164+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi dispersi'/><title type='text'>L’amore non è nutriente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Tu. Sei così poco nutriente. L’amore invece non è niente. Di che. E’ uno squarcio nella carne. Un marchio a fuoco sulla pelle. Una cicatrice indelebile. L’amore è qualcosa cui la gente, può fare a meno tranquillamente. Sai. Come l’ossigeno, e come l’ossigeno può prender fuoco facilmente. Quando è capitato a me non l’ho trovato divertente. Mi si è spalancato davanti un universo trasparente ed io ero lì, intermittente, al centro esatto dell’Inferno. Ne ero diventato il perno. A fingermi del tutto estraneo, indifferente. Tutto girava e rigirava, attorno a me. Ci sono stato tanto tempo, ed una parte di me, è ancora lì, e so che ci rimarrà per sempre. Sono restato in fondo al mare, tutto quel tempo a galleggiare, in un liquido, brodo primordiale, tiepido, di dolore, ad annaspare. Con la speranza e la paura di affogare. Come una goccia a traboccare. Poi ho ripreso a respirare. E ora ricordo vagamente. Succederà anche a te. Anche il tuo mondo ora è fatto di tediosi e solitari giri in auto, pensieri lancinanti che non riesci a indirizzare e numerosi vodka martini? Sorrisi mal stampati sulle facce, uno su ognuna delle facce che sei costretta ad indossare, per non permetterti di attirare, la compassione della gente. Tu, anche tu sei diventata così poco nutriente? O lo diventerai? Si lo diventerai, sarà così probabilmente.    &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-717576751874975390?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/717576751874975390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=717576751874975390&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/717576751874975390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/717576751874975390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/07/lamore-non-e-nutriente.html' title='L’amore non è nutriente'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-769525070185084668</id><published>2011-07-04T14:41:00.017+02:00</published><updated>2011-07-05T23:11:50.673+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='massaggi alla nazione'/><title type='text'>Maddalena</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;« Sorto all'aurora, al buon pastor la via&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Addimandai di Francia. - Oltre quei monti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sono altri monti, ei disse, ed altri ancora;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E lontano lontan Francia; mia via&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Non avvi; e mille son que' monti, e tutti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Erti, nudi, tremendi, inabitati,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Se non da spirti, ed uom mortal giammai&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Non li varcò. »&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;(Alessandro Manzoni, Adelchi)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--0y7QVMxlb0/ThG1RmmcRJI/AAAAAAAAAJc/P8IgJ47ILuA/s1600/maddalena.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="text-align: left;display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px; " src="http://2.bp.blogspot.com/--0y7QVMxlb0/ThG1RmmcRJI/AAAAAAAAAJc/P8IgJ47ILuA/s320/maddalena.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625476723586647186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ogni volta che l’elicottero della polizia sorvola il corteo la gente lo accoglie salutandolo con il dito medio alzato. Gente di ogni età agita la testa e schiaffeggia i palmi delle proprie mani, accompagnando le canzoni degli assalti frontali, dei 99 posse e di Caparezza che escono dall'impianto del furgone dei centri sociali. Ci sono 4 casse, ognuna con una lettera impressa: A,C,A,B. Con i bastoni di legno raccolti in giro la gente suona i guardrail. A un certo punto il corteo si divide e sono tentato di accodarmi a quelli che proseguono sul tracciato non autorizzato, ma alla fine scendo giù con i più. Ogni poco esplode un colpo come di fucile, seguito da un fumo bianco e denso che si mescola con la tenue nebbiolina della montagna. Quando nella vallata esplode ripetutamente &lt;/span&gt; in tutta la vallata il grido vergogna!, rivolto alle forze dell’ordine, sento i brividi sulla schiena. Beppe Grillo ricorda che la violenza è controproducente, un signore anziano gli risponde che è finito il tempo delle parole, adesso è ora di “fatti”. Grandi applausi. Paolo Ferrero parla dell’ avanguardistico concetto di: battaglia politica, finito il suo intervento una donna prende il microfono per dire “i nostri hanno bisogno di aiuto, chi è giovane e ha gambe buone scenda giù alla centrale perché i carabinieri stanno caricando”. Una signora di almeno sessant’anni mi spiega che il succo di limone, ingerito dopo avere inspirato i lacrimogeni, aiuta a riprendere a respirare. Precisa che è per le sue proprietà antiossidanti, o qualcosa del genere. Sono gli anarco insurrezionalisti che lo hanno insegnato a lei. Bravi ragazzi loro. Mentre i rappresentanti dello stato manganellavano gli anziani e cagavano nelle nostre tende, gli antagonisti black bloc ci hanno fornito assistenza e supporto, prosegue con gli occhi lucidi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Padri di famiglia, a debita distanza di sicurezza, insultano in continuazione la polizia sotto gli occhi intimoriti dei loro bambini. Ogni tanto mi arriva qualche sms, i miei amici rimasti a casa mi informano che la Val di Susa è un campo di battaglia e mi chiedono se sto bene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando arrivo a casa accendo la televisione, mi collego a internet ed allo strano matrix che è la nostra assurda società.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Le figure retoriche della nostra democrazia usano le solite scorciatoie ideologiche e parlano di violenze eversive inaccettabili. In televisione menti affilate ragionano su copioni che hanno già recitato centinaia di volte.  Su facebook un sacco di gente che non è stata alla Maddalena esprime la propria opinione sui fatti del giorno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-769525070185084668?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/769525070185084668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=769525070185084668&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/769525070185084668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/769525070185084668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/07/maddalena.html' title='Maddalena'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--0y7QVMxlb0/ThG1RmmcRJI/AAAAAAAAAJc/P8IgJ47ILuA/s72-c/maddalena.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7582583075358968681</id><published>2011-06-28T00:59:00.013+02:00</published><updated>2011-06-29T12:53:01.570+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>La prima sera d'estate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Il fatto è che i miei pensieri ritornano sempre agli stessi concetti triti e ritriti e il mio senso del pudore è decisamente aumentato, inoltre io sono diventato più sensibile verso il prossimo e perciò cerco di risparmiare tutto questo agli altri, prima che a me stesso. Mi abbandono alle solite recriminazioni ma mi distraggo troppo spesso prima che queste prendano lo slancio necessario a decollare, e il filo dei ragionamenti finisce per recidersi da sé, senza arrivare mai ad alcuno sbocco o soluzione finale o ragionamento sensato. Una volta mi appassionavo alle mie elucubrazioni, adesso mi annoiano. Tutto quanto come al solito, ma in maniera completamente diversa. Anche il rito di descrivere le proprie lamentevoli situazioni negative, ché quelle positive non hanno bisogno di troppi giri di parole ma soltanto di occhi socchiusi a inspirare con maggiore concentrazione possibile profumi e sospiri, e dio solo sa quanto ce ne sarebbe bisogno adesso, in questo momento, perché è un sacco di tempo che non ci sono, che non c’è niente di niente di niente, comunque le stucchevoli striature di intensissimo dolore gocciolante della mia povera e decrepita anima affranta, a pensarci bene non regalano davvero più le magre soddisfazioni di una volta e  inoltre ho notato che dopo i trentacinque si invecchia cinque anni alla volta. Ogni tanto torno qui e vedo macerie di parole in cui in questo momento mi riconosco davvero a stento. Leggo ancora &lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;a href="http://pescanoce.blogspot.com/"&gt;Emma&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; ma lei non scrive più molto da un sacco di tempo, forse ha iniziato finalmente a vivere e vivere è centomila volte meglio di scrivere, vivere è centomila volte meglio di qualsiasi altra cosa, o forse è solo che scrivere è sopravvalutato, in fondo quasi tutti sanno farlo e lo si impara già a sei anni. Non mi mancano più le cose e le persone del passato, non tutte almeno, ogni tanto mi ritornano in mente alcuni sprazzi di scene sbiadite ed è come se quelle cose e quelle persone non avessero mai fatto davvero parte di me o della mia vita e in fondo è un bene che sia finita così, che sia rimasta questa pulviscolare penombra di impressione, perché quando io e quelle cose e quelle persone ci siamo incrociati era un’altra era geologica e comunque io ero un’altra persona, o tentavo di essere un’altra persona, o tentavo di dare l’impressione di essere un’altra persona – e qualche sera fa c’era chi continuava a prendermi in giro scioccamente sul fatto che io finissi ogni ragionamento alcolico con la apparente banale considerazione: ognuno è quel che è, ma, diavolo, è proprio così - poi non penso di essere riuscito a lasciare davvero una impronta determinante nelle vite degli altri, oltre che nella mia, e di sicuro loro non l’hanno lasciata a me. Guardo le giovani donne ballare la taranta o la pizzica o quel che caspita è; indossano sorrisi freschi e bianchissimi e una voglia di vivere che mi stordisce di più delle quattro birre che ho bevuto. Lanciano in aria i palmi delle mani mentre ballano scalze sul cemento e fanno star bene l’anima, mentre gli uomini battono i piedi goffamente e non riescono a fare altro che ridere come gli scemi e agitarsi scompostamente. E non siamo in grado di staccare di dosso gli occhi dagli scialli che sapientemente quelle fate infernali fanno ondeggiare nell’aria umida della prima sera d’estate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7582583075358968681?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7582583075358968681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7582583075358968681&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7582583075358968681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7582583075358968681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/06/il-fatto-e-che-i-miei-pensieri.html' title='La prima sera d&apos;estate'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-9046324311659625365</id><published>2011-06-13T20:07:00.003+02:00</published><updated>2011-06-13T20:11:12.295+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Finta di niente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;L’avevo già vista là dentro una volta, qualche mese fa, ma allora avevo elegantemente fatto finta di niente, e sono quasi certo che anche lei in quella circostanza abbia finto di non riconoscermi. Ma questa volta non è possibile fare finta di niente, io e lei siamo a meno di mezzo metro di distanza, alla cassa del supermercato, uno di fronte all’altra. Io allora la saluto e lei prima mostra sorpresa inarcando le sue folte sopracciglia verso l’alto, mentre la sua bocca si allarga in un oh fin troppo marcato, poi si avvicina e mi abbraccia, mi bacia, mi chiede come sto. Io alzo le spalle e dico boh, abbastanza. Lei continua a sorridere. Dietro di lei una bambina sui sette anni sta brontolando. Lei la sgrida con poca convinzione, poi si volta di nuovo verso di me e mi dice che adesso sua figlia rimarrà offesa per un bel pezzo, ma non può dargliele sempre vinte tutte. Lei mi chiede se ho dei figli. Io le dico: No, no. Almeno, che io sappia. Lei ride. Io anche, ma mi sento così vecchio. Non so bene per quale motivo ma le dico che sono solo e lei mi risponde: anche io. Cioè, sono separata, puntualizza. Io a quel punto non so davvero più che cosa dire e mi viene soltanto da pensare che sono passati quasi ventanni e l’unica cosa che mi ricordo è che io stavo con una sua amica e una volta siamo usciti in quattro, lei stava insieme ad un tizio alto e pieno di brufoli, e siamo andati al cinema a vedere non mi ricordo cosa, forse un film con Julia Roberts, perché in quel periodo andava forte Julia Roberts, siamo anche stati in classe insieme un anno, ma poi capita che ci si riveda anni dopo al supermercato e o si fa finta di niente oppure, ancora peggio, non si sa cosa dire, perché ci sarebbero davvero troppe cose da dire, o anche nessuna e allora si propende per la seconda ipotesi. Allora pago e la saluto con un semplice ciao. Avrei voluto dirle Ciao-ilsuonome, ci ho anche pensato un po’, me la sono studiata ripassandola mentalmente, mentre ero lì a riporre i prodotti dentro la busta di plastica biodegradabile, ma anche se sono ragionevolmente sicuro di ricordarmi il suo nome, ho paura di sbagliare e di fare una figuraccia. Lei mi risponde Ciao-ilmionome e mi sembra anche sul punto di dirmi qualcosa. Mentre mi avvio verso l’uscita penso che forse avrei dovuto invitarla a prendere un caffè insieme o qualcosa del genere e che sarebbe stato carino almeno chiedere come si chiamasse la figlia, ma queste cose a me vengono sempre in mente dopo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-9046324311659625365?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/9046324311659625365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=9046324311659625365&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/9046324311659625365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/9046324311659625365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/06/finta-di-niente.html' title='Finta di niente'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-755775513027346694</id><published>2011-05-31T19:17:00.006+02:00</published><updated>2011-05-31T19:31:03.879+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostri'/><title type='text'>Domani smetto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando lasciano a casa qualcuno sei dispiaciuto perché ti sei affezionato a quella persona e anche perché pensi che il prossimo potresti essere tu. Poi provi anche una specie di strisciante senso di colpa perché consideri scioccamente che una persona in meno significa una piccola chance in più per te. Anche se in realtà lì dentro, lo sai bene, chance per te non ce ne sono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;In pratica ogni 2 settimane c’è un plotone di nuovi arrivati. Si aggirano con lo stesso sguardo smarrito e confuso che avevi tu quando sei entrato. Ogni tanto incontri qualche tuo ex collega che ti chiede come va e tu gli rispondi sbarrando gli occhi: benissimo. Quelli che sono lì da quasi un anno vengono sistematicamente lasciati a casa. Non fai in tempo a conoscere qualcuno che ti stava simpatico perché il giorno dopo non lo vedi più e non sai che fine abbia fatto. Se provi a chiedere agli altri: ma che fine ha fatto Caio?, tutti alzano le spalle guardando il soffitto, poi ti chiedono Caio chi? Fino al giorno prima del rinnovo del contratto non sai se il giorno dopo tornerai a lavorare. Quasi tutti quanti appaiono eccessivamente cordiali  e sorridenti. Appena volti le spalle senti uno strano chiacchiericcio alle tue spalle. Se ti giri il chiacchiericcio cessa improvvisamente e la gente è sempre lì che continua a sorriderti. Le ragazze civettano solamente con i responsabili e criticano le altre ragazze che civettano con i responsabili. Quando chiedi qualcosa non ottieni mai una risposta soddisfacente. L’agenzia interinale è governata da assolute teste di rapa. Lo stipendio fa schifo. Il lavoro è quello che è. Quando esci da lì per dieci minuti continui ad avvertire un fastidioso ronzio dentro le orecchie e non sei in grado di rispondere alla domanda: come ti chiami? Arrivi mezzora prima davanti perché hai paura di entrare in ritardo ma devi aspettare a timbrare perché non puoi farlo prima del quarto d’ora prima dell’inizio del turno di lavoro. Alle pause di un quarto d’ora ti fumi una sigaretta cercando di fare il vago con tutti perché sai che tutto quello che dirai potrà essere usato contro di te, ma tanto alla fine tutti quanti parlano soltanto di una cosa: la scadenza del contratto. I pochi assunti a tempo indeterminato ti trattano con sufficienza. Tu sorridi e saluti, non sempre ricevi un sorriso e un ciao in risposta. Lì dentro ci sono forse tre persone su duecento con cui hai voglia davvero di uscire la sera. Ci esci. Fai baldoria. Tre persone che ti fanno sentire a casa. Quando arrivi a casa bevi da solo fino scoppiare. Domani smetto, ripeti da mesi. Domani smetto. Ma il giorno dopo è un altro giorno ed hai di nuovo bisogno di vuotare il bicchiere. Domani dovrai essere gentile e accomodante con tutti, anche quando la gente non sarà gentile e accomodante con te. Devi difendere il piccolo patetico osso rognoso che hai addentato. Attorno a te è pieno di cani rognosi e sbavanti che stanno soltanto aspettando il momento in cui avrai bisogno di tirare il fiato e lo lascerai giacere a terra incustodito per un secondo di troppo&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-755775513027346694?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/755775513027346694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=755775513027346694&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/755775513027346694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/755775513027346694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/05/domani-smetto.html' title='Domani smetto'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-5690947498462226324</id><published>2011-05-12T20:15:00.001+02:00</published><updated>2011-05-15T13:50:09.425+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smettere di fumare'/><title type='text'>Il peyote caramellato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Loro hanno trovato il modo di, cristo io le odio queste cose, loro lo sanno, quelli che mi conoscono, tutti quanti, lo sanno benissimo che non le sopporto le cose fatte così, in questa maniera artificiosa, forzata, patetica. Ad ogni modo: l’accompagno alla macchina e cerco di intrattenere con lei una specie di conversazione. Si finisce a parlare di situazioni sentimentali. Io non mi ricordo più tanto bene ma ascolto, ogni tanto annuisco, quando non so cosa dire invento. Sbuchiamo davanti Palazzo Nuovo, una delle sedi universitarie più brutte d’Italia, almeno dal punto di vista architettonico, anzi probabilmente uno dei palazzi sedi di università più brutti d’Europa, forse del mondo. Comunque la sua auto è lì, noi restiamo senza dire nulla, imbambolati a fissare la luna che sbuca da dietro la stella della Mole Antonelliana, sospesi un momento di troppo, lei mi sorride, io le sorrido, finalmente ci salutiamo baciandoci sulle guance, lei esce dal parcheggio ed è ancora lì che sorride, mi fa ciao con la manina, dio vattene!, ecco, finalmente è sparita, non la vedo mai più. Arriva Aldo, il mio caro amico Aldo, sbuca da un vicolo, arriva ridendo, con la sua vespa bianca tutta scassata e cigolante, mi prende per il culo, decidiamo di berci un ultima birra, ci accoccoliamo sulle scalinate tra i barboni, i drogati, i punkabbestia, gli studenti del dams e l’odore acre di urina, a respirare l’ultimo scampolo di notte, prima di tornare a casa e crollare esausti sopra letti matrimoniali con una parte del materasso sfondata e l’altra ancora perfettamente tesa, beviamo una ceres, ci fumiamo l’ultima di una serie innumerevole di ultime sigarette, sparliamo di berlusconi, di dio, delle donne, dei comportamenti assolutamente irragionevoli di questi. Una Polo grigia si ferma, il tizio dentro tira giù il finestrino, ci chiede una cartina lunga. Sui sedili dietro dell’auto c’è un cane enorme. Ringhiante. Feroce. Terribile. A cuccia TEX!, dice l’uomo. L’uomo ha la barba, è ciccione, un sorriso marrone. Brutto, davvero bruttissimo. Tiro fuori la cartina e glie la porgo. Il tizio ci saluta con l’enorme manona aperta, fa per andare, indugia, si ferma. Ci chiede se vogliamo fumare. Certo, rispondo io mentre Aldo mi fa da contraltare con il suo baritonale “no grazie”. Mi alzo dalle scalinate e mi avvicino all’auto, mentre Aldo prende a scuotere la testa. Ma non è che sei uno sbirro?, mi chiede il ciccione. Chi io? Col cazzo, rispondo seccato. Se sei uno sbirro io sono un coglione. E poi ride. Lo ripete di nuovo, sicuro? Se sei uno sbirro io sono un coglione. Ride, tantissimo, sguaiatamente. Il cane ringhiante e sbavante sbatte la testa contro il finestrino. Arretro, mentre il tizio mi chiede un’altra cartina. Certo faccio io, ecco la cartina. Lui, una mano sul volante, l’altra sulla tasca posteriore dei pantaloni, prende una scatolina dal baule, estrae parte del contenuto e lo spalma, giuro davvero: lo “spalma” sulla cartina e me lo porge dicendo fanno quindici, io lo guardo perplesso, gli chiedo che cazzo è quella roba, lui strabuzza gli occhi, il cane abbaia forte, ma dici sul serio?, fa il tizio, ma questa è puro peyote caramellato!, sono appena stato in Cile, io alzo le spalle, prendo il puro peyote caramellato e porgo i quindici al tizio, che mi da pure il suo numero del cellulare, mi dice di chiamarlo, se non mi spacca mi restituisce i soldi, con la formula "soddisfatto o rimborsato", è un professionista serio lui, prima di andarsene però mi ripete di nuovo la solfa “se sei uno sbirro, io sono un coglione” e “sicuro, davvero non sei uno sbirro?”. Infilo quella roba immonda nello scompartimento degli spiccioli del portafoglio mentre il ciccione si allontana. Aldo mi dice che sono un coglione, sbirro o non sbirro, Arturo fidati: sei un coglione. Ci finiamo la birra, riesco a convincere Aldo a farcene un’altra ma non a fumare il peyote caramellato. Quando il giorno dopo provo a fumare il peyote caramellato mi rendo conto di aver pagato quindici euro per uno spruzzo di marmellata di prugna maleodorante. Ma la cosa più fastidiosa è che la marmellata di prugna, oltre a non provocare in nessun modo alcun tipo di sensazione psicotropa, non brucia nemmeno tanto bene quando la fumi e sei costretto ogni cinque secondi a prendere l'accendino e riaccendere perché quello schifo si spegne sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-5690947498462226324?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/5690947498462226324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=5690947498462226324&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/5690947498462226324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/5690947498462226324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/05/il-peyote-caramellato.html' title='Il peyote caramellato'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7749198870708761526</id><published>2011-05-05T17:59:00.003+02:00</published><updated>2011-05-05T18:25:07.425+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>La solitudine del leader per caso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Lo sbirro puzza di digos lontano un miglio. Mi pare di averlo già visto. E’ vestito da agente in borghese. Deve esserci un negozio apposta. Si avvicina. Penso: Gesù Cristo. Mi chiede che ci facciamo lì. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Sinceramente me lo chiedo anch'io. Glie lo spiego. Non sembra colpito dalla mia ostentata sicurezza. Cerco di restare calmo. Di scandire le parole. Faccio nomi e cognomi. Riempio gli spazi vuoti. Non so come sia potuto accadere, ma tra i miei amici di fb c’è anche un parlamentare. Io uso lui e lui usa me. Tutti quanti usano tutti quanti. Va bene, dice l’agente. Noi però non ne sapevamo niente di questa cosa. Scrollo le spalle. Nessuno sa mai niente, penso. Attorno a me la gente fa domande, un sacco di domande. Io ho la gola secca e non ho voglia di parlare. Voglio solo finire in fretta questa faccenda. Chiudo gli occhi un istante. Vorrei sparire. Arriva il mio amico di fb. Mi stringe la mano e mi da una pacca sulla spalla. Mi chiede come va. Rispondo: tutto ok. Entriamo. Saliamo le scale. Un lampadario antico pieno di cristalli gocciolanti svetta dal soffitto. Odore di muffa. La sala è piena di velluti porpora, quadri antichi, marmi glassati. Inizia il teatrino. Le emittenti locali. Mani importanti che stringono altre mani importanti. Domande trabocchetto in cui incespico clamorosamente. Resta dentro tutto quanto e tutto quanto mi evapora stancamente dalle ascelle. Mi sembra una colossale perdita di tempo, e probabilmente lo è, ma per me va bene, perché tanto ho un sacco di tempo da perdere. Il caldo insopportabile. La vita. Poi, improvvisamente è tutto finito. Saluti, baci, abbracci. Parole inutili, vuote. Usciamo. Il presidente doveva farmi parlare e non lo ha fatto. Meno male. Apro il palmo della mano e osservo il braccialetto commemorativo dell’anniversario dell’unità d’Italia. Un braccialetto di gomma tricolore. Quanto è brutto. Il mio è pure rotto. Un pezzettino di gomma si è staccato mentre lo estraevo dalla confezione di plastica. Ho voglia di restare da solo. Tutti mi salutano e mi ringraziano. Sono finalmente libero. Attraverso la città a piedi in una selva di ombre e di corpi che sembrano sapere esattamente cosa stanno facendo. Ma come diavolo fanno? Probabilmente fanno finta. Nessuno sa mai un cazzo di quello che fa. Amen. Entro in una libreria e sfoglio qualche libro. Dentro la libreria c’è quella tizia che dice plin plin in una famosa pubblicità. Ha in mano un sacco di cd e scherzando si lamenta con il cassiere della libreria del caldo che fa sempre lì dentro. Decido di uscire. Ma non voglio tornare a casa adesso. Perché tanto a casa non c’è nessuno che mi aspetta. Un’ anima in pena. Sono stanco. Sono davvero stanco di tutto quanto. Nei giorni seguenti gente che conosco a mala pena mi fermerà per strada. Dirà di avermi visto in televisione. Io mi toccherò la testa con la mano destra e tossicchiando sorriderò loro imbarazzato, pensando: vaffanculo vaffanculo vaffanculo. Tre volte, si. In fondo, a mio modo, sono un perfezionista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7749198870708761526?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7749198870708761526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7749198870708761526&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7749198870708761526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7749198870708761526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/05/la-solitudine-del-leader-per-caso.html' title='La solitudine del leader per caso'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-5985076391730953849</id><published>2011-04-19T18:37:00.019+02:00</published><updated>2011-04-19T19:20:26.484+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>Il senso del martire ipocrita</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Mi piacciono più le parole delle persone. Le parole mi piacciono persino di più dei sentimenti. Con le parole puoi costruire un sacco di cose. I sentimenti e le persone di solito invece distruggono tutto. Una cosa che mi ha sempre fatto stare male è sentire le donne con cui in passato avevo intrecciato una relazione - intrecciare una relazione, che magnifico espediente letterario - esprimere tempo dopo, quando tutto era abbondantemente finito, i sentimenti che provavano verso altre persone. Mi sembrava così squallido e brutto che le parole, gli sguardi, i sospiri che mi avevano concesso, fossero così simili alle parole, agli sguardi, ai sospiri che regalavano tempo dopo a un'altra persona. Questo accade perché i sentimenti e le persone non hanno fantasia e usano sempre gli stessi argomenti. E allora un giorno mi sono fermato e ho scelto di non scegliere più. Di non farmi più scegliere. Tanto le persone che di solito mi scelgono sono quelle che io non sceglierei mai e invece quelle che sceglierei sono le stesse che non sceglierebbero mai me. L’indifferenza fa spesso rima con sofferenza ma di più con: assenza. E’ questo il mio nuovo assillo. La mia nuova matrice. Il mio mantra mortale. Forse per essere felici è necessario togliere in luogo di aggiungere. Ma ultimamente ho reciso così tanta forma alla sostanza che il mio spirito si deve essere come frantumato, tramutandosi in una roba concava sagomata nell’ assenza di prospettive e di tenui barlumi di speranza. A volte cerco anche di fare il simpatico, con alterna fortuna, a dire il vero. Va tutto bene quando riesco a essere quello che la gente si aspetta.  Vado avanti a Negroni, Long Island e Tgv fino a stramazzare in un vortice di suoni ovattati, risate attutite dalla musica techno e pareti che mi stritolano. Sono il senso di colpa di Arturo Folletti. L’assassino di Guiro Karelias. Sono il vuoto in cui mi sono rifugiato. L’ho perfino sentito, il pensiero concreto, ululante e sperduto, l’altro giorno alla stazione dei treni. Tra i dettagli del tempo mi è apparso luminescente e concreto. Forse un domani avrò il coraggio di trasferirmi lì tra i barboni, i drogati e i pendolari assonnati. L’umanità migliore, insomma. La crema. Ero lì in mezzo a tutti quanti gli altri. Dove la gente attraversa percorsi obbligati ed incrocia i destini di altre persone con apparente noncuranza di tutto e di tutti. Ero in mezzo alla vita pulsante, nel ghetto dell'anima. Un estraneo mi ha parlato anche se non parlava direttamente con me. C’era questo tizio che cercava di intortare una tizia, ragionando in merito ad elevati concetti esistenziali e la sua voce semplicemente ruggiva, echeggiando imperiosa tra il rimbombo gorgogliante degli alti architravi di Porta Nuova. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;&lt;i&gt;Io adoro gli ostacoli e i problemi&lt;/i&gt;, diceva. &lt;i&gt;Perché sono l’ascensore che mi permette di raggiungere livelli più alti nella mia vita. Senza tutti quei dannati casini la vita per me, non avrebbe proprio alcun senso. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Non sopporto le persone che pensano che tutte le cose debbano per forza avere un unico senso, o anche solo un "senso", perchè di solito queste persone sono esseri che ragionano soltanto a senso unico. E poi spesso le cose oltre a non avere un unico senso, semplicemente non hanno senso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Non sopporto le persone felici, o che pensano di esserlo, perché usano le stesse parole che usavo quando ad essere felice, o pensavo di esserlo, ero io. Sono mie, quelle parole. Solo mie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-5985076391730953849?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/5985076391730953849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=5985076391730953849&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/5985076391730953849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/5985076391730953849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/04/il-senso-del-martire-ipocrita.html' title='Il senso del martire ipocrita'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-5104480818140394279</id><published>2011-04-15T12:43:00.002+02:00</published><updated>2011-04-15T12:56:19.665+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='revisionismi tascabili'/><title type='text'>pi = xip°i</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Quando l'amore finisce la soluzione al problema diventa un problema senza soluzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-5104480818140394279?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/5104480818140394279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=5104480818140394279&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/5104480818140394279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/5104480818140394279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/04/pi-xipi.html' title='pi = xip°i'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-4962876155208166312</id><published>2011-04-13T12:07:00.005+02:00</published><updated>2011-04-13T12:24:54.164+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='revisionismi tascabili'/><title type='text'>Unità di misura</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le altre persone sono il sistema di riferimento che ci permette di fare quotidiani confronti tra quello che siamo diventati e quello che vorremmo o non vorremmo mai diventare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-4962876155208166312?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/4962876155208166312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=4962876155208166312&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4962876155208166312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4962876155208166312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/04/unita-di-misura.html' title='Unità di misura'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-1345933114192949804</id><published>2011-03-29T19:04:00.004+02:00</published><updated>2011-04-13T12:10:56.115+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smettere di fumare'/><title type='text'>Aromatico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Io, se avessi un’azienda. Una piccola ditta. Un’impresa. Prima di tutto mi preoccuperei di farci entrare gente, sicuramente affida-pile, precisa e puntuale, ma soprattutto sana di mente. Va bene fare gli americani. Ma gli italiani fanno sempre gli americani alla maniera italiana. Nessuno ai colloqui chiede mai al candidato se è sano di mente. Perché? Per lo meno il tentativo di creazione di un profilo psicologico sarebbe per lo meno auspicabile. Certo può capitare di trovare individui in grado di truccare i test psicologici, ma assumere un pazzo geniale del genere diventa un rischio che l’azienda può anche permettersi di correre. Aromatico ha iniziato a sudare fin dalla notte prima. Lui è entrato nel “posto” e i potenti bocchettoni del “posto” hanno iniziato a sparare il loro caloroso benvenuto addosso al suo corpo nervoso. Una tracciabilità mentale. Un sigillo di garanzia rilasciato da un qualche ente previdenziale. Lui ha aspettato almeno dieci minuti prima che qualcuno si accorgesse della sua inquieta e inquietante presenza. Aromatico ha preteso attenzione e lo ha fatto in un un modo certamente criticabile nella sostanza, ma assolutamente potente e interessante per quanto riguarda la forma. Lui ha cominciato a ruotare minacciosamente i pugni per aria, poi ha preso a gridare qualcosa di davvero poco chiaro in direzione dei bocchettoni del “posto”, e infine quando qualcuno accorreva richiamato dalle sue richieste di aiuto, egli lo accoglieva inondandolo di improperi e titoli onorifici certamente sconvenienti e che mai, giuro mai, non si erano mai uditi all'interno del "posto". Il destino per Aromatico fu allora inevitabile. C’è un mio amico che a questo punto direbbe: e niente, e io lo odio spesso per questo. Aromatico questo post se è un post è per te.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-1345933114192949804?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/1345933114192949804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=1345933114192949804&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/1345933114192949804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/1345933114192949804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/03/aromatico.html' title='Aromatico'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-3143036691540701475</id><published>2011-03-24T19:59:00.006+01:00</published><updated>2011-03-25T09:23:08.710+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>Ho paura di tutto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Anche io ho paura. Ho paura di perdere, ho paura di vincere. Ho paura perfino di pareggiare. Cerco di non darlo a vedere. O almeno ci provo. Perché mi hanno insegnato a fare così. Avere paura è normale. Ma mai mostrare agli altri la propria vulnerabilità. Questo è sbagliato. Infatti. Ho anche paura di sbagliare. La paura di sbagliare mi porta ad essere pignolo e ossessivo e a commettere inevitabilmente ulteriori default. Così ad un certo punto mi ritrovo ad andare completamente in tilt. Come un flipper. Arrivare a non sapere neanche se sia più coerente avere timore di, genericamente, "sbagliare", o diversamente temere di più l'ineluttabile meccanismo che mi porta a commettere inevitabilmente altri errori nel vano tentativo di non commetterne più o nell'altrettanto vana impresa di porre rimedio agli errori che ho commesso commettendo nel frattempo altri errori, a volte anche più gravi di quelli che hanno innescato il circuito di riparazione delle conseguenze di tali sbagli. Quante volte ci penso. Vorrei che la perfezione mi venisse semplicemente naturale. E invece faccio sempre casino con tutto e con tutti. Ho paura di invecchiare da solo. Perché è questo in fondo che sto facendo. Sto invecchiando e sono solo. Ho paura, continuamente paura di essere giudicato male dalle persone che amo. Ho paura di restare fermo, per sempre qui. Ho paura di essere dimenticato. Di arrivare a diventare una presenza trascurabile nella vita degli altri. Ho paura di essere inutile. Ho paura di ritrovarmi povero, ai margini di una strada. Sporco e senza scarpe. A chiedere l’elemosina. Ho paura di non riuscire più a innamorarmi di niente e di nessuno. Ho paura di innamorarmi di nuovo, perdutamente, domani. Ho paura e l’unico modo che ho trovato per averne un po’ di meno è quello di inventarmi strategie nuove ogni giorno perché io devo sempre essere preparato ad ogni evenienza imprevista che mi potrebbe capitare. Non lascio mai nessuna breccia al caso. Ho sempre un piano b, a volte anche un piano c nello zaino, per ogni situazione. Quando qualche minuto fa ho letto la mail che mi hai mandato, sulla casella postale che non apro praticamente mai, mi si è inceppato qualcosa dentro. Quelle poche traballanti righe nervose che hai scritto mi sono apparse come una bottiglia con un messaggio dentro, lanciata in completa balia delle onde. Ho pensato che cacchio, perché quando ci siamo visti una settimana dopo non me ne hai nemmeno parlato? Perché non ci diciamo mai niente? Passiamo le serate a recitare copioni triti e ritriti, a declamare battute brillanti come se fossimo i personaggi di una sit com americana, e decisamente non lo siamo. Non lo siamo mai stati. Non so cosa ti avrei risposto se mi avessi detto semplicemente: ho paura. Forse ti avrei bonariamente mandato a cagare. O forse ti avrei soltanto detto che anche io ho paura. Sempre. Ho paura di tutto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-3143036691540701475?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/3143036691540701475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=3143036691540701475&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/3143036691540701475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/3143036691540701475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/03/ho-paura-di-tutto.html' title='Ho paura di tutto'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-2797722536979582841</id><published>2011-03-22T18:32:00.000+01:00</published><updated>2011-03-22T18:33:42.732+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostri'/><title type='text'>IVR</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Buonasera, gentile cliente. Benvenuto nel. servizio. Automatico. Concordia tra. le nazioni di. Buona volontà. Se si desidera una rivolta civile, premere il tasto 1. Se si desidera. intrattenere rapporti. economici con un. feroce dittatore. premere il tasto 2. Se si. Desidera. esportare la pace in un paese governato da un. feroce dittatore o da un. governo ostile. premere il tasto 3. Se si desidera. bombardare una nazione governata da. un feroce dittatore. con cui si è. Intrattenuto. in passato. rapporti economici. premere il tasto 4. Se si desidera. bombardare una nazione governata. da un feroce dittatore con cui si è. Intrattenuto. in passato. rapporti economici. ma soltanto a seguito di una. risoluzione onu. E. sotto il. comando degli stati uniti. premere il tasto 5. Se si desidera prendere ancora. un po’ di. Tempo. premere il tasto cancelletto e. agganciare. La. Ringraziamo. Per. avere utilizzato. il servizio automatico Concordia tra. le nazioni di buona volontà. Le auguriamo una buona serata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-2797722536979582841?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/2797722536979582841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=2797722536979582841&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2797722536979582841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2797722536979582841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/03/ivr.html' title='IVR'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-6883160774539392978</id><published>2011-03-17T21:19:00.006+01:00</published><updated>2011-05-15T19:34:21.592+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi dispersi'/><title type='text'>Ode alle nuvole arrese</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Rombi di tuono e saette&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Piccole gocce di ruggine&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Tuffi pindarici arrotolati&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Colori esplosi sbiaditi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Lune sfumano attonite&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Rotonde conformità&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Secolari vocianti echi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Docce di pensieri lancinanti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Occhi gettati comunque&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Volani porfidi artici&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Solidi nel velcro angolare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Rotte che non ritornano &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Odi alle nuvole arrese&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Colgono ancora spirali&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Rotolano coton fioc&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ho dovuto annaffiarmi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-6883160774539392978?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/6883160774539392978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=6883160774539392978&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6883160774539392978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6883160774539392978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/03/ho-in.html' title='Ode alle nuvole arrese'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-2697828545909025984</id><published>2011-03-08T18:38:00.008+01:00</published><updated>2011-03-08T20:24:36.244+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Sono un anancastico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Uno dei problemi del mio essere anancastico è che per arrivare in orario ad un qualsiasi appuntamento devo prepararmi un sacco di tempo prima. Questo perché prima di uscire devo rispettare un rigidissimo codice comportamentale che mi impone di effettuare ogni volta tutta una serie di severi controlli volti a neutralizzare, senza possibilità alcuna di equivoco, la eventuale, seppur remota, evenienza di arrecare danno all’intero cosmo a causa di non meglio precisate “leggerezze” che posso aver commesso per, diciamo, la mia inconsapevole tendenza alla sbadataggine. Per questo prima di chiudere la porta a tripla mandata ed avere ovviamente controllato per bene di averla davvero chiusa a tripla mandata – su questo apro un piccolo inciso perché ritengo opportuno soffermarmi brevemente sulla personalissima tecnica che ho ideato a tal uopo, e cioè quella di a) ruotare la chiave fino al punto di pressione estremo, fino a provocarmi un leggero e in realtà sollevante piccolo dolore in corrispondenza della falange del mio indice destro, che infatti è dotato, a furia dei continui sfregamenti, di apposito indurimento della pelle, altrimenti denominato callo dell’ossessivo compulsivo. b) effettuare una decisa pressione della maniglia verso il basso con la mano destra, uno, due, fino a tre volte. c) Tentativo di sfondamento della porta con decise ed energiche spallate. – ho cura di controllare con insistenza alcune cose tra cui: 1) che i tre rubinetti del bagno (a – doccia; b – bidet; c – lavandino) siano inequivocabilmente chiusi. 2) che il pomello del gas sia ruotato correttamente nella posizione close. 3) che lo sportello del frigorifero sia chiuso. 4) che le luci, tutte le luci della casa, siano spente. 5) che il ferro da stiro – che uso circa 2 volte all’anno, e che per giunta ha un attacco a due vie, e questo significa che per utilizzarlo devo per forza applicare ad esso un adattatore a tre vie, che per altro, dato che ne posseggo uno soltanto, è quasi sempre collegato all’aspirapolvere – sia staccato dalla presa elettrica, se possibile ubicato in una posizione molto lontana da qualsiasi presa elettrica, perché non si sa mai, nella letteratura scientifica non è riportato alcun caso di allacciamento psicocinetico di elettrodomestici, è vero, ma perché rischiare? 5bis) Il forno. Questo lo uso almeno una decina di volte l’anno, per questo motivo mi soffermo con maggiore scrupolo nell’assicurarmi che sia spento. 7) Il computer sia spento (su questo ritengo non sia necessario specificare altro, dato che tutti quanti sappiamo che un computer acceso può creare ecatombi neppur lontanamente immaginabili). 8) varie stagionali (d'inverno il riscaldamento, d'estate le finestre, etc.)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando ho finalmente terminato tutta questa serie di operazioni indispensabili alla mia sopravvivenza, ma soprattutto a quella dell’intero creato, e sono finalmente sulle scale del condominio in cui abito, prego sempre di non essermi dimenticato nulla (portafoglio, cellulare, pantaloni), perché in tal caso sono per forza di cose costretto a ritornare in casa e dopo aver recuperato l’oggetto, o gli oggetti, devo obbligatoriamente ripetere daccapo tutti quanti i controlli già effettuati in precedenza. Non necessariamente nello stesso ordine, soprattutto per quanto riguarda la maniglia, in quanto il reiterare della sequenza uno-due-tre comporterebbe una somma (sei) che indicando la prima cifra di un numero composto da tre cifre con la stessa cifra (sei) del simbolo della Bestia, non solo probabilmente vanificherebbe totalmente gli sforzi attuati da decenni per reggere il delicato equilibrio dell’universo, e per tale motivo ho ritenuto opportuno classificare come 5 bis il punto della lista relativo al controllo del forno, ma temo che provocherebbe disastri umanitari di proporzioni decisamente incalcolabili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-2697828545909025984?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/2697828545909025984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=2697828545909025984&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2697828545909025984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2697828545909025984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/03/sono-un-anancastico.html' title='Sono un anancastico'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-6352195004286379507</id><published>2011-02-21T16:30:00.007+01:00</published><updated>2011-02-21T21:35:47.783+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='specchio riflesso'/><title type='text'>Precipitevolissimevolmente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;In albergo chiedono i documenti di entrambi. Prendo la carta di identità di Loredana, la infilo dentro la mia, la porgo all’uomo della reception facendo un sorriso tirato. La sua faccia rimane impassibile. Nessun discostamento percettibile, nessuna smorfia di riprovazione o disgusto quando legge lo stato civile di Loredana. Io invece mi sento tanto in colpa. Come un ladro beccato in flagrante. Penso che non dovrei essere lì. Che ci faccio?, mi domando. Loredana prima mi ha fatto vedere le foto dei suoi due bambini. Giulio ha 8 anni. E’ un bimbetto biondo che mi fissa dalla foto con aria allucinata e lo sguardo spento. Poi c’è Marcello, 5 anni. Lui almeno sorride e questa cosa spezza lievemente la tensione che mi assale. Odio queste cose. Tutto il fottuto contorno. Anche al ristorante, quando ordino una bistecca e me la portano servita su un letto di foglie di lattuga o salcazzo cos’altro, io mi innervosisco sempre moltissimo. Vorrei scaraventare il piatto addosso al cameriere, ma non lo faccio perché in realtà sono una persona di temperamento mite. Quando ho restituito le foto a Loredana le ho detto che i suoi figli sono bellissimi, proprio come lei. Loredana mi ha sorriso e mi ha sussurrato nelle orecchie: ho tanta voglia di fare l’amore con te. A casa mia però potrebbe esserci mio marito, ha aggiunto subito dopo. Io le ho detto che ok, lo sapevo bene che era squallido eccetera, ma visto che eravamo lì davanti e casa mia non era proprio comoda… Loredana non ha fatto una piega e ha detto che per lei l’hotel andava benissimo. E adesso eccoci qui. L’addetto alla reception mi guarda fisso negli occhi e senza cedimento alcuno mi fa presente che la colazione è inclusa. Io lo interrompo tossicchiando nervosamente. Lo informo del fatto che dobbiamo prendere un aereo. Dalle 8 alle 10 e 30, buffet continentale, prosegue l’addetto alla reception dell’hotel, abbassando lo sguardo e riscontrando la totale assenza di valigie al seguito da parte nostra. Abbiamo anche già fatto il check in, mi sento in dovere di aggiungere. Siamo molto stanchi, qui ad almeno 20 chilometri di distanza dall'aereoporto più vicino, e abbiamo deciso di prendere una stanza per riposarci. E’ molto semplice. L’addetto alla reception continua a fissarmi con quella sua espressione neutra. Quindi tra un paio d’ore, tre ore al massimo liberiamo la stanza, concludo. L’addetto alla reception mi dice che per lui è uguale. La stanza resta a disposizione fino alle 11 di domani mattina. E la colazione è inclusa. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt; Il suo sguardo mi appare adesso restituito leggermente più aspro, ma forse questa è semplicemente una mia impressione. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Lascio perdere. In effetti il mio tentativo di giustificarmi dinnanzi a quel uomo è semplicemente ridicolo. In ascensore Loredana preme il suo corpo contro il mio e mi lecca le labbra. Mi infila una mano dentro i jeans. Dlin dlon, fa l’ascensore. Le porte si aprono. Troviamo la stanza ed entriamo. Loredana dice che deve andare in bagno un secondo a rinfrescarsi. Loredana ritorna ma i suoi vestiti sono rimasti nel bagno. Le sue tette sono molto più grosse di quello che mi sarei immaginato. Ha i capezzoli marroni. Di solito preferisco quelli rosa, ma questi sono parecchio grossi e quindi in realtà fanno il loro effetto. Io sono ancora vestito. Ci baciamo e lei intanto mi sgancia i bottoni dei levi’ s. Inciampiamo cadendo nel letto. Loredana ha la vagina completamente depilata. Anche questo mi coglie di sorpresa. Mi chiedo se sia giusto che una donna sposata e con due figli si depili completamente la vagina. Non ne sono completamente sicuro ma mi sembra una cosa decisamente sconveniente. Quando Loredana mi prende in mano l’arnese inizia il conteggio alla rovescia. Dieci, nove, otto. Non mi capita spesso ma qualche volta si. Forse è l’imbarazzo. Il nervoso. La situazione. Sta di fatto che la imbratto di latte vischioso ancora prima di arrivare a zero. Lei mi guarda un po’ delusa e ritorna in bagno. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Quando ricompare mi chiede di abbracciarla forte. Lo faccio senza troppo entusiasmo. Non dico niente. Loredana mi dice: Sei bello, ma io subito capisco “E’ stato bello” e mi sembra una frase ironica e stronza, quindi mi appresto a replicare qualcosa ma non faccio in tempo perché sento il telefono sul comodino squillare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Buongiorno, è la reception: abbiamo un problema con la sua carta di credito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Che genere di problema?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- La transazione non va a buon fine. Può scendere un attimo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Loredana mi chiede cosa è successo. Nulla, rispondo. Devo scendere a firmare una roba. Mi rivesto e dopo averle dato un bacio sulla fronte le dico che ci metto soltanto un attimo. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Scendo in reception. Tiro fuori il portafogli e pago in contanti. Centoventi euro. Cristo. Mi restituiscono la carta di credito. Tiro fuori una sigaretta. L’addetto alla reception mi fa presente che lì è vietato fumare. Esco dall' albergo. Mi accendo la sigaretta. Faccio due boccate e poi la getto a terra. Il mio cellulare inizia a vibrare. E’ Loredana. Lo osservo per qualche secondo e poi decido di spegnerlo. Infilo il telefono in tasca e inizio a camminare allontanandomi dall’albergo a passo sostenuto sul marciapiede brulicante di gente, pensando amaramente dentro di me che 12 euro al secondo è una tariffa decisamente d'alto bordo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-6352195004286379507?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/6352195004286379507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=6352195004286379507&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6352195004286379507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6352195004286379507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/02/precipitevolissimevolmente.html' title='Precipitevolissimevolmente'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-6136111304885889184</id><published>2011-02-18T20:02:00.002+01:00</published><updated>2011-02-18T20:06:08.114+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='revisionismi tascabili'/><title type='text'>Il digiuno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Ci sono persone di cui fai indigestione per un certo periodo e poi, fatalmente spariscono. Ce ne sono altre invece che ti porti dietro per tanto tempo, se sei fortunato addirittura per tutta la vita. Dissetano, queste persone. Un piccolo, dolce sorso alla volta. Le prime ti saziano fino a quando non sei saturo e poi la voglia di loro scivola via inevitabilmente, come acqua nei tombini. Delle seconde non ti stanchi mai perché, come dicevano una volta i vecchi, per stare davvero bene bisogna sempre alzarsi dalla tavola con un po’ di fame ancora addosso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-6136111304885889184?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/6136111304885889184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=6136111304885889184&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6136111304885889184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6136111304885889184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/02/il-digiuno.html' title='Il digiuno'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7166363780246435398</id><published>2011-02-13T18:39:00.010+01:00</published><updated>2011-02-14T00:19:33.069+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smettere di fumare'/><title type='text'>鋼鉄ジーグ</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E si finisce a parlare di cartoni animati. Quando si sta in mezzo alla gente, si mangia, si beve, si fuma, si finisce a parlare di cartoni animati. E’ una specie di maledizione della nostra generazione. A me non piacevano molto quelli giapponesi di robot. A parte Gig robot d’acciaio, certo. Quello era davvero forte. Ricordo perfettamente che lui mi intrigava davvero un sacco. Era una spanna sopra tutti quanti gli altri cartoni animati di robot, a mio modesto parere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E perché ti piaceva così tanto? - mi chiede Irina. Io non mi aspetto certo quella strana domanda, mi sorprende non poco ma, evidentemente, la risposta a quella cruciale questione mi frullava da qualche parte dentro la testolina chissà da quanto tempo, perché senza nemmeno starci a pensare un secondo le snocciolo praticamente subito, in una sorta di risposta automatica:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Mi piaceva il fatto che il tizio, Hiroshi, si trasformasse ad un certo punto in una   testa di robot. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Irina corruga la fronte e mi guarda perplessa. Poi esplode in una risata incontenibile. Io pure scoppio a ridere. In quel  momento tutti quanti gli altri, impegnati fino ad allora nelle loro conversazioni, si interrompono voltandosi improvvisamente a guardarci, e poi ci chiedono perché mai stiamo ridendo così tanto, cosa c’è di tanto divertente da sbellicarsi in quel modo? Io cerco di rispondere ma non è facile. - E’ la Maria, - dice Lorenzo. - No, non è vero, - rispondo io, quasi offeso. La Maria non c’entra proprio un bel niente. E a sostegno inoppugnabile della mia tesi cerco immediatamente di darmi un contegno. Prendo fiato ma forse esagero con l’aria. Ne incamero troppa. La voce dapprima mi si strozza in gola, ma infine riesco finalmente a regolare una modulazione accettabile. Spiego la storia della testa di robot ma nessuno ride, allora io mi sento in dovere di aggiungere che in effetti la cosa non fa per niente ridere, io ho semplicemente risposto ad una domanda, non capisco perché Irina si sia messa a ridere così a crepapelle, forse è scema, forse è solo questo, butto lì, ma si è certamente così. Allora Irina si rabbuia e mi chiede con un tono  v e r a m e n t e  aggressivo: - Visto che la cosa non faceva ridere, allora perché anche TU ti sei messo a ridere? Io non so davvero cosa dire questa volta, la roba della risposta automatica non funziona più, è rotta, i miei occhi allora precipitano sulle punte delle mie scarpe, quando alzo la testa tutti quanti stanno aspettando una mia replica, la tensione è insopportabile, io allora guardo Lorenzo che si sta dondolando sulla sedia, anche lui in attesa di una mia risposta, ha uno strano ghigno sulle labbra. Tiro su le spalle e ammetto:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E’ la Maria. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;A quel punto tutti quanti si mettono a ridere e dopo ognuno a turno racconta qual è il suo cartone animato di robot preferito. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7166363780246435398?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7166363780246435398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7166363780246435398&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7166363780246435398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7166363780246435398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/02/blog-post.html' title='鋼鉄ジーグ'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7910555123041810249</id><published>2011-02-07T19:45:00.006+01:00</published><updated>2011-02-14T00:13:57.747+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Porte in faccia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Se avessi ancora un lavoro non avrei pianificato di alzarmi verso le otto per andare in una di quelle agenzie di caporalato dove ti sfruttano peggio di un servo della gleba per pochi euro e ringrazia pure quando hai tempo che ti trovo un lavoro anche solo per un mese o due e poi signor Folletti lei per questa posizione non ha abbastanza esperienza, per quest'altra invece temo ne abbia troppa. Se mi fossi svegliato alle otto al suono della sveglia e non avessi invece deciso che, date le circostanze, potevo anche restare a dormire ancora un pochetto, facciamo mezzora, anzi anche un' ora. Se non mi fossi svegliato alle dieci passate sarei andato in una di queste agenzie di caporalato a Torino, invece che in una più vicina a, facciamo dalle mie parti. Se avessi avuto dei soldi nel portafoglio non sarei andato a prelevare al bancomat. Se non fossi andato a prelevare al bancomat non avrei deciso, dato che il Comune è giusto di fronte, di andare a chiedere un' informazione agli uffici dell’Anagrafe, dato che c’ero. Se arrivato lì non ci fosse stata tutta quella coda, che mi ha spinto a lasciare perdere e a tornare sui miei passi. Se l’auto davanti non mi avesse soffiato il parcheggio. Se il passo carrabile davanti il quale avevo parcheggiato avesse avuto il cartello apposito probabilmente non avrei accostato. Se accorgendomi di aver posteggiato davanti ad un passo carrabile non fossi stato distratto dal conducente dell’auto dietro che assomigliava moltissimo ad una donna con cui sarei tornato volentieri a letto. Se non fossero accadute tutte queste funeste circostanze, probabilmente non avrei urtato quella dannata macchina nera (nera! sic) ferma al semaforo mentre uscivo dal parcheggio, strisciando il mio paraurti anteriore al suo paraurti posteriore, provocando un ennesimo episodio sfavorevole nella mia vita costellata da una serie impressionante di seccature notevoli, che coinvolgono spesso la sfera finanziaria, in un momento, questo, in cui la mia sfera finanziaria è abbastanza floscia e non rotola poi così tanto bene. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7910555123041810249?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7910555123041810249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7910555123041810249&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7910555123041810249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7910555123041810249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/02/porte-in-faccia.html' title='Porte in faccia'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-4470534780092315883</id><published>2011-02-01T18:59:00.013+01:00</published><updated>2011-02-02T10:35:17.330+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='specchio riflesso'/><title type='text'>l’America</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Dalla finestra di casa mia ogni tanto si vede l’America. Sono stato quattro giorni a letto con l’influenza. Mi piace quando sono malato. Ho un compito semplice e chiaro da svolgere. Devo soltanto guarire. Il problema sono tutti gli altri momenti. Cerco lavoro ogni giorno ma lavoro ogni giorno non si fa mai trovare. Si nasconde lì da qualche parte. Intanto la terra attorno a me si sta sgretolando. Mentre resto fermo. Lentamente. Quando esco di casa e faccio finta di andare da qualche parte. Non te ne accorgi subito. La gente che vive attorno. Le donne, gli uomini. Quando non ci sarà più terra, a quel punto precipiterò verso il famoso baratro, e allora lì sarà tutto così banalmente evidente. Le bollette da pagare, le scuse da inventare per non uscire con gli amici, i soldi da salvare. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;In questi giorni ho trovato un diario che tenevo quando avevo diciannove anni. Scritto a mano, quando le cose si scrivevano a mano, con la biro blu e la calligrafia incerta, trascinata, ritorta e sofferente. Ho preso a sfogliarlo a caso. Il 23 settembre ho conosciuto una ragazza fantastica nel bagno degli uomini di un cinema, durante la proiezione di Forrest Gump. Ci siamo fumati uno spinello e ci siamo baciati. All'uscita le ho chiesto il numero di telefono e lei mi ha risposto che era meglio di no. Il 18 luglio pioveva ed ero molto triste. Il 5 aprile è morto Kurt Cobain. Nel 1994 Kurt Cobain era uno dei miei migliori amici. Il 16 aprile Irene Pivetti è stata eletta presidente della Camera dei Deputati. Il 26 aprile Giusy mi ha telefonato e mi ha detto che si sentiva strana. Le ho suggerito di prendere qualcosa, che magari era solo un mal di testa. No, ho bisogno di stare un po' da sola, mi ha risposto. Ah, ok. Magari ti chiamo domani, le ho detto. Ma non l’ho mai più chiamata. D'altronde, neanche lei lo ha più fatto. Mi piaceva un sacco Giusy. Aveva i capelli dello stesso colore del miele e gli occhi verdi. Un gran culo impacchettato dentro i levi’s di una taglia in meno. Quella volta ho attaccato il telefono e ho messo su un disco dei Sepultura. Ho spento lo stereo dopo qualche minuto perché quella musica mi trascinava verso la follia e urlare mi graffiava le corde vocali. C’era un silenzio pesante che riempiva la mia stanza. Ho preso la chitarra e ho scritto una canzone in inglese. I swear I’ll never cry again*, ho iniziato a cantare con la voce irrochita dagli strilli di prima. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Poi sono scoppiato a piangere. Quella non è stata l’ultima volta. Le canzoni che scrivevo non si avveravano praticamente mai.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;*giuro che non piangerò più.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-4470534780092315883?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/4470534780092315883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=4470534780092315883&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4470534780092315883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4470534780092315883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/02/lamerica.html' title='l’America'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-9066368394470277447</id><published>2011-01-24T21:09:00.001+01:00</published><updated>2011-02-01T19:01:23.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='specchio riflesso'/><title type='text'>Il ponte dei sospiri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Attraversa la stanza attirando l’attenzione di tutti quanti gli dei del firmamento. Camminando in un modo che rende il suo incedere una danza infernale. La sua gonna svolazza a pochi centimetri dal pavimento. I suoi sandali scuri, intrecciati stretti tra le sue caviglie, sollevano da terra un cartoncino, che ricade repentinamente a spirale sul freddo marmo della stanza, ai piedi dell’uomo. Lui raccoglie da terra il cartoncino arancione, fa per leggere cosa c’è scritto sopra, ma non ci riesce perché gli scivola di mano. Prova ad acchiapparlo mentre galleggia nell’atmosfera, agitando entrambe le mani, schiaffeggiando il nulla nell’aria. I suoi gesti impacciati attirano l’attenzione della donna. I suoi limpidi occhi incrociano quelli dell’uomo per un istante e poi, appena lei si rende consapevole della collisione dei loro sguardi, ritorna a scrutare un punto imprecisato del muro davanti. Il suo naso è strano ma bello. Una lunga ciocca di capelli le ricade sul viso. Poggia delicatamente una mano sul sedere mentre si siede e con l’altra si arrotola il ciuffo ribelle dietro l’orecchio sinistro. Si è accorta che l’uomo la sta fissando. Aggrotta le sopracciglia e il suo volto ricama un mezzo sorriso. Lui solleva teatralmente la sua pinta di birra e accenna un saluto con la testa. Le labbra della donna si allargano e la sua mano si aggrappa al manico del suo boccale. Forse dovrei alzarmi e raggiungerla, pensa l’uomo. Ma non lo fa. Qualcosa lo trattiene. Lui non ha mai avuto paura di queste cose ma questa volta i suoi pensieri sono attraversati da una ruvida scarica di panico che attraversa la sua spina dorsale come una scossa elettrica. L’uomo ripensa al pomeriggio trascorso in città. Il ponte dei sospiri, tutti quanti in realtà lo conoscono come il ponte degli amanti abbandonati. Ci sono un sacco di storie che raccontano che molti amanti traditi, umiliati, feriti, loro hanno semplicemente scelto di chiudere la partita in modo netto e preciso: lanciandosi nel vuoto. L’uomo è stato un mucchio di tempo appoggiato sul parapetto a guardare di sotto. Attratto dal baratro, è rimasto ore a fissare il gorgo dei mulinelli del fiume. Le foglie precipitate dagli alberi che disegnavano una continua e monotona traiettoria circolare nell’acqua. A un certo punto ha staccato le mani dalla ringhiera di pietra ed ha raggiunto i suoi amici alla banca del tempo. La banca del tempo è un posto dove la gente si incontra per investimenti di tipo sociale, recita una scritta all’ingresso. L’uomo adesso è qui ma non è veramente qui. Scampoli di conversazione gli ronzano fastidiosamente nelle orecchie. La donna intanto ha preso a chiacchierare con le sue amiche ma ogni tanto lancia ancora di sfuggita un’occhiata rivolta nella direzione dell’uomo. Lui vorrebbe essere solo. Se fosse solo probabilmente non avrebbe il timore di scatenare l’attitudine canzonatoria dei suoi amici, non avrebbe il problema di scontrarsi con il loro pregiudizio, non lo preoccuperebbe soccombere verso la potenziale distruttività della situazione. Se fosse da solo andrebbe là da quella donna meravigliosa che lo sta guardando e le direbbe ciao, poi qualcos’altro, qualsiasi cosa, il difficile è iniziare la conversazione, poi dopo, se le connivenze astrali sono favorevoli, fila sempre più o meno tutto liscio come l’olio. I problemi di solito arrivano dopo. Qualcuno alla sua destra lo distoglie dal suo rimuginare. Il suo amico gli sta raccontando una roba che lui non riesce proprio a seguire. L’uomo ogni tanto annuisce. Qualche volta sorride. Dice: già. Sorseggia la sua birra. Con la coda dell’occhio tiene ancora sotto controllo la donna, ma il problema è che ormai il momento giusto è andato. L’uomo ha esitato. L’occasione è andata sprecata. Occasione di che? Probabilmente non lo scoprirà mai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Chissà come si chiama, pensa l’uomo, mentre i suoi amici gli chiedono che cosa pensa delle donne oggetto perenne delle loro pedanti dissertazioni. L’uomo pensa che non gli interessa, che non può dire davvero cosa pensa di loro e delle loro frustranti piccole patetiche questioni, ma non può dire semplicemente così, perché non vuole passare per antipatico. Tira fuori dal cilindro una battuta oscena. Vuole andare sul sicuro. I suoi amici ridono e ricominciano a fare baldoria. Chissà come si chiama, riprende il flusso cognitivo nella testa dell’uomo. Chissà come si chiama davvero, il ponte dei sospiri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-9066368394470277447?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/9066368394470277447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=9066368394470277447&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/9066368394470277447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/9066368394470277447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/01/il-ponte-dei-sospiri.html' title='Il ponte dei sospiri'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7249798609639808955</id><published>2011-01-18T16:02:00.009+01:00</published><updated>2011-01-21T14:13:40.892+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smettere di fumare'/><title type='text'>Gli scarti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ma che diavolo stiamo facendo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Cioè?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Io, te, tutti quanti. Non capisco. Dove stiamo andando esattamente?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Hai mangiato il pollo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Fanculo, tieni ‘sta merda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Grazie. ‘Sta merda, per tua informazione, arriva diritta sputata dalla fottuta Colombia. Non ti dico nemmeno quanto l’ho pagata, brutto stronzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non dovremmo fare questo. Non dovremmo stare qui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non ho idea di cosa tu stia parlando, giuro, non ho idea.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Perché continuiamo a fare quello che facciamo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Perché… ci piace?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- No, non è quello. E’ un pezzo che non ci piace più.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Parla per te amico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Eppoi a 20 anni si fa quello che piace, a 30 è già strano ma ancora accettabile, ma siamo quasi a 40, mancano ancora una manciata di anni, e noi siamo sempre qui, fermi, a fare quello che ci piace. Che poi parliamoci chiaro non ci è mai piaciuto fare queste cose, le abbiamo sempre fatte perché dovevamo farle, perché tutti le facevano, perché tutti si aspettavano che avremmo continuato a farle. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ok, è quale sarebbe l’alternativa?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Hai ragione, non c’è alternativa. Abbiamo perso il treno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Secondo me non scopi abbastanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Probabilmente hai ragione. Anche quello. La solita manfrina ogni volta. Mi annoia. Il corteggiamento. Non ce la faccio più a recitare quel copione scadente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Il corteggiamento è divertente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- No, non lo è per niente. Non lo è mai stato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Solo perché tu non sei capace. Il corteggiamento è una forma d’arte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E’ vero non sono capace. Lo ammetto. Sei sempre stato tu l’artista del cazzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Bene. Mi fa piacere che finalmente, dopo tutti questi anni, me ne dai atto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E poi le donne. Cristo, le donne che ci sono rimaste, ti rendi conto che sono gli scarti degli scarti degli scarti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- In che senso?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Nel senso che le migliori se le sono già tutte quante prese gli altri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Su questo potresti avere anche ragione. Anche se poi quando ci toccano le donne degli altri, se ci pensi, anche loro, non è che siano tutto 'sto granché. Deve essere il tempo. Il tempo e il matrimonio sono un cocktail mortale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Probabilmente anche noi siamo scarti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Su questo invece non ti seguo. Almeno io non mi considero uno scarto. Sono decisamente un gran fico da paura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Un gran fico da paura, ma ti ascolti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Che ho detto?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E’ un discorso davvero inutile, lo so bene, ma non posso fare a meno di chiedermi…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non farlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non fare che?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- A un certo punto tiri fuori sempre quella vecchia storia, ti prego. Non farlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Io e te siamo praticamente uguali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non è vero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Tu hai perso un treno, io ne ho perso un altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Io e te non siamo uguali per niente. Io almeno ci ho provato a salirci su quel dannato treno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Tu non ci hai provato un cazzo, dai, stai parlando con me cristo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E’ andata così, io adesso comunque sto provando a salire sopra un altro treno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non esistono altri treni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ti sbagli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Tu lo sai. Non esistono altri treni, non esistono altri convogli, tutto quanto, persino le stazioni sono state spazzate via anni fa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Perché non ti ammazzi allora?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Perché non ne ho il coraggio. Ci va molto coraggio per ammazzarsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ammazzarsi è una cosa stupida. Bisogna solo essere molto stupidi per farlo e tu hai un mucchio di difetti, ma non sei stupido.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E non essere stupido, non è un difetto questo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Merda, con te è sempre così. Non riesci a goderti mai niente. Non ce la fai. Non ci vediamo da chissà quanto tempo e tu te ne stai lì a gettarmi addosso tutte le tue stronzate filosofiche sulla vita, sulla morte, sulle ferrovie. Perché non ti gusti l’erba e la birra e basta? Perché non riesci a farti una risata? Senti usciamo. Andiamo in birreria, offro io.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- No, dai, non mi va.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non te lo sto chiedendo. Adesso prendi il tuo cazzo di giubbotto, te lo infili, e usciamo. Ci beviamo una birra, poi un’altra e alla terza iniziamo a rompere il cazzo a tutte le ragazze che ci sono nel locale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Senti, vai tu. Davvero. Non mi diverte più questa roba.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Sei diventato un gaio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Dio, no!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- E allora che c’è?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- C’è che le ragazze che carichiamo quando usciamo io e te mi fanno venire voglia di prendere una mannaia e commettere cose orribili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Sentilo, fa pure lo schizzinoso!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non è questo. E’ che io ho davvero paura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Paura di cosa?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Di diventare quello che sono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E cioè?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Un brontolone stufo della vita che rovina la festa a tutti quanti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Bè se è per questo lo sei sempre stato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Va a cagare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- E’ vero. Che ci vuoi fare. Ognuno è quello che è.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Andiamo, ho cambiato idea. Usciamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Grande.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si ma decido io il posto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ecco, lo sapevo che c’era la fregatura. Niente circoli arci o troiate simili però.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Cosa? Che c’è che non va nei circoli arci?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Le ragazze. Non mi va di scoparmi una che si veste come un soldato al fronte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ommadonna. Che t’importa? Se tanto il fine è quello di levarglieli i vestiti…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si ma io voglio una donna che si veste da donna. Su questo non transigo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Va bene dai. Però in auto niente Ligabue.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Una volta ti piaceva Ligabue!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Una volta mi piacevano un sacco di cose che adesso non mi piacciono. E Ligabue nel frattempo è diventato davvero deprimente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ok, frena. Basta che non ricominci con le stronzate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ce ne facciamo un’altra?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Non credo sia una buona idea, devo guidare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Lascia stare l’auto. Prendiamo il metro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Si ma al ritorno?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Al ritorno, al ritorno… un po’ di ottimismo dai. Al ritorno ci facciamo accompagnare dalle ragazze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Quali ragazze?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Quelle che conosceremo in birreria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ma non avevi detto che non ne avevi voglia, la storia degli scarti degli scarti, hai presente, l’hai detto due minuti fa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Hai ragione ma era prima di fumare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ah.  E qual è la tua vera personalità, questa o quella di prima?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Quella di prima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Adesso capisco perché continui a fumare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Vedi? Non si tratta di piacere. E’ quasi sempre una mera questione di necessità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7249798609639808955?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7249798609639808955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7249798609639808955&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7249798609639808955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7249798609639808955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/01/gli-scarti.html' title='Gli scarti'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-2098920873144148870</id><published>2011-01-07T18:36:00.003+01:00</published><updated>2011-01-07T19:06:58.562+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='massaggi alla nazione'/><title type='text'>L'importanza delle sconfitte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Le vittorie non contano. Ciò che davvero ti fa diventare quello che sei sono le sconfitte. Il tonfo che fai quando cadi. Quanto tempo resti a terra. A cosa pensi. Come fai a rialzarti. Ti rassetti e riparti. Quale direzione prendi. Se torni indietro o vai avanti. Il tempo non guarisce le ferite. Lui scandisce solo i secondi. E’ la tua memoria quella che fa svanire le cose e poi sei tu, quando le cose ritornano, a decidere di farle entrare nel tuo corpo, sei solamente tu. Chiudere la cerniera. Ma le cose passano attraverso ogni cosa. Prima o poi dovrai convivere con quello che hai fatto.  Sei tu il solo che dovrà trovare il modo di trasformare i tuoi errori in pezzetti di carne. E’ la tua carne. Non deve preoccuparti. Domani è un altro giorno. Domani è quasi sempre un altro giorno. Tu non saprai mai quando sarà il giorno che domani non sarà più un altro giorno. E’ un vantaggio. Usalo a tuo favore. Prendi la pistola e spara i tuoi colpi. Tieni la canna lontano dalla tua traiettoria. Con la sinistra reggi bene il calcio. La mano destra impugna forte il manico. Tira il grilletto dopo aver mirato bene. Non puoi sbagliare. Tu non sai quanti proiettili ti restano. Colpisci o sarai colpito. E’ semplice. Le cose semplici sono sempre quelle più difficili da fare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-2098920873144148870?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/2098920873144148870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=2098920873144148870&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2098920873144148870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2098920873144148870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/01/limportanza-delle-sconfitte.html' title='L&apos;importanza delle sconfitte'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-2915525839324239453</id><published>2011-01-02T15:28:00.005+01:00</published><updated>2011-01-02T16:09:28.327+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smettere di fumare'/><title type='text'>E' iniziato un nuovo anno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;Quando ho detto che ultimamente non mi va mai di uscire  la sera, ma quando lo faccio poi capita esattamente il contrario e cioè che poi non voglio più tornare a casa, io stavo pensando a voce alta. La musica a un volume impossibile, la mia deriva alcolica, la gente che schiamazzava; l’ho detto a voce altissima perché se lo avessi pensato solamente, probabilmente non lo avrei sentito nemmeno io. E quando ho detto questa cosa, in realtà io volevo porre l’accento sulla parte positiva della frase, nella mia testa era tutto abbastanza chiaro,  anche se in questo momento devo ammettere che la parte positiva della frase, ragionandoci un po' su, ecco, non mi sembra poi in fondo sia così positiva, lei  infatti mi ha guardato con quello sguardo così strano, tra il perplesso e il rattristito. La sua faccia ha iniziato a stropicciarsi e le sue labbra a tremolare. Mi ha abbracciato e stretto forte. La sentivo singhiozzare sul cappuccio del mio eskimo, ero nel locale già da mezzora ma il guardaroba stava esplodendo, avevo caldo, non c'era posto lì nè per me nè per la mia giacca da combattimento, avevo bevuto davvero troppo, dovevo liberare la vescica, la testa mi girava, lei era lì a stringermi ed era tutto incredibilmente bello e perfetto. Io  allora le ho scostato delicatamente la testa dal mio petto e con il pollice ho asciugato una lacrima che stava precipitando dal suo mento al pavimento. Ero felice lei fosse lì.  Le stavo accarezzando i capelli e lei aveva gli occhi socchiusi e sorrideva. Quando le ho chiesto: "Come ti chiami tesoro?", lei mi ha risposto vomitando sulle mie scarpe nuove.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-2915525839324239453?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/2915525839324239453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=2915525839324239453&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2915525839324239453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2915525839324239453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2011/01/e-iniziato-un-nuovo-anno.html' title='E&apos; iniziato un nuovo anno'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-4483223079763815872</id><published>2010-12-27T17:43:00.003+01:00</published><updated>2010-12-28T16:10:29.878+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='visitatori'/><title type='text'>So sempre solo quello che non voglio</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E’ tornato. Scherza, fa battute, anche se ha quell'aria malinconica. Forse perché è lontano dalla sua amata. Forse perché non sa che fare della sua vita. E chissà perché ho sempre ispirato la gente a confidarsi. Anche se di fatto non mi interessa. Ultimamente non mi interessa granché la vita altrui. Neanche la mia a dir la verità, ma quest' ultima ho iniziato a ignorarla prima. Ora cerco di ritrovarla, ma forse l'ho ignorata troppo e se n'è andata. Ma almeno io la cerco. Lui non mi cerca normalmente, ma visto che è a zero km e non più a seimila, "&lt;i&gt;perché non andiamo a salutare una vecchia conoscenza&lt;/i&gt;", questo avrà pensato. Caffè, galleria del disco, negozio di cinema. Questo il percorso. Lo sapevo già. Già prima di questo messaggio. "&lt;i&gt;ciao lara, sono a novara per qualche giorno. ti va un caffè dopo pranzo? fammi sapere&lt;/i&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;wow... potrebbe far parte di messaggi predefiniti, dove alla parola Lara e Novara ci sono i puntini. Ok, tanto prima o poi ‘sta cosa doveva succedere, inutile evitarla. Ma il percorso si è interrotto prima, dopo il caffè esattamente. Lui continuava a parlare, parlare, parlare e quello che usciva dalla mia bocca sembravano domande realmente interessate. In realtà l'unica cosa che volevo dirgli era...era... di stare fermo, come in una fotografia. Di non parlare, come il suo fantasma. Io l'ho conosciuto più tempo come ricordo che come... reale. Mi sono fermata tra la gente, tutta presa dagli acquisti, tutta sorridente, tutti dove volevano stare. Tranne io. Cioè, io non so dove volevo stare. Ma sicuro non lì. So sempre solo quello che non voglio. Gli ho detto che tornavo a casa. Ciao, ci sentiamo. Mi sono girata dopo qualche metro. Lui mi guardava, interrogativo. Sembrava quasi me quando se ne è andato. Solo che lui non lo sapeva perché non si era girato mentre lo faceva. Che sollievo andarmene. Tutto come prima che tornasse. Tutto patetico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;"&lt;i&gt;forse dovremmo parlare. scendi sotto casa&lt;/i&gt;". Scontato. La scontatezza però non implicava mancanza di irritazione. Perché non capiva che avevo? Eppure era cosi scontato anche quello. E’ il momento. Sputa tutto ora Lara. Non tirarti indietro. E’ il tuo momento. Ferisci. Anche se è un graffio quello che fai, niente in confronto alle pugnalate subite.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Che cosa vuoi da me? Torni qui dopo più di un anno e cosa pensi di trovare? Un'amica? Ma a io e te non siamo amici. Non lo siamo mai stati. Oh scusa... forse per te si. E forse è questo il punto. Vogliamo cose diverse. Mi stai chiedendo una cosa che non posso darti. Dovrei essere felice che sei qui? E perché mai? Mica sei tornato qui a trovarmi. Sei qui per trovare Mauro. Se Mauro non fosse a Novara non saresti certo qui ora. E’ una visita dovuta quella che mi fai. Non mi hai mai dato un ruolo nella tua vita. Te l'ho chiesto, più volte. Non mi hai mai risposto. E allora sai cosa succede? O uno smette di chiederselo o uno si risponde da solo. Non posso permetterti di avvicinarti a me neanche per un millesimo di secondo. So quale sarebbe l'effetto devastante quando te ne vai di nuovo. Ho tutte le difesa alzate, devo farlo... Per me. Tu non sai quanta insicurezza mi hai lasciato. Non si può entrare così dentro una persona e poi andarsene. Mi fai sentire mancante di qualcosa...cosa mi è mancato per farti restare? Tu non sai che significa rapportarsi con altri sentendosi deficitari in qualcosa. E sai una cosa...tu ti sei ricostruito con accanto una persona, io invece ho fatto tutto da sola. Sono più forte. Per questo non permetto di avvicinarti. Non mi farai sentire di nuovo così. Che cosa vuoi da me?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E io uccisi finalmente quel fantasma. E lui si rese conto di quello che aveva perso. E si rese conto di aver sbagliato tutto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sì... è cosi che andrà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;b&gt;Una lara qualunque&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-4483223079763815872?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/4483223079763815872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=4483223079763815872&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4483223079763815872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4483223079763815872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/12/so-sempre-solo-quello-che-non-voglio.html' title='So sempre solo quello che non voglio'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7136669273208564430</id><published>2010-12-21T21:31:00.002+01:00</published><updated>2010-12-22T21:08:20.750+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Sindrome di Stoccolma</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ho un garbuglio di pensieri in testa che non credo di essere capace di sbrogliare. E’ come a scuola con l’algebra. Tutta quella serie di numeri strani che restavo lì a fissare per minuti. Sudavo, guardavo l’orologio, cercavo di copiare. Non capivo che ci dovessi esattamente fare con tutti quei dannati numeri. Mi facevano impazzire. Allora consegnavo il foglio in bianco e andavo in bagno a fumare. Poi sono arrivate le donne e le donne sono molto più complicate dell’algebra. Hanno bisogno di attenzioni, di salti mortali, di un impegno sovrumano costante, di preliminari, di supplementari. Hai ragione quando dici che  provo a tenerti lontana, il problema è che non ci riesco mai. Mi arrendo. Alzo bandiera bianca. Hai vinto. Tu hai vinto e io ho perso. Pensa che quando ci frequentavamo mi sentivo così in colpa quando mi adoperavo così diligentemente per portare la cosa con i piedi sulla terra. La cosa non aveva nome. Era semplicemente la, virgolette, cosa. Mi addolorava farti soffrire, ma sentivo che era giusto fare così. Io ero quello forte e avevo delle responsabilità precise. Non avevo capito un cazzo. E adesso sono passati tutti questi mesi, così tanti, e io sono sempre lo stesso ingenuo coglione di sempre. E’ tutto il giorno che provo a non pensare a te. Tutto il giorno a pensare: non pensare a lei, non pensare a lei, non pensare a lei. Non sopporto la banalità di questi sentimenti. Tutto questo inutile struggersi. Mi fa sentire debole e indifeso e io odio sentirmi così. Tutti detestano sentirsi così. E poi io sono fatto in questo modo. Sono ottuso e privo degli strumenti necessari per fare qualsiasi cosa. E tu stai vedendo uno. E ogni volta che mi viene in mente di mandarti un messaggio questo piccolo particolare mi blocca. Che ci vuoi fare, sono un gentiluomo dei tempi andati. Quindi resterò tuo ostaggio in silenzio, per tutto il tempo che sarà necessario. Non proverò più a scappare. Starò tranquillo, legato, buono qui. Con la sindrome di Stoccolma e tutto quanto il resto. Fino a quando non mi verrai a slegare e mi lascerai andare. La prima cosa che farò sarà quella di abbracciarti. Poi dopo proverò a baciarti. Ti prenderò per mano e usciremo insieme dal rifugio all’aria aperta. Tu avrai i tuoi occhiali da sole, io farò gli occhi a fessura e dirò qualcosa di scemo. Tu mi colpirai con un pugno nello stomaco e poi scoppierai a ridere. Poi verrà la sera e la sera avrà ancora il nostro odore. Poi io mi sveglierò, in un bagno di sudore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7136669273208564430?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7136669273208564430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7136669273208564430&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7136669273208564430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7136669273208564430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/12/sindrome-di-stoccolma.html' title='Sindrome di Stoccolma'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7732067263064783811</id><published>2010-12-16T18:30:00.019+01:00</published><updated>2010-12-20T20:46:29.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recinzioni'/><title type='text'>Zeitoun di Dave Eggers</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/TQpUWp2VdSI/AAAAAAAAAIw/SNXzYXU3bkU/s1600/zeitoun.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 199px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/TQpUWp2VdSI/AAAAAAAAAIw/SNXzYXU3bkU/s320/zeitoun.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5551342238855165218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il protagonista, il cui cognome dà il titolo a questo libro, è un quarantenne musulmano di origine siriana. Negli Stati Uniti è riuscito da tempo a conquistare il suo sogno americano. Non è stato semplice. Non è affatto semplice essere musulmano in America dopo l’undici settembre. Zeitoun gestisce una ditta di ristrutturazione di appartamenti ed è proprietario di alcuni immobili in affitto. E' sposato con una donna americana di religione islamica ed è padre di quattro bambini. La sua vita non è perfetta ma si avvicina parecchio all'idea. Quando l'uragano Katrina inizia a lambire le coste di New Orleans la sua famiglia decide di lasciare la città, lui invece resta. Zeitoun rimane a controllare le sue proprietà. Questo non è il primo uragano che si trova a fronteggiare. Quelli della protezione civile esagerano, si ritrova a pensare. Come è già accaduto in passato. Quando l'acqua invade la città e la situazione diventa drammaticamente surreale, lui non si fa prendere dallo sconforto ma reagisce prontamente. Andando in giro a bordo di una canoa si adopera per rendersi utile come può, prestando soccorso ai suoi concittadini in difficoltà, portando da mangiare ai cani rimasti intrappolati dal disastro, cercando di sopravvivere e di tenere duro con la sola forza del suo animo intrepido. In qualche modo riesce a comunicare con sua moglie al telefono e ogni volta che si sentono lei cerca di convincerlo a raggiungerli, è preoccupata dalle notizie che le arrivano dai media; la città è completamente militarizzata e in giro è pieno di sciacalli armati che non vanno certo per il sottile, ma lui non appare per nulla preoccupato. Si sente utile come non gli era mai successo. Quando, dopo diversi giorni, inizia a farsi strada in lui l'idea di raggiungere sua moglie ed i suoi figli viene fermato dalla guardia nazionale per un controllo. Da quel momento in poi inizia una storia che sembra inventata, ma non lo è per niente. Perchè Zeitoun non è un romanzo. Zeitoun è una storia incredibilmente vera. Il suo autore, Dave Eggers, ha intercettato le testimonianze del dopo uragano Katrina attraverso il progetto Voices from the storm e in quel contesto ha avuto modo di conoscere la famiglia Zeitoun e di raccogliere il materiale che ha poi permesso successivamente di partorire questo incredibile libro. Un libro di formidabile impegno civile e di denuncia sociale che vi consiglio di leggere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7732067263064783811?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7732067263064783811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7732067263064783811&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7732067263064783811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7732067263064783811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/12/zeitoun-di-dave-eggers.html' title='Zeitoun di Dave Eggers'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/TQpUWp2VdSI/AAAAAAAAAIw/SNXzYXU3bkU/s72-c/zeitoun.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-5898792488689616479</id><published>2010-12-11T19:31:00.010+01:00</published><updated>2011-02-01T19:01:58.302+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='specchio riflesso'/><title type='text'>L'orchidea gialla</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando lei se ne andò non avevo la più pallida idea di quello che sarebbe capitato. Io l’amavo così tanto, per me lei era tutto. Mi sentivo perso. Pensavo di non avere più niente. La sofferenza mi avvolse come una coperta  di aghi appuntiti per mesi. Passavo il tempo libero a camminare. Attraversavo la città da parte a parte. Ma girare la città mi faceva stare ancora più male. Ogni maledetto muro, ogni fottuta piazza, ogni stronzissima strada mi ricordava la donna che amavo e che mi aveva lasciato da solo. In quel periodo inaugurarono la metropolitana. Passavo lunghissime ore dentro quel serpente di lamiere. Mi piaceva la metropolitana. Non ero mai stato con lei in quei luoghi. Quel posto era solo mio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;La metropolitana a Torino ha una sola linea, per un totale di meno di 20 km in tutto. &lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando arrivava a destinazione al capolinea, la prendevo dall’altro lato e andavo avanti così per un sacco di tempo. Dopo un po’ mi stufai anche di quello. Iniziai a frequentare i blog, a scrivere in rete. A confrontarmi con gli altri. C’era tutto un mondo di gente che stava male, che soffriva le pene dell’inferno, che odiava tutto, proprio come me. Conobbi una donna. Iniziai a frequentarla. Lei mi capiva. Io non capivo lei, ma quello era normale. Era pur sempre una donna. Facemmo l’amore. Lei passava il week end da me, la volta dopo io passavo il week end da lei. Durante la settima ci sentivamo tutti i giorni. Eravamo una coppia. Avevo di nuovo una persona per la quale ero importante. Era bello. Quando anche lei se ne andò non avevo la più pallida idea di quello che sarebbe capitato. Eppure era già successo. Era accaduto a me, era accaduto a tutti. Decisi di non frequentare più il mondo dei blog. Ma non durò molto. Tornai a rileggere e mi capitò di incappare nelle parole, altre parole, solo parole, scritte da una donna. Cominciai a leggere quelle pagine regolarmente. Quella donna mi ricordava la donna, l’ultima che mi aveva abbandonato. Più leggevo, più ritrovavo analogie con lei. Dopo un po’ iniziò a farsi strada dentro di me la convinzione che tutte quelle analogie non fossero semplici coincidenze. La donna che scriveva mi ricordava lei perché era lei. Decisi di contattarla. Non le dissi subito che l’avevo scoperta. Non le dissi neanche chi ero davvero. Cominciai a flirtare di nuovo con lei. Quando lei mi propose di vederci mi colse alla sprovvista. Non avevo pianificato nessuna strategia. Non mi ero aspettato di arrivare a quel punto. Decisi di continuare nella mia messinscena. Eravamo d’accordo di incontrarci alla stazione di Milano. Di nuovo. Non era la prima volta che incontravo quella donna in quella stessa stazione. La convinsi a non scambiarci le foto. Le dissi di farsi trovare con una orchidea gialla fra le mani. Io vedendo una donna con una orchidea gialla fra le mani, avrei capito che era lei. La cosa le piacque. Molto romantico, disse. Arrivato a Milano ci incontrammo. Lei era bellissima. Non era la donna con cui ero stato, ma non mi importava. Lei era stupenda. Passammo la serata insieme e ci trovammo bene. Era tutto perfetto. Pensai subito che avrei voluto passare la mia vita con quella donna incredibile. Passai la notte da lei, soltanto a chiacchierare. Finalmente ci baciammo, ci addormentammo sul suo divano. Quando mi svegliai mi faceva male la spalla. La sua testa era rimasta tutta la notte appoggiata là sopra. Ero al settimo cielo. La settimana successiva lei venne da me. Facemmo l’amore per tutto il week end. La domenica mattina le portai il caffè a letto e le chiesi: &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;- Ti va di fare un giro in metro? - &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Lei sorrise e mi disse di si. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sorrisi a mia volta, le presi il viso tra le mani e le diedi un bacio lunghissimo. Non avevo la più pallida idea di quello che sarebbe capitato, ma non mi importava.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-5898792488689616479?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/5898792488689616479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=5898792488689616479&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/5898792488689616479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/5898792488689616479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/12/lorchidea-gialla.html' title='L&apos;orchidea gialla'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-3122896477204738359</id><published>2010-12-06T18:28:00.005+01:00</published><updated>2010-12-06T19:46:39.928+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>La bacheca delle storie estinte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;Sulla bacheca delle storie estinte c’è un foglio scritto da qualcuno con la biro blu, tranne i titoli che sono evidenziati con un pennarello rosa. Lì sopra ci stanno scritti gli ingredienti necessari per preparare muffin al mirtillo o al cioccolato. Il prezioso documento è suddiviso in: ingredienti secchi, ingredienti umidi, ingredienti a pezzi e preparazione. Quando invito qualche donna a casa mia rivolto il carteggio verso la parte bianca, perché trovo sia sconveniente per un uomo avere appeso al muro del suo appartamento una ricetta per preparare dolci. Sulla bacheca delle storie estinte ci sono un mucchio di foglietti, di scontrini, di biglietti del cinema e di concerti. Qualche volta resto con i gomiti appoggiati al mobile che sta sotto, il mento sostenuto da entrambi i palmi delle mie mani e rivivo mentalmente alcuni episodi cruciali della mia passata esistenza. E' quasi come viaggiare nel tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-3122896477204738359?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/3122896477204738359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=3122896477204738359&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/3122896477204738359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/3122896477204738359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/12/la-bacheca-delle-storie-estinte.html' title='La bacheca delle storie estinte'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7312029080842661920</id><published>2010-11-25T21:05:00.008+01:00</published><updated>2011-02-01T19:02:20.047+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='specchio riflesso'/><title type='text'>Alla stazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:100%;"&gt;Alla  stazione di quel piccolo centro urbano c’era il tabellone con gli orari  dei treni che informava: dieci minuti di ritardo. L’uomo aggrottò le  sopracciglia. Con le dita della mano destra iniziò a frugare dentro il  taschino della sua giacca di velluto marrone. Prese una cartina, del  tabacco, e iniziò a rollarsi svogliatamente una sigaretta, cercando di  provare a sprizzare nella sua mente pensieri positivi. Non sembrava una  cosa poi così difficile. Era praticamente impossibile. Davvero un  periodaccio quello. Il fatto che aveva un lavoro pessimo, ripetitivo,  mal pagato, non lo aveva mai scalfito più di tanto. Non toccava una  donna da mesi. Questo era decisamente più duro da digerire. Come se non  bastasse la squadra per cui tifava non imbroccava una partita.  Istintivamente l'uomo aveva preso la discutibile decisione di reagire  allontanandosi da tutto e da tutti. Lasciava scorrere il tempo in una  lunga serie di inutili rintocchi di lancetta. Rimaneva rintanato nella  sua confortevole solitudine come se fosse una vecchia coperta di lana  infeltrita, accucciandosi in una specie di immaginaria posa fetale,  aspettando che giungessero momenti migliori. Così, dal cielo. Come  escrementi di piccione in volo. Intanto il tempo passava ma,  stranamente, non succedeva mai niente. Fino a quando un giorno  finalmente qualcosa cambiò. L’uomo salutò il nuovo evento simulando  assoluta mancanza di sorpresa. Era in procinto di perdere anche il suo  insulso lavoro. L'uomo era troppo vecchio per riuscire a trovare  agevolmente una nuova occupazione e troppo giovane per rassegnarsi  all’idea di non cercarla neanche. Non aveva davvero idea di come fare a  sottrarsi a quella risacca di sfiga che stava per travolgerlo, ancora  una volta, in pieno. Scacciò quel pensiero alla cicuta sputando catarro  verdastro sul marciapiedi e si avviò verso il sotto passo dopo aver  acceso la sua sigaretta. Il fumo gli entrò subito nei polmoni, lui lo  soffiò di fuori inclinando leggermente la testa verso l’alto. L’uomo era  nato per vivere scene da film come quelle, per ambizioni più alte, per  dio. Gli anni ottanta glielo avevano giurato che sarebbe diventato una  star. Qualcosa lo sorprese improvvisamente. Riuscì a scansare per un  pelo un ragazzino con i capelli biondi sparati per aria che arrivava a  tutta velocità dalla parte opposta alla sua, con il suo impeto, sullo  skate-board. Un po’ di attenzione, che cazzo, pensò l’uomo. Inspirò per  lasciare uscire le parole dalle sue labbra ma si accorse che il piccolo  teppistello era ormai già lontano. Non aveva probabilmente mai preso  nemmeno in considerazione l’ipotesi di scusarsi. L’uomo alzò le spalle  espirando tutta la sua frustrazione. Scese le scale del sottopassaggio e  ne trovò successivamente altre da scalare. Non capiva davvero che senso  avesse tutto quello sbattersi. Fare tutte quelle cose assurde. Ogni  maledetto giorno. Non aveva scelta. Nessuno ne aveva. Una ragazza con le  scarpette da ginnastica rosa, jeans scuri e un paio di occhiali da sole  ray-ban a goccia, appoggiata sopra una ringhiera fatta di tubi scuri di  metallo, attirò la sua attenzione con la sua fresca giovinezza e le sue  labbra imbronciate. L'uomo distolse lo sguardo. Aprì la borsa a tracolla e prese un libro tascabile di  racconti che aveva preso in biblioteca. Cercò di concentrarsi nella  lettura. Dall’altoparlante una voce gracchiante annunciò improvvisamente  che un treno merci stava per transitare sul binario alle sue spalle.  L’uomo si portò a una distanza di sicurezza, dietro la linea gialla.  Mentre osservava arrivare quel fulmine roboante di lamiere che  squarciava l'aria diventando sempre più grande nella sua testa,  imponente come uno tsunami di ferro, immaginò di gettarsi là sotto e di  farla femplicemente finita. Non lo avrebbe mai fatto, certo. Stava  soltanto prendendo in considerazione ogni possibile soluzione ai suoi  problemi. Non era nelle condizioni di fare lo schizzinoso. Il treno al  suo transito iniziò a mulinare ovunque aria fredda che gli schiaffeggiò  violentemente la faccia. I suoi occhi presero a lacrimare. Un colpo di  vento sollevò le pagine del suo romanzo e fece scivolare il biglietto  dalle mani della ragazza e in un secondo, accadde tutto in un attimo,  mentre lei si chinava a raccoglierlo, mostrando al mondo intero un  delizioso perizoma indaco rivolto contro il cielo grigio di aprile,  quella ragazzetta con le scarpette rosa si trasformò improvvisamente in  una donna, davanti agli occhi esterrefatti dell'uomo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7312029080842661920?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7312029080842661920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7312029080842661920&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7312029080842661920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7312029080842661920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/11/alla-stazione.html' title='Alla stazione'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7874490505816197681</id><published>2010-11-22T20:35:00.014+01:00</published><updated>2010-12-08T20:55:14.341+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>Rovinato cosa bella</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C’è questa serie televisiva che si chiama &lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;My Name is Earl&lt;/span&gt;,&lt;/span&gt; il protagonista si rende conto ad un certo punto della sua vita che le cattive azioni che compie condizionano negativamente il suo presente e decide di redarre una lista di cattiverie che ha fatto e di porre rimedio agli errori del passato per mettersi in pari con il Karma. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Moltissimi anni fa litigai con una mia carissima amica perché ero innamorato di lei e lei faceva la cretina con un tizio che le avevo per giunta appena presentato io. La caricai sulle spalle e la portai fuori dal locale, la scaricai in macchina come un sacco di patate per riportarla a casa tra lo sgomento di tutti i presenti. Sotto il suo portone le confessai quasi piangendo che ero in fissa per lei da un sacco di tempo. Lei mi guardò con un’espressione schifata che non dimenticherò mai e mi disse che ero stupido perché non le avevo mai detto niente e che questa cosa non me l’avrebbe mai perdonata, che lei si fidava di me, come mi ero permesso di umiliarla così davanti a tutti? Poi aggiunse che la nostra amicizia non sarebbe mai stata come prima. Io pensai che stava esagerando, che le sarebbe di sicuro passata, che sarei riuscito a convincerla che io e lei eravamo nati per stare insieme. Con il mio solito tempismo mi accostai a lei per baciarla e lei mi stampò le cinque dita della sua mano destra sulla mia guancia. In effetti più avanti andò proprio come aveva pronosticato lei. Io le chiesi scusa, chiarimmo la cosa in qualche modo, ci vedemmo ancora per un po’ di tempo, ma la nostra amicizia, almeno per come era stata fino ad allora, era andata in frantumi senza possibilità di rimedio. Ed era stata tutta colpa mia. I discorsi che facevamo non avevano più la profondità di una volta, i suoi occhi non erano più lucidi quando mi guardava, i sorrisi che mi rivolgeva erano diversi. Non c’era più quella roba che c’era prima e che avevo per giunta notato soltanto quando era andata persa irrimediabilmente. In realtà è molto semplice, se vuoi bene ad una persona non le fai del male. Se lo fai ne paghi le conseguenze. Sempre. Ci ho messo circa quindici anni a capirlo. Magari se lo avessi capito prima sarei stato un uomo migliore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7874490505816197681?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7874490505816197681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7874490505816197681&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7874490505816197681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7874490505816197681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/11/1-rovinato-cosa-bella.html' title='Rovinato cosa bella'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-2874416225525145542</id><published>2010-11-15T19:54:00.031+01:00</published><updated>2011-05-15T19:34:40.598+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi dispersi'/><title type='text'>Tre lacrime</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    &lt;w:dontvertaligncellwithsp/&gt;    &lt;w:dontbreakconstrainedforcedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;    &lt;w:word11kerningpairs/&gt;    &lt;w:cachedcolbalance/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;   &lt;m:mathpr&gt;    &lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;    &lt;m:brkbin val="before"&gt;    &lt;m:brkbinsub val="&amp;#45;-"&gt;    &lt;m:smallfrac val="off"&gt;    &lt;m:dispdef/&gt;    &lt;m:lmargin val="0"&gt;    &lt;m:rmargin val="0"&gt;    &lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;    &lt;m:wrapindent val="1440"&gt;    &lt;m:intlim val="subSup"&gt;    &lt;m:narylim val="undOvr"&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" defunhidewhenused="true" defsemihidden="true" defqformat="false" defpriority="99" latentstylecount="267"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="0" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Normal"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="heading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="35" qformat="true" name="caption"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="10" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" name="Default Paragraph Font"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="11" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtitle"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="22" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Strong"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="20" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="59" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Table Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Placeholder Text"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="No Spacing"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Revision"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="34" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="List Paragraph"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="29" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="30" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-priority:99;  mso-style-qformat:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:11.0pt;  font-family:"Calibri","sans-serif";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    &lt;w:dontvertaligncellwithsp/&gt;    &lt;w:dontbreakconstrainedforcedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;    &lt;w:word11kerningpairs/&gt;    &lt;w:cachedcolbalance/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;   &lt;m:mathpr&gt;    &lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;    &lt;m:brkbin val="before"&gt;    &lt;m:brkbinsub val="&amp;#45;-"&gt;    &lt;m:smallfrac val="off"&gt;    &lt;m:dispdef/&gt;    &lt;m:lmargin val="0"&gt;    &lt;m:rmargin val="0"&gt;    &lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;    &lt;m:wrapindent val="1440"&gt;    &lt;m:intlim val="subSup"&gt;    &lt;m:narylim val="undOvr"&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" defunhidewhenused="true" defsemihidden="true" defqformat="false" defpriority="99" latentstylecount="267"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="0" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Normal"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="heading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="35" qformat="true" name="caption"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="10" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" name="Default Paragraph Font"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="11" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtitle"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="22" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Strong"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="20" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="59" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Table Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Placeholder Text"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="No Spacing"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Revision"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="34" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="List Paragraph"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="29" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="30" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-priority:99;  mso-style-qformat:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:11.0pt;  font-family:"Calibri","sans-serif";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ogni amore è un temporale&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Ogni amore è un temporale,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;o forse no. Comunque:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Se ci pensi avviene tutto improvvisamente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Ma soltanto quando ci sono determinate circostanze favorevoli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Nessuno è in grado di prevedere per quanto durerà&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Quando finisce tutto attorno a te rimane lucido e bagnato&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Ancora per un bel pezzo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Fino a quando, altrettanto improvvisamente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;le nuvole escono di scena&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Spunta in alto di nuovo il sole&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Asciuga tutto quanto &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;cancella quasi ogni cosa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;O per lo meno lui ci prova.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Fino alla prossima pioggia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Cattivo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Vorrei essere stato più cattivo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Se fossi stato dannato e stronzo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Probabilmente tu mi ameresti ancora&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;E staresti lì a piangere, il tuo viso immerso nel cuscino&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;A pensare a che amore fantastico era stato il nostro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;A prendere in mano il telefonino ogni cinque minuti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;In attesa di un messaggio, di un mio cenno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Che non arriverebbe mai&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Se fossi stato più crudele&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Adesso tu penseresti di aver vissuto un amore stupendo e unico&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Io invece probabilmente starei facendo sesso con una troietta qualsiasi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Invece di pensare ancora a te e ai tuoi profumi buoni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Comunque la prossima volta sarò implacabile&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Come in quella canzone di quel cantante italiano che ho visto l’altra sera in quella trasmissione sugli anni ottanta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Farò finta di non provare niente per te e di non averti mai voluto bene&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Quanto mi amerai quella prossima volta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Isoscele&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Inversamente proporzionale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Mi hai detto quella volta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Era la frase da dire&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Inversamente proporzionale e io smetto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Ti ho chiesto di fare una cosa per me&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Tu all’inizio non volevi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Sei sicuro? Mi hai chiesto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Si, ma solo se sei d’accordo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Nessuna costrizione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Io e te.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;C’era anche lui.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Niente di particolarmente originale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Ti prendeva da dietro mentre tu grugnivi con la faccia immersa dentro il materasso&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Io guardavo e intanto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Me ne vergogno tanto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Non riuscivo ad avere un’erezione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Tu ogni tanto ti giravi e mi chiedevi se era tutto a posto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Dalla tua fronte scivolava una piccola goccia di sudore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;E’ tutto ok rispondevo io, continuate pure&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Tu mi sorridevi e dicevi va bene, il tuo corpo non smetteva mai di sobbalzare avanti e indietro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Poi voltavi la tua testa e dicevi si rivolta alla testiera del letto mentre io pensavo inversamente proporzionale ma non riuscivo a dirlo mai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;AR BLANCA&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;  &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Table Normal";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-2874416225525145542?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/2874416225525145542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=2874416225525145542&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2874416225525145542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2874416225525145542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/11/tre-lacrime.html' title='Tre lacrime'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-789699894761652516</id><published>2010-11-08T14:21:00.004+01:00</published><updated>2010-11-27T23:44:55.671+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostri'/><title type='text'>Miss Dracula</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Succhia l'energia e poi va via. Come le zanzare, dopo che ha mangiato  scompare. Quando ha bisogno di altro sangue ritorna. Il problema è che io  non ho più risorse da farmi saccheggiare...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-789699894761652516?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/789699894761652516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=789699894761652516&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/789699894761652516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/789699894761652516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/11/miss-dracula.html' title='Miss Dracula'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-1835072913510278131</id><published>2010-10-25T12:56:00.018+02:00</published><updated>2010-11-27T23:45:38.607+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>Le stagioni dell'abbondanza</title><content type='html'>    &lt;p  style="margin-right: 2.08cm; font-family:verdana;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:100%;"&gt;Le stagioni dell’abbondanza e dei sospiri lievi hanno lasciato passare avanti i momenti di pericolosa noia e di smarrimento interiore, forse per gentilezza, o per buona educazione, come succede al supermercato con quello dietro che ha solo il pane e una confezione di carta igienica da 12 rotoli. Con un sorriso falso e di circostanza. Io che ultimamente esco soltanto più di testa, ieri invece ero  lì, in calcolata disparte, a sorseggiare vino rosso mediocre, insieme a tutti gli altri, a fumare l’ennesima sigaretta di tabacco arrotolato, a recitare male la mia parte, a non ricordare il mio copione, a non capire mai niente. Il colore trasparente della mia esistenza sta iniziando a disincrostarsi e la cosa mi lascia ancora indifferente. Dovrei fare tutta una serie di manutenzioni, scartavetrare l'anima e ricominciare a dipingere mentre piove, piove, piove, e lo sanno tutti che non si può stendere bene il colore quando c'è tutta quell'' umidità, e poi io sono così pigro e scostante e approssimativo... Come se tutto questo non bastasse, uno che conosco ieri si è presentato con la sua nuova fidanzata, c'è da dire che lei somiglia molto alla mia vecchia fidanzata, anche se non sono del tutto certo che questa somiglianza non sia soltanto nella mia testa, questa roba può essere, non ho chiesto agli altri perchè avevo paura del gelo che la mia uscita avrebbe provocato, delle facce che mi avrebbero sicuramente fatto. Lei però ha un accento meridionale e un leggero problema epidermico che le deturpa, anche se forse deturpa è troppo, la guancia destra. Io mi sento disgregato come il fratello figlio unico di rino gaetano, non mi capisco più o forse ho semplicemente esaurito la voglia di sforzarmi di farlo.  E allora avanti ancora un altro,  anche se ha il carrello oscenamente pieno, di orizzonti e di sogni ancora acerbi e inespressi, perchè io non ho davvero più niente da comprare, resto in fila semplicemente perchè  ho esaurito  anche la fantasia, oltre alla pazienza, e poi a dirla tutta mi sa che non ho nessun altro posto dove andare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-right: 2.08cm;" align="JUSTIFY"&gt; &lt;/p&gt; &lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5Cppanetti%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Georgia; 	panose-1:2 4 5 2 5 4 5 2 3 3; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:roman; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:647 0 0 0 159 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-1835072913510278131?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/1835072913510278131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=1835072913510278131&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/1835072913510278131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/1835072913510278131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/10/le-stagioni-dellabbondanza.html' title='Le stagioni dell&apos;abbondanza'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-6474688019078319955</id><published>2010-10-18T12:52:00.005+02:00</published><updated>2010-11-27T23:46:50.066+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostri'/><title type='text'>Zombi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Eppoi loro ritornano ma se li guardi bene scopri subito che non sono più quelli di un tempo. Non lo saranno mai. Somigliano molto alle persone che abbiamo amato ma i lineamenti del loro viso sono bloccati in un fermo immagine estraniante, una smorfia orribile, e loro, dispersi in quel che è stato, sono purtroppo morti. Indi lasciamoli sepolti nel passato, perché altrimenti quando ce li ritroviamo davanti di nuovo ci sarà soltanto una cosa che potremo fare: sparargli alla testa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-6474688019078319955?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/6474688019078319955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=6474688019078319955&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6474688019078319955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6474688019078319955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/10/zombi.html' title='Zombi'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-944046062715888990</id><published>2010-10-12T15:24:00.002+02:00</published><updated>2010-11-27T23:47:17.890+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostri'/><title type='text'>Licantropia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:100%;" &gt;Siamo tutti cannibali solitari. Ci cibiamo di latenti sospiri avvelenati. Abbiamo soltanto una strada e ciottoli da tirare a calci lungo il cammino. Siamo ciechi. Sordi, muti, paralizzati. Nelle ultime notti d’estate ci lasciamo sollevare in aria dalle stesse braccia che abbiamo in un respiro appena lanciato nel vuoto. Ci nutriamo di sorrisi tristi e sconsolati. Urliamo alla luna fradici di essere ascoltati. Abbiamo sempre bisogno che qualcuno ci dica chi siamo, ma quando capita, distrattamente, noi semplicemente lo uccidiamo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-944046062715888990?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/944046062715888990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=944046062715888990&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/944046062715888990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/944046062715888990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/10/licantropia.html' title='Licantropia'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-6351006311869101920</id><published>2010-09-12T20:16:00.009+02:00</published><updated>2010-11-27T23:47:42.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Le parole sono andate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Le parole sono andate rotolando, sfumate, evaporate da qualche parte. Resta soltanto il silenzio soffuso, quel silenzio che rimane appiccicato alle orecchie ed esclude, fa stridere le cose, inutilmente, le fa annichilire in un posto sepolto lontano anni luce da qui. Io sono stufo di tutte le mie ridondanze cognitive e allora ho impacchettato la mia testa, dopo averla segata dal collo, ho preso l’auto e percorso la statale verso Susa, di notte,  senza occhi, all’ombra cupa e spaventevolmente confortante delle mie montagne. Imponenti mostri fatti di roccia, muschio, alberi e amianto. Ho raggiunto un luogo adatto, ho accostato, sono sceso e ho abbandonata il pacchetto in un posto lontano che non saprei nemmeno più raggiungere. Il mio cranio masticato dai vermi e dai cinghiali. Sono andato a prendere una birra al bar degli amici, dove i clienti abituali hanno almeno 30 primavere più di me e la pelle raggrinzita e gli occhi opachi e spenti. Non conosco i loro nomi, se non quando incrocio casualmente gli annunci mortuari dopo la loro dipartita e mormorando tra me e me dico: toh, dai, quello si chiamava Lorenzo e sua moglie Donata e suo figlio… Essi attendono la fine suprema davanti alla schiuma di una peroni da sessantasei, ma a dire il vero hanno molta più vitalità di quante io ne abbia mai avuta. Non so perché continuo a fare quel che faccio e tutto il discorso di confrontarsi con gli altri è davvero una stupidaggine. Si, ci commuoviamo ingenuamente quando abbiamo l’illusione che qualcuno ci comprenda, poi rimaniamo delusi quando scopriamo che non ci avevano poi compreso così bene. Ma perchè siamo così insulsi e prevedibili? Io per esempio ci sono caduto ancora. Ho voluto provare due occhi curiosi e sfuggenti, tenuti al guinzaglio da un tenero barboncino rauco e dall’andatura sghemba e claudicante. Dio, ho persino fatto finta di amare i cani. Ci sono lembi di carne che sfioro con la lingua arricciata. L'ho già giurato, lo faccio sempre, ma questa è davvero l'ultima volta, basta, davvero. Non è il fatto di odiare la donna in sé, probabilmente ho soltanto incontrato esemplari mediocri e deludenti e anche io non è che non… poi si sa con la statistica è sempre complicato riuscire a non fare casino. Confondersi. Ci voleva e non ci voleva. Sono diventato insensibile. Una volta lo dicevo soltanto per darmi delle arie, ma adesso ne sono in qualche modo davvero terrorizzato. Tutte le volte che rido o fingo di sorprendermi spalanco gli occhi e riproduco un gesto che ho imparato anni fa ma che non sono sicuro mi appartenga veramente. Per il resto non dico che un dio non ci sia, è solo che ho l’impressione che si sia nascosto davvero molto bene o che frequenti altri posti più interessanti del pianeta Terra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-6351006311869101920?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/6351006311869101920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=6351006311869101920&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6351006311869101920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6351006311869101920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/09/le-parole-sono-andate.html' title='Le parole sono andate'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-8842844995620956258</id><published>2010-08-16T14:51:00.023+02:00</published><updated>2010-11-27T23:50:50.957+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Giù alla Biblioteca</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:100%;" &gt;Giù alla biblioteca hanno sostituito le vecchie ragazze con della ragazze vecchie. Una delle due in realtà non è così male. Porta una camicia di pizzo trasparente. E' magra ma possiede le sue rotondità, o almeno questo è quello che lascia intuire attraverso la stoffa, e ha un viso interessante. Avere un viso interessante significa non essere abbastanza carini da ricevere il titolo di bella (o di bello) ma non essere così brutti da ricevere il titolo di scorfano senza speranze. Non so più cosa leggere. Ci sono milioni di libri interessanti, probabilmente, ma ho qualche difficoltà a trovarli in quella selva di volumi accatastati sugli scaffali. Mi piace andare in biblioteca, soprattutto d'estate quando non ci sono tutti quei ragazzini e quelle ragazzine che studiano, o fanno finta di farlo, seduti attorno ai tavoli disseminati ovunque. Quando c'è gente lì seduta mi vergogno a transitare da quelle parti, e quindi salto quelle parti di catalogo. Mi sento spesso solo. Anche qui. Lo sono. In realtà mi piace esserlo, anche se ogni tanto non mi dispiacerebbe fare una vacanza e ritornare agli spasimi, ai sospiri, agli scoscesi sali/scendi dei rapimenti amorosi giovanili. Non mi ricordo nemmeno più bene di preciso che cosa si prova ad avere qualcuno. Tempo fa pensavo che non avrei mai più trovato nessuno, anche se in realtà non ci credevo veramente. Attualmente, dopo tutto il tempo passato, penso che prima o poi qualcuno arriverà anche per me. E anche adesso, come allora, non ci credo veramente. Non so se è proprio vero ma mi viene da considerare che a volte mi sembra di avere perso più cose di quante ne abbia nel frattempo vinte. Alla fine prendo tre libri a caso e me li faccio registrare dalla ragazza della biblioteca. Lei sorride mentre ti saluta. Soprattutto quando stai per uscire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-8842844995620956258?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/8842844995620956258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=8842844995620956258&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8842844995620956258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8842844995620956258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/08/giu-alla-biblioteca.html' title='Giù alla Biblioteca'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-2367497091870750985</id><published>2010-08-12T21:09:00.012+02:00</published><updated>2011-05-15T19:34:52.158+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi dispersi'/><title type='text'>Io e te</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    &lt;w:dontvertaligncellwithsp/&gt;    &lt;w:dontbreakconstrainedforcedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;    &lt;w:word11kerningpairs/&gt;    &lt;w:cachedcolbalance/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;   &lt;m:mathpr&gt;    &lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;    &lt;m:brkbin val="before"&gt;    &lt;m:brkbinsub val="&amp;#45;-"&gt;    &lt;m:smallfrac val="off"&gt;    &lt;m:dispdef/&gt;    &lt;m:lmargin val="0"&gt;    &lt;m:rmargin val="0"&gt;    &lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;    &lt;m:wrapindent val="1440"&gt;    &lt;m:intlim val="subSup"&gt;    &lt;m:narylim val="undOvr"&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" defunhidewhenused="true" defsemihidden="true" defqformat="false" defpriority="99" latentstylecount="267"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="0" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Normal"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="heading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="35" qformat="true" name="caption"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="10" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" name="Default Paragraph Font"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="11" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtitle"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="22" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Strong"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="20" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="59" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Table Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Placeholder Text"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="No Spacing"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Revision"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="34" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="List Paragraph"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="29" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="30" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-priority:99;  mso-style-qformat:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:11.0pt;  font-family:"Calibri","sans-serif";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Io mi smuovo e mi commuovo&lt;br /&gt;Al calare della sera&lt;br /&gt;Quando tu sei troppo in barca&lt;br /&gt;Per specchiarti nella cera&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;Un sorriso andato in corto&lt;br /&gt;Una nuvola fissare&lt;br /&gt;Quando quello che facevi&lt;br /&gt;È un inutile pensare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo andare a culo&lt;br /&gt;Come fosse una ragione&lt;br /&gt;Per passare e ripassare&lt;br /&gt;Ogni splendida stagione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;Io non sono ancora quello&lt;br /&gt;Che non sa più dove andare&lt;br /&gt;Chissà cosa dovrei fare&lt;br /&gt;Mi interrompo sul più bello&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-2367497091870750985?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/2367497091870750985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=2367497091870750985&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2367497091870750985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2367497091870750985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/08/io-e-te.html' title='Io e te'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-2379313925878855335</id><published>2010-08-04T01:33:00.001+02:00</published><updated>2010-11-28T00:01:36.646+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Buona fortuna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E’ la seconda notte che non riesco a dormire e ripenso a te. Al tuo broncio meraviglioso e ad altre cose che mi rimangono impresse come resina nei pensieri. Da quando mi hai cancellato, da non dirsi. Da un lato mi aveva fatto ridere. Che sarà mai. Un’altra cosa patetica da aggiungere alla lista. Sai che me ne importa. Solo che se devo essere sincero non è per niente divertente. E in realtà mi importa. Mi sono chiesto cosa avevo fatto, dove avevo sbagliato. Forse ha solo deciso di fare pulizia, mi sono detto. Lo capisco. So che in fondo ci eravamo detti addio già da tempo. Anche se ci ronzavamo ancora attorno, in qualche modo. Come satelliti in avaria. Non riuscivamo più a dirci niente. Ci abbiamo anche provato, ma i nostri tentativi, per quanto dolci, sono sempre stati davvero poco convincenti. Solo che io ci credevo veramente quando ti dicevo che volevo tu facessi ancora parte della mia vita. Ok, non era granchè come proposta, me ne rendo conto. Adesso dove sei? Sei in queste pareti. Nella nuvola di fumo che soffio stancamente nella stanza. Nelle dita che picchiettano sulla tastiera. Mi sono alzato dal letto con intenzioni bellicose. Ma il fatto è che proprio non ce la faccio ad avercela con te. Buona fortuna. E grazie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-2379313925878855335?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/2379313925878855335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=2379313925878855335&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2379313925878855335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/2379313925878855335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/08/buona-fortuna_04.html' title='Buona fortuna'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-3097866852840123094</id><published>2010-07-28T19:16:00.004+02:00</published><updated>2010-11-28T00:01:57.518+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Domani non lo so</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Aggiungici anche questa. Perchè io lo so che sei lì da qualche parte. A scappare, come fanno tutti. Col fiatone e tutto il resto. E anche io, che ti credi. Siamo tutti quanti uguali in fondo. L’uomo con il cane mi fa notare che guidare di notte con gli occhiali da sole non è una buona idea. Non si vede niente. Quando obietto che di solito gli occhiali da sole si portano di giorno, quando appunto c’è il sole, lo metto in crisi per qualche secondo. Ma lui non demorde. Ci vorrebbe una legge apposta, dice. Non si vede un cazzo con quei dannati occhiali da sole. Non capisco. La gente è matta. Ripenso a prima. Io e lei non comunichiamo con le parole. Interagiamo attraverso gli sguardi. E’ una cosa pericolosa. Ma tu chi sei? C’è il mondo intero nelle nostre teste. Il mondo intero e l’universo di zucchero filato che scoreggia lì dentro. Esiste, non esiste. Chi lo sa. L’uomo col cane fa il cuoco e mi dice che per il suo lavoro l’igiene è fondamentale. L’altra sera ordino un amaro, faccio io. Mentre il liquido denso scuro sale nel bicchiere mi rendo conto che fa caldo. Chiedo un cubetto di ghiaccio. La barista torna con un cubetto di ghiaccio, anche se cubetto non è corretto perché questo cubetto di ghiaccio ha una forma più rotonda che squadrata, comunque la tizia me lo versa , facendolo precipitare nel mio bicchiere, allontanando il pollice e l’indice. Il ghiaccio fa plop.  No, dice il capo del tizio col cane. E’ uno schifo. Un dannato schifo, davvero, ammetto io. L’uomo col cane chiede se c’è una fontana nei paraggi. Deve lavarsi le mani. Non ne ho idea, dico io. Non se ne fa niente. Nemmeno so bene dove sono questa sera. Neanche un’ora prima il mio sguardo si è posato sopra il culo più bello del mondo. Era lì davanti a me. Ma la gente cambia sempre. Non ci lascia neanche il tempo di conoscerla. Ma siamo noi. E’ tutto dentro la nostra testa. Una storia che si inceppa di continuo. E adesso sono qui ma non voglio essere davvero qui. Voglio essere nei suoi sogni più dolci. Questa notte. Domani non lo so.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-3097866852840123094?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/3097866852840123094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=3097866852840123094&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/3097866852840123094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/3097866852840123094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/07/domani-non-lo-so.html' title='Domani non lo so'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-8576103750530204753</id><published>2010-07-20T20:43:00.001+02:00</published><updated>2010-11-28T00:02:25.995+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='revisionismi tascabili'/><title type='text'>Segnali</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/TEXKJlwTOmI/AAAAAAAAAHk/76wZi8L69mQ/s1600/200px-Italian_traffic_signs_-_divieto_di_fermata%5B1%5D.svg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496021186377890402" style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 200px; height: 200px; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/TEXKJlwTOmI/AAAAAAAAAHk/76wZi8L69mQ/s400/200px-Italian_traffic_signs_-_divieto_di_fermata%5B1%5D.svg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: verdana;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;La vita é un divieto di fermata.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-8576103750530204753?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/8576103750530204753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=8576103750530204753&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8576103750530204753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8576103750530204753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/07/segnali.html' title='Segnali'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/TEXKJlwTOmI/AAAAAAAAAHk/76wZi8L69mQ/s72-c/200px-Italian_traffic_signs_-_divieto_di_fermata%5B1%5D.svg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-939733729570005675</id><published>2010-07-15T02:22:00.005+02:00</published><updated>2010-11-28T00:02:52.380+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Rotolano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Cade una stella ma nessuno può vederla. So che c'è, sai che c'è. Ma non sai perchè. Come le nuvole. Loro nascondono tutto. Batuffoli di vapore. A volte esplodono in chicchi di ghiaccio dal cielo. Altre volte minacciano maledizioni ma in realtà stanno bluffando. Ho letto da qualche parte che questo è niente altro che una forza primordiale che sbaraglia tutto il resto perchè sta scritto così. E' la vita che scavalca tutto quanto. Io non volevo ma è capitato. E sono ancora qua a cercare di fare ordine, ma ho davvero bisogno di ordine e razionalità? La domanda delle domande è: come diavolo si fa a conquistarti? Esiste una strategia? Un corso universitario anche breve? Quante possibilità ho io di entrare al centro della tua vita e di continuare a gravitarti attorno il più possibile o anche soltanto un minuto, un secondo? Io ti giuro non lo so. Hai sparigliato ogni cosa e lo hai fatto senza chiedere niente e ci hai messo un minuto. Non riesco ad andare oltre la pura contemplazione di te. Nelle conversazioni. Le nostre conversazioni. Io le ricordo tutte. Ci sei tu che guardi un punto imprecisato del soffitto mentre racconti cose assurde, inconciliabili, il tuo coraggio, la tua ingenua stralunata genialità, le tue allucinazioni e la tua pelle lucida e splendente e io che anelo soltanto a respirare piccoli barlumi dei tuoi occhi che incrociano i miei sguardi con intensità a volte troppo, a volte troppo poco intermittenti. Le tue lunga ciglie ad arco, i tuoi seni, i tuoi polsi. Vorrei rapirti, legarti, ammanettarti al letto e annusare il tuo corpo fino a rimanere impregnato di te per sempre. E’ già sera e la sera si strofina dentro di noi che non sappiamo chi essere o quali cose abbandonare di noi per essere chi siamo veramente. Io non riesco a fare a meno di  dimenticare cose, oggetti del presente, tu ti avvicini, scendi le scale come un opportuno presagio e porgi con un sorriso la soluzione e io non ho una sola parola da donarti perché mi lasci senza fiato. Se l’amore è solo un attimo sono riuscito a racchiuderlo in un pensiero e se l’amore è solo illusione ho semplicemente il cuore squarciato che attende di essere penetrato da un tuo sospiro. O è domani. O era ieri. O sarà per sempre, o non sarà mai. Vorrei tanto essere diverso, come te. O forse meglio, vorrei che il mondo intero fosse completamente differente. Sarebbe tutto più semplice, così. Sarebbe tutto perfetto. Come non sarà mai.  Chi sei tu per farmi questo? Come ti permetti di sconvolgere i miei già precari equilibri? Chi ti ha mandato qui ora e cosa vuoi da me? Cosa devo fare? C'è qualcosa che davvero posso fare?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-939733729570005675?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/939733729570005675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=939733729570005675&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/939733729570005675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/939733729570005675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/07/blog-post.html' title='Rotolano'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7258490378812977322</id><published>2010-07-07T13:05:00.013+02:00</published><updated>2011-05-15T19:35:08.868+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versi dispersi'/><title type='text'>Rane Kamikaze</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    &lt;w:dontvertaligncellwithsp/&gt;    &lt;w:dontbreakconstrainedforcedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;    &lt;w:word11kerningpairs/&gt;    &lt;w:cachedcolbalance/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;   &lt;m:mathpr&gt;    &lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;    &lt;m:brkbin val="before"&gt;    &lt;m:brkbinsub val="&amp;#45;-"&gt;    &lt;m:smallfrac val="off"&gt;    &lt;m:dispdef/&gt;    &lt;m:lmargin val="0"&gt;    &lt;m:rmargin val="0"&gt;    &lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;    &lt;m:wrapindent val="1440"&gt;    &lt;m:intlim val="subSup"&gt;    &lt;m:narylim val="undOvr"&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" defunhidewhenused="true" defsemihidden="true" defqformat="false" defpriority="99" latentstylecount="267"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="0" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Normal"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="heading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="35" qformat="true" name="caption"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="10" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" name="Default Paragraph Font"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="11" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtitle"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="22" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Strong"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="20" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="59" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Table Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Placeholder Text"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="No Spacing"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Revision"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="34" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="List Paragraph"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="29" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="30" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-priority:99;  mso-style-qformat:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:11.0pt;  font-family:"Calibri","sans-serif";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    &lt;w:dontvertaligncellwithsp/&gt;    &lt;w:dontbreakconstrainedforcedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;    &lt;w:word11kerningpairs/&gt;    &lt;w:cachedcolbalance/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;   &lt;m:mathpr&gt;    &lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;    &lt;m:brkbin val="before"&gt;    &lt;m:brkbinsub val="&amp;#45;-"&gt;    &lt;m:smallfrac val="off"&gt;    &lt;m:dispdef/&gt;    &lt;m:lmargin val="0"&gt;    &lt;m:rmargin val="0"&gt;    &lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;    &lt;m:wrapindent val="1440"&gt;    &lt;m:intlim val="subSup"&gt;    &lt;m:narylim val="undOvr"&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" defunhidewhenused="true" defsemihidden="true" defqformat="false" defpriority="99" latentstylecount="267"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="0" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Normal"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="heading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="35" qformat="true" name="caption"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="10" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" name="Default Paragraph Font"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="11" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtitle"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="22" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Strong"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="20" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="59" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Table Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Placeholder Text"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="No Spacing"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Revision"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="34" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="List Paragraph"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="29" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="30" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-priority:99;  mso-style-qformat:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:11.0pt;  font-family:"Calibri","sans-serif";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    &lt;w:dontvertaligncellwithsp/&gt;    &lt;w:dontbreakconstrainedforcedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;    &lt;w:word11kerningpairs/&gt;    &lt;w:cachedcolbalance/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;   &lt;m:mathpr&gt;    &lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;    &lt;m:brkbin val="before"&gt;    &lt;m:brkbinsub val="&amp;#45;-"&gt;    &lt;m:smallfrac val="off"&gt;    &lt;m:dispdef/&gt;    &lt;m:lmargin val="0"&gt;    &lt;m:rmargin val="0"&gt;    &lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;    &lt;m:wrapindent val="1440"&gt;    &lt;m:intlim val="subSup"&gt;    &lt;m:narylim val="undOvr"&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" defunhidewhenused="true" defsemihidden="true" defqformat="false" defpriority="99" latentstylecount="267"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="0" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Normal"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="heading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="35" qformat="true" name="caption"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="10" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" name="Default Paragraph Font"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="11" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtitle"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="22" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Strong"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="20" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="59" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Table Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Placeholder Text"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="No Spacing"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Revision"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="34" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="List Paragraph"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="29" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="30" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-priority:99;  mso-style-qformat:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:11.0pt;  font-family:"Calibri","sans-serif";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Ogni tanto torno lì&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Tra i filari sconsacrati&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Dei tuoi petali sfiorati&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Mendicando un altro si&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Se sapessi dove andare&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Rimarrei lo stesso qui&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Aggrappandomi così&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Alle cose a me più care&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;C’è qualcosa che non resta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Tra il qualcosa che rimane&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Saltellando come rane&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Rimbalzando nella testa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Piano piano il tempo evade&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Con la sua indelicatezza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Ignorando la bellezza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Che da un grattacielo cade&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;E si spiaccica su noi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Che fissiamo il cielo azzurro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Con i cuori ormai di burro&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Ce ne occuperemo poi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Non ho ancora ben capito&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Per che cosa abbiam lottato&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Per che cosa abbiamo amato&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Per che cosa abbiam tradito&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Se non ci rimane niente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Delle nostre corse arcuate&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Tra gli oceani di date&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;E le nostri notti spente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Noi non ci crediamo più&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Ma speriamo che succeda&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Tramutando il volto in preda&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:85%;"&gt;Anche noi saltiamo giù.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7258490378812977322?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7258490378812977322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7258490378812977322&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7258490378812977322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7258490378812977322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/07/rane-kamikaze.html' title='Rane Kamikaze'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7944913057539593507</id><published>2010-06-29T20:38:00.006+02:00</published><updated>2010-11-28T00:03:31.795+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Kebab &amp; Aspirina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;All’inizio non voglio uscire. Ultimamente è sempre così. Fare sempre le stesse cose. Vedere le stesse persone. Non mi va proprio. Entrare nei soliti locali. Ma questa settimana c’è Luca, un amico che vive fuori dall'Italia, e che si ferma qui per il week end. Allora scrollo le spalle e dico ok. Io se non fossi io, probabilmente vorrei essere lui. E’ quel tipo di persona che piace sempre a tutti. Di solito le persone così non le sopporto. Di solito le persone così si sforzano di piacere a tutti e si danno un sacco di arie. Ma lui è diverso. Adesso ci stiamo bevendo l'ennesima birra della serata e lui mi sta facendo leggere un sms che gli ha mandato una tizia che sta frequentando. Lui dice che è stracotto. E' una storia complicata, mi dice. Come se ne esistessero di semplici. Sgrano gli occhi mentre fisso il display del cellulare. Il messaggio è molto esplicito. Poi  mentre ci avviamo  verso il Fluido gli racconto un paio di cose, lui mi guarda e dice: “davvero?”. Poi aggiunge ridendo: la prossima birra la offro io. Questa sera è abbastanza piacevole. Per qualche ora dimentico i casini che mi tediano. Nel locale ci sono un sacco di persone che conosco. Mi fermo a scambiare due chiacchiere con ognuno e ci metto un’eternità ad arrivare al bancone del bar. In pista hanno messo musica passabile. Andiamo a ballare. Nel frattempo sono arrivate delle amiche. Sgamo un tizio che ci continua a ronzare attorno. A questo punto non ho bevuto tantissimo ma l’alcool che ho in circolo si fa sentire. Mi volto e gli chiedo secco quale delle due ha puntato. Dico sul serio. Le mie amiche sono single, una delle due si è appena mollata con un mio caro amico. Il tizio è parecchio andato. Inizia a farfugliare qualcosa. Alla fine non mi molla più. Pare che tutto sommato, nonostante l’età, io abbia ancora un certo fascino. Mi comporto da figa di legno e lo faccio rimbalzare. Ecco che l'esperienza maturata in tal senso con le donne, a parti assolutamente invertite, mi ritorna finalmente utile. Le mie amiche mi guardano e ridono. Mi prendono in giro per tutta la serata. Bevo ancora. Questa serata scivola via senza grumi, leggera. Quando usciamo piove. Reclino la nuca verso il basso e spalanco la bocca. Bevo la pioggia e rido come un matto. La strada del ritorno la faccio con il pilota automatico. E’ quasi l’alba e il cielo ha assunto un aspetto terrificante e bellissimo. Ha smesso di piovere. Non vedo l’ora di essere a letto e un po’ mi dispiace non avere nessuno che mi aspetta a casa. Boh, in realtà se avessi qualcuno probabilmente non sarebbe molto contento di vedermi arrivare alle sei del mattino dopo una serata di bagordi. Suono il clacson quando la mia attenzione è richiamata da una nigeriana sul ciglio della strada. Mi mostra le gambe vicino alla rotonda sulla statale. Le mando un bacio soffiando sul palmo della mano destra aperto. Lei è dentro lo specchietto retrovisore e la vedo sollevare il braccio e mostrarmi il dito medio. Alla radio un cantante con la erre moscia mi informa che il suo nuovo dopobarba ha un retrogusto di benzina e che ha perso già le chiavi e son le nove di mattina. Mi fermo ancora a prendere un kebab e quando arrivo a casa mi faccio un' aspirina perché nel frattempo mi è venuto un gran mal di testa. Domani mattina mi sveglierò con un senso di nausea, tanti sensi di colpa, una lancinante solitudine che scortica il presente e la netta sensazione che non diventerò mai una brava persona.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7944913057539593507?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7944913057539593507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7944913057539593507&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7944913057539593507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7944913057539593507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/06/kebab-aspirina.html' title='Kebab &amp; Aspirina'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-8677151198956040391</id><published>2010-06-16T14:21:00.007+02:00</published><updated>2010-11-28T12:46:46.451+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='smettere di fumare'/><title type='text'>Boomerang</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Era iniziato così, quasi per  gioco. Probabilmente avevamo tutti quanti bevuto un po’ troppo. Tutte  quanti le grandi rivoluzioni sono nate così. Da una piccola scintilla  d’improbabile ebbrezza. Anche noi volevamo quello che volevamo tutti.  Soldi. Il successo. Un futuro radioso per i nostri bambini. Il proprio  nome scolpito nella pietra a imperitura memoria. Anche noi. La nostra  soluzione definitiva. La nostra guerra personale. Le nostre vergini in  paradiso. Per vivere per sempre noi dovevamo semplicemente morire. Una  volta sola. Essere d’esempio. I dirottatori delle torre gemelli erano  quasi tutti di nazionalità arabica saudita. Questo aveva scatenato un  paio di conflitti. Verso l’Arabia Saudita? Certo che no. Non avevamo  alcuna ideologia. Questa era la nostra unica forza. Noi eravamo davvero  dalla parte della ragione. L’economia mondiale scorreva attraverso  triliardi di barili di petrolio e sangue. Diritti violati. Democrazia  calpestata in nome del profitto. Ogni giorno. Tollerato da sempre da  ognuno di noi. Eravamo i colpevoli innocenti. Tutto quello che era stato  sopportato in nome del capitalismo. Volevamo il boomerang. Tutti quanti  i miserabili della terra ci avrebbero preso ad esempio. Volevamo  diventare gli eroi senza patria di miliardi di persone. Volevamo  diventare i loro idoli. Eravamo manovali. Costruttori edili. Muratori.  Eravamo elettricisti specializzati. Decoratori. Arrivati a Dubai  costruimmo i sogni degli sceicchi attraverso il cemento. Cemento e  tritolo. A nessuno era mai venuto in mente. Eppure era così semplice.  Inserire tante micro cariche nei muri dei grattacieli. La ricchezza dei  nababbi costruita sul petrolio. Petrolio e sangue di innocenti. La loro  assoluta mancanza di preoccupazione. Di buon gusto. Quella schiera di  donne di mezz’età con budget infinito e i loro cappellini d’organza da  sfoggiare ai cocktail d’estate. L’assoluta assenza di scrupoli. Noi  saremmo stati la vendetta di dio. A Dubai, eravamo stati noi a costruire  tutto quello scintillio costruito sulla miseria dell’umanità. Adesso  dovevamo soltanto premere il grilletto.  Ripulire tutto. Ognuno un  bottone da schiacciare. Dall’interno. Saremmo passati alla storia.  Quello che sarebbe venuto dopo, nessuno avrebbe potuto vederlo. Eravamo  noi. Come una festa. Era arrivato il momento di passare alla storia.  Sarebbe stato fantastico. L’undici settembre sarebbe sembrata una  scoreggia di pulce in confronto. Ora chiudo. Ho anche io una missione da  compiere. Adesso chiuderò la registrazione e consegnerò questo file  alle principali testate giornalistiche.  Buona fortuna. Libertà, pace e  prosperità  a tutti voi. Dieci, nove, otto, sette, sei…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-8677151198956040391?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/8677151198956040391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=8677151198956040391&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8677151198956040391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8677151198956040391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/06/boomerang.html' title='Boomerang'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-8318748371056391106</id><published>2010-06-05T15:40:00.009+02:00</published><updated>2010-11-28T12:47:58.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Tanto dovrai farlo più tardi</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La  mia giornata in pratica non comincia mai. Mi alzo a mezzogiorno, lavo i  piatti della sera prima, mi cucino qualcosa da mangiare - di solito  spaghetti con la sottiletta, una prelibatezza che ho inventato io -,  pranzo e poi ritorno a letto. Esercito con dedizione assoluta l’arte  della pigrizia e dell’accidia, di cui sono maestro indiscusso. Leggo  molti libri. Ho anche scritto qualcosa ma niente di fondamentale per la  letteratura mondiale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; La  mia casa è sempre sporca. Non è vero che quando hai più tempo fai più  cose. Io ad esempio non faccio quasi niente. Aspetto. Visto che resto  per lo più in casa mi lavo raramente. Mi piace annusarmi ogni tanto  sotto le ascelle e respirare l’odore acre del mio corpo sudato. Il mio  conto corrente è in caduta libera. Tra poco dovrò iniziare a pensarci  seriamente, a come uscire da questa situazione. I soldi dello stato non  sono ancora arrivati. Ogni tanto chiamo, dall’altra parte mi rispondono  che è questione di poco. Nel frattempo che dovrei fare, organizzare una  rapina? Faccia come crede, buona giornata - mi risponde l’impiegato  della regione. Forse è colpa del sabato pomeriggio. Questa giornata di  sole e questo silenzio mi appiccicano addosso una strana malinconia. C’è  che a forza di dire che non provo più niente per nessuno e tutti mi  annoiano a morte: la cosa si è avverata davvero. Le uniche cose che  voglio sono quelle che non posso avere. Troppo comodo. Ho letto un libro  che diceva che, se lo fai con cognizione, un sacchetto arrotolato in  testa è il modo più indolore per passare oltre. Bastano pochi secondi e  perdi i sensi. Il tuo organismo continua a respirare e non smette  neanche quando al tuo cervello arriva solo anidride carbonica. Era una  cosa che non sapevo. Ci sono i panni stesi ad asciugare. Sono uscito sul  ballatoio e ho controllato che i vestiti fossero asciutti. Ho fatto  finta di no e sono rientrato in casa. Tanto dovrai farlo più tardi, mi  sono detto per convincermi a ritornare sui miei passi. Troppo tardi. Ok,  lo farò più tardi - è stata la risposta che mi sono dato rivolgendo uno  sguardo di sfida davanti allo specchio del bagno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-8318748371056391106?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/8318748371056391106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=8318748371056391106&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8318748371056391106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/8318748371056391106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/06/tanto-dovrai-farlo-piu-tardi.html' title='Tanto dovrai farlo più tardi'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-4096871569955402043</id><published>2010-05-18T16:14:00.010+02:00</published><updated>2010-11-28T00:07:45.827+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Lotta di classe</title><content type='html'>&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: 7.1pt; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Era  andata più o meno come me lo ero immaginato fin dall’inizio, o forse  no. Probabilmente era stato anche peggio. Certo non che mi aspettassi  nulla di esaltante o anche solo minimamente interessante. Il fatto è che  non avrei dovuto cedere davanti al primo impulso che mi suggeriva di  non parteciparvi neanche a quella roba lì. In generale dovrei fidarmi di  più della mia prima impressione sulle cose. Di solito è quella giusta.  Invece capita spesso che ci sto’ a pensare sopra e quello che avevo  deciso all’inizio sfuma via lontano per sempre. Quella volta, ad  esempio, è stato a causa della scarsa fiducia che nutro in me stesso.  Per quello ho cambiato idea. I miei fottuti sensi di colpa, sono per lo  più loro a dettare la maggior parte dei miei comportamenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: 7.1pt; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A  dire il vero, però, non è che io sia proprio sempre così. Alcune volte  riesco davvero a essere io il centro di tutto. Ma di solito è più facile  che la gente si presenti tre o quattro volte prima di ricordarsi di  avermi già visto da qualche altra parte. Non sono bravo a fare colpo con  le persone che non conosco. Sono un diesel per quanto riguarda il  sociale. Sono lento. Poi quando sono in quelle giornate storte, umore  sotto i piedi, avete presente? Tutto si complica ulteriormente. Comunque  quel dannato sabato pomeriggio non avevo proprio voglia di andare a  quel presidio organizzato dai compagni del movimento. Io avevo solo  voglia di restarmene a casa tranquillo, leggere un buon libro, farmi gli  affari miei. Non mi pareva di chiedere troppo. Ma che ci facevo io, lì  in mezzo a quella assurda questione? Ammettiamolo, non ci sono proprio  portato per le cose della politica. Non sono mai stato uno da lotta di  classe. Nemmeno so esattamente cosa significhi “lotta di classe”. Ma ad  un certo punto della propria vita un uomo deve pur prendere una  posizione, o no? I miei diritti venivano calpestati quotidianamente e io  non andavo mai oltre le consuete lamentazioni. Era arrivata l’ora di  fare qualcosa. Tutto era cominciato quella volta che avevo partecipato a  questa assemblea auto convocata. Già il concetto che un’assemblea si  convocasse da sola, stufa dell’inedia della specie umana che la  continuava a lasciare in disparte, aveva suscitato in me una genuina  simpatia verso l’iniziativa. Ero andato insieme a un mio collega che  abita nel mio stesso paese. Era capitato di aver ascoltato quello che la  gente diceva e di aver annuito con il capo, tutti discorsi apprezzabili  e condivisibili. Mi era sembrato di far parte di qualcosa di  importante. Così ero andato anche ai successivi incontri. Mi pareva  assolutamente una buona idea. Ma non riuscivo a integrarmi con gli  altri. Tutti sapevano sempre dire la cosa giusta, erano capaci di  sostenere le loro opinioni in maniera convincente. Io restavo ad  ascoltare in disparte, per il più delle volte rimanendo in silenzio.  Quando toccava a me parlare tossicchiavo imbarazzato, mi defilavo  assicurando che ero assolutamente d’accordo con le tesi esposte da tutti  gli altri compagni in precedenza, anche se in realtà non è che avessi  capito molto dei discorsi che si facevano. E per giunta non c’era mai,  giuro mai, nemmeno una ragazza vagamente passabile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: 7.1pt; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non  ero convinto sarei durato ancora molto. Certo avrei potuto anche  sparire a partire da quel pomeriggio, ma ecco che i sensi di colpa che  avevo nei confronti degli altri, dei perfetti sconosciuti che  probabilmente mi detestavano per altro, prendeva ancora una volta il  sopravvento su tutto il resto. E poi c'era la storia di rivolgersi agli  altri con l'appellativo "compagni". Certo, ammetto che esistono  feticismi peggiori di quello. Però la cosa mi creava un vago disagio.  Alcune parole come "massa critica" e "sperequazioni sociali", venivano  poi utilizzate accompagnando allo scandire delle parole una particolare  espressione soddisfatta che mi ricordava, se proprio dovessi fare un  parallelo, qualcosa che si avvicinava abbastanza al concetto di  autoerotismo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: 7.1pt; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il cellulare prese a squillare. Era mio padre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ciao&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ciao papà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Hai già mangiato?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;No, non ancora a dire il vero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Vieni a pranzo qui?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;No, devo andare a Torino tra poco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ah. Allora non puoi aiutarmi… Avevo bisogno di te.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Che è capitato?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Il garage di fianco a quello di tuo fratello è scoppiato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Che significa scoppiato?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;L’auto che c’era dentro ha preso fuoco. Dobbiamo sbaraccare tutto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ok, arrivo. Ma la macchina di Sallivan?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;No, niente. Non c’era. Non ci sono stati danni per noi fortunatamente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ma quando è successo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ieri. Ieri pomeriggio. I vigili del fuoco mi hanno dato solo adesso il permesso di accedere. Allora, puoi passare?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Uhm, certo. Ci vediamo dopo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dopo  pranzo scesi con mio padre nei locali sotterranei. L’impianto elettrico  era saltato. Avevamo un paio di piccole torce, ma non facevano molta  luce a dire il vero. L’odore di bruciato e carburante ci diedero il  benvenuto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Pà, ce l’hai un paio di mascherine?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Si, dovrei avercele da qualche parte, aspetta che le cerco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mio padre passò dieci minuti a imprecare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Quando cerchi una cosa, quella non si trova mai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Già – ammisi io.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Niente mascherine. Mio padre mi diede il suo fazzoletto ma io non riuscii ad annodarmelo e allora ci rinunciai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ci impiegammo quasi un' ora a liberare il garage.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ero  in ritardo all’appuntamento. Decisi di non andarci. Poi di andarci. Non  ci vado, ci vado. Passai una mezzora buona in compagnia di questa  altalena di ripensamenti. Alla fini decisi di andare. In fondo non avevo  di meglio da fare. Era un periodo che non avevo mai niente di meglio da  fare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Presi  l’auto fino a Collegno e da lì il metro fino alla Stazione di Porta  Nuova. Quando emersi in superficie vidi alcune bandiere del movimento no  tav. Riconobbi quasi subito un viso familiare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ciao Rondine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Hei.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Sempre a lottare contro i mulini a vento?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Fottiti stronzo disfattista.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Eh eh.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Tu piuttosto che ci fai da queste parti?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Pensavo di fare un salto al presidio in piazza Bengasi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ah, giusto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Devi restare qui per forza? Hai mica voglia di fare un salto lì con me?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Sinceramente no. Pensavo di restare qui fino alla fine.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ok, io vado. Sono già in ritardo di due ore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ciao socio. Salutami gli altri compagni in lotta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; text-indent: -18pt; margin: 0cm 1cm 0pt 25.1pt; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ok, lo farò. Ciao.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Proprio in quel momento iniziò a piovere. E mica poco. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ovviamente  non avevo un ombrello. Mi rifugiai di corsa sotto i portici della  stazione. Considerai l'ipotesi di ritornare a casa. Alla fine presi la  decisione peggiore, quella di proseguire. Presi l’autobus numero 35. Non  avevo il biglietto. Fuori diluviava. Rimasi in piedi per tutto il  tragitto cercando di scorgere fuori, ad ogni fermata, che non salissero i  controllori. Ci mancava pure di prendere una multa. Fui fortunato. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Scesi  in piazza. Pioveva a dirotto. Attraversai di corsa il semaforo. I  compagni si erano rifugiati alla bene e meglio dentro due cabine  telefoniche. Il presidio era praticamente finito. Chiesi come era  andata, scusandomi per il ritardo. Mi risposero che fino a che il tempo  aveva tenuto era stato tutto sommato dignitoso. Mi domandai cosa  significasse esattamente&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;“dignitoso”.  Siccome stavo inzuppandomi d’acqua e resomi conto che ormai a quel  punto la mia presenza lì era inutile, mi congedai salutando tutti e  avviandomi a passo sostenuto sotto la fermata dell’autobus. La scelta di  andare nonostante tutto non si era rivelata così azzeccata, dovetti  convenire tra me, mentre lanciavo lo sguardo verso il gruppo dei  compagni che stavano ancora discutendo tra loro. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A  un certo punto il nostro leader scivolò sopra un marciapiedi, andando a  sbattere la testa contro un auto parcheggiata, cadde a terra, sorretto a  malapena da un "compagno". Passarono i secondi ma non si rialzava. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi  precipitai verso di lui. Il leader maximo restava a terra attorniato da  altri compagni, alcuni dei quali non avevo mai visto. Una donna chiamò  l’ambulanza, mentre un tizio teneva la mano al leader. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La  donna disse che un uomo sui quarantanni si era sentito male e di  mandare un’ambulanza. La donna disse al telefono che l’uomo soffriva di  pressione alta. Io rimasi sotto la pioggia, senza sapere da che parte  mettermi. Come al solito. Io non so mai, proprio mai, da che parte  mettermi. Ero molto preoccupato e la pioggia non ne voleva proprio  sapere di smetterla. Decisi di aspettare l’arrivo dell’ambulanza con gli  altri, entrai dentro una cabina telefonica. I soccorsi arrivarono dopo  un paio di minuti. I paramedici aiutarono il leader a rialzarsi e lo  accompagnarono lentamente dentro l’ambulanza. Chiusero la porta. Io  rimasi ancora cinque minuti poi decisi di tornare a casa. Mi voltai  verso gli altri compagni ma non mi guardava nessuno. Mi avviai  nuovamente verso la fermata dell’autobus. L’autobus arrivò dopo un  quarto d’ora. L’ambulanza era ancora lì e il leader non ne era ancora  uscito. Lanciai un’ultima occhiata verso il gruppo e salii sul pulmann.&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Due  fermate dopo salirono due ragazze. Una delle due era carina, l’altra  era grassa e portava un sacchetto di carta da dove usciva un oggetto di  legno che non riuscii a riconoscere. Le due ragazze si sedettero nel  posto davanti al mio e iniziarono a chiacchierare. Non capivo cosa  dicessero, parlavano una lingua straniera. All’inizio pensai fossero  originarie di un paese dell’est, ma poi più tardi appurai che  probabilmente si trattava di due giovani donne sudamericane.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify; margin: 0cm 1cm 0pt 0cm; font-family: verdana;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dopo  mi fermai al supermercato a prendere una bottiglia di vino rosso. Era  quasi l’ora di chiusura ma il negozio pullulava ancora di famiglie che  si affannavano a riempire i loro carrelli con la spesa. Mentre ero in  coda cercando di non pensare a niente, si intrufolò nel mio niente il  pensiero che avrei passato un’altra serata solitaria. Tutto sommato  quell' idea non mi spiaceva affatto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-4096871569955402043?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/4096871569955402043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=4096871569955402043&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4096871569955402043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/4096871569955402043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/05/lotta-di-classe_18.html' title='Lotta di classe'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-6741124295154658434</id><published>2010-03-28T19:17:00.015+02:00</published><updated>2010-11-28T12:50:22.681+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>Troppo elastico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Le cose più importanti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;le impari sempre e &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;soltanto scottandoti, io ad &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;esempio ho imparato a &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;stare lontano dal fuoco &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;e dai miei troppi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;limiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Ho provato ad &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;allontanarmi da quello &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;che ero stato, una &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;volta, forse due o tre, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;ma ha funzionato, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;sempre se ha &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;funzionato, per &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;soltanto pochi piccoli &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;stupidi tiepidi secondi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;E allora ho capito che &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;cambiare non si può, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;oppure io non lo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;merito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Siamo attaccati ogni &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;giorno a quello che &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;siamo, ogni nostra &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;fibra lo è, intrecciati &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;alla nostra storia, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;inglobati in essa, da un &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;elastico invisibile e &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;pulsante, che ci &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;consente di &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;allontanarci soltanto &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;fino a un certo punto e &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;poi arrivati lì, a quel &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;margine, quell’ &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;assurdo, crudele &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;elastico che ci tiene &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;ancorati al passato, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;teso al massimo, ma si &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;romperà mai?, ci &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;riporta sempre &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;indietro, noi si ritorna &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;repentinamente al &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;punto di partenza, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;sbattendo la testa &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;contro la realtà e &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;facendosi molto ma &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;molto male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Io che per la maggior &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;parte della mia vita &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;non ho saputo non &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;tanto dove stavo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;andando ma nemmeno &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;esattamente da dove &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;ero partito, ho trovato &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;e poi riperso ancora la &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;mia bussola, la mia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;bussola di peli e carne, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;e dolci baci appena &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;sussurrati al buio,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;tiepidi abbracci e sospiri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;ansimanti e poi più&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;niente, di nuovo il&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;buio e da quando è&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;tornato il buio e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;l’inverno ha bloccato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;lo sbocciare della&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;primavera ho&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;allontanato tutti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;quanti, ma non sono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;stato veramente io, è&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;solo che sono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;sempre legato da un&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;elastico al passato ed è&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;questo il risultato: nel&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;futuro non ho mai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;davvero ancora&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;scorazzato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-6741124295154658434?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/6741124295154658434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=6741124295154658434&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6741124295154658434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6741124295154658434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/03/troppo-elastico.html' title='Troppo elastico'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-7460081194986019730</id><published>2010-03-22T21:10:00.015+01:00</published><updated>2010-11-28T12:51:59.330+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>C'è la guerra</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify; font-family: verdana;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nel walzer stonato della  porcheria umana più becera e indecente c'è qualcuno che mi parla di  motivazioni genuinamente altruistiche e io gli credo perchè ho bisogno  di farlo. Il resto è una tragedia che  in qualsiasi modo finisca ha già  iniziato la sua parabola discendente e mostra stancamente un finale  scontato e mediocre. Ci sono drammi quotidiani che nessuno ha il  coraggio di portare all'attenzione dei media, a parte forse Virzì. La  guerra tra poveri. Il baratro assoluto di colleghi che si vendono  l'anima per molto meno di quaranta denari. Io ho avuto uno scatto di  reni denunciando lo scempio del teatro dell'assurdo e ho ricevuto un'  ondata di attacchi ai quali ho risposto con una compostezza che ha  stupito me per primo e che ha lasciato interdetti e disarmati i miei  interlocutori. La solidarietà privata di alcuni mi ha soltanto ferito,  in quanto non concretizzata in sostegno palese, in coraggio, come  un'arma che  penetra dentro e non fa tanto male quando scivola la prima  volta nella carne, ma ferisce di più quando viene estratta. C'è la  guerra civile in questo momento ma gli animali che si contendono una  misera carogna non hanno ancora maturato lo slancio necessario ad  indirizzare le proprie frustazioni verso il nemico reale. E io mi  ritrovo nella più assoluta solitudine a rifiutare il poco sostegno che  mi arriva da una persona che mi sento in colpa a scansare. Il fatto è  che non basta ricevere amore ma la cosa basilare è riceverlo da chi si  ama a propria volta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; E in  questo momento io non amo nessuno ma odio tantissimo. E , diversamente  dall'amore che ricarica con la sua enorme energia, l'odio svuota  soltanto di ogni slancio e passione positiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-7460081194986019730?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/7460081194986019730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=7460081194986019730&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7460081194986019730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/7460081194986019730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/03/ce-la-guerra.html' title='C&apos;è la guerra'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-6038190139331009633</id><published>2010-03-16T18:28:00.010+01:00</published><updated>2010-11-28T13:34:15.590+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fragori esistenziali'/><title type='text'>Schiavo e complice del mio misero resistere</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    &lt;w:dontvertaligncellwithsp/&gt;    &lt;w:dontbreakconstrainedforcedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;    &lt;w:word11kerningpairs/&gt;    &lt;w:cachedcolbalance/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;   &lt;m:mathpr&gt;    &lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;    &lt;m:brkbin val="before"&gt;    &lt;m:brkbinsub val="&amp;#45;-"&gt;    &lt;m:smallfrac val="off"&gt;    &lt;m:dispdef/&gt;    &lt;m:lmargin val="0"&gt;    &lt;m:rmargin val="0"&gt;    &lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;    &lt;m:wrapindent val="1440"&gt;    &lt;m:intlim val="subSup"&gt;    &lt;m:narylim val="undOvr"&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" defunhidewhenused="true" defsemihidden="true" defqformat="false" defpriority="99" latentstylecount="267"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="0" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Normal"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="heading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="35" qformat="true" name="caption"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="10" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" name="Default Paragraph Font"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="11" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtitle"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="22" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Strong"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="20" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="59" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Table Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Placeholder Text"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="No Spacing"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Revision"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="34" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="List Paragraph"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="29" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="30" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-priority:99;  mso-style-qformat:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:11.0pt;  font-family:"Calibri","sans-serif";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Sono diventato sterile rabbia che esplode nel mio ventre arreso. Così lontano da me stesso e da tutto il resto da sembrare un minuscolo puntino nero nel fondo di un pozzo rischiarato da una piccola luna di cartone applicata sul parabrezza di un eclissi totale. L’angoscia diventa suono attutito dal vento e trasportato lontano da qui. Voglio imparare a capire le persone ma c’è sempre una zavorra che mi blocca e le persone non si devono capire ma amare a prescindere. Le giornate diventano inutili e sprecate. Mi guardo indietro e non trovo più niente da salvare. Non ho il coraggio di guardare avanti perché la strada non è più asfaltata. Respiro polvere e catrame. Rimango liquido, spalmato sul materasso ad aspettare il prossimo tram. Vorrei essere più preciso di così ma non ci riesco. Qualunque sia il mio malessere non riesco a identificarlo e per questo ne divento definitivamente schiavo e complice nel mio misero resistere. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-6038190139331009633?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/6038190139331009633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=6038190139331009633&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6038190139331009633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/6038190139331009633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/03/schiavo-e-complice-del-mio-misero.html' title='Schiavo e complice del mio misero resistere'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-1573253435269741546</id><published>2010-02-24T20:00:00.004+01:00</published><updated>2010-11-28T00:11:03.134+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>Il giocoliere dilettante</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Scrivere, da un sacco di tempo, è diventato l’unico modo che ho per parlare con me stesso. Ultimamente non ci riesco più tanto bene. Mi sembra così inutile tutto questo sforzo per dirmi cose che in fondo già so, quelle stesse cose che non ho però il coraggio di accettare, mi sembra stupido fare tutti questi giri tortuosi per scovare cose che sono a disposizione lì, so benissimo dove trovarle, se solo le volessi sapere. Ho sempre reagito ai problemi mettendomi in uno stato di sospensione temporale. A volte ha funzionato. Aspettavo che le cose migliorassero, che arrivasse qualcosa o qualcuno a salvarmi e qualcosa o qualcuno alla fine è sempre arrivato. Adesso ho paura. I problemi che un tempo mi apparivano insormontabili in realtà non lo erano davvero. Forse anche adesso sarà uguale. E se invece stavolta non andasse così? Magari ho esaurito il bonus, che ne so. Il risultato del mio procrastinare è stato che ho sempre vissuto nel passato e con il terrore del futuro, e quindi ho in pratica ogni volta sprecato il presente e il prezioso presente non torna mai, anche ora mi sfugge tra le dita e rimane incomprensibilmente fuori da ogni logica e certezza. Intanto succede che mi accade tutto insieme e mi sembra di fare il giocoliere. Ogni pallina che lancio in aria a fatica prima o poi mi cadrà giù. Adesso però non è possibile rimandare il momento in cui le palline mi precipitano tutte quante insieme e non sono mica così pronto a prenderle, non lo sono per niente! Forse invece di tirarle così in alto avrei dovuto pensare che più in alto una cosa lanci in aria e più forte ti ritorna giù. Si tratta della forza di gravità, funziona anche nelle metafore. Poi ci sei tu, non mi manchi né di meno né di più di prima, però quando ho letto quel libro anche se non mi è piaciuto mi è piaciuto leggerlo e l'ho finito in due giorni perché me lo avevi detto tu di leggerlo.  All'ultima pagina mi è venuto in automatico di dirti che l'avevo fatto ma non potevo. E alla fine ho pensato che non credevo conoscessi così tanto di me e la cosa mi ha messo un po’ di tristezza visto come sono andate le cose. Ma forse, indipendentemente dalla mia assoluta necessità di credere di essere così speciale e misterioso, in verità sono come un libro aperto e non è difficile per gli altri capire le mie esigenze e i miei blocchi mentali e le mie paturnie. Ecco, l’unico che per comprendere cosa prova è costretto a cercare in una specie di assurdo scarabeo dentro di sé le parole e metterle nel giusto ordine sono io. Quando rileggo il risultato di questo procedimento inutile e faticoso mi sento se possibile ancora peggio. Ma dura solo qualche minuto. Poi non ci penso più, almeno fino alla prossima volta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non imparo mai niente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1885658936237443634-1573253435269741546?l=horapitounalieno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/feeds/1573253435269741546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1885658936237443634&amp;postID=1573253435269741546&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/1573253435269741546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1885658936237443634/posts/default/1573253435269741546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://horapitounalieno.blogspot.com/2010/02/il-giocoliere-dilettante.html' title='Il giocoliere dilettante'/><author><name>Arturo Folletti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09980764918649202215</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_a2Un7hOprJ4/ST-qmr7AuFI/AAAAAAAAACM/zSXRN9tefEY/S220/arturo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1885658936237443634.post-5638148953345024363</id><published>2010-02-16T21:18:00.010+01:00</published><updated>2010-11-28T13:35:34.505+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita a 45 giri'/><title type='text'>In vino veritas</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    &lt;w:dontvertaligncellwithsp/&gt;    &lt;w:dontbreakconstrainedforcedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;    &lt;w:word11kerningpairs/&gt;    &lt;w:cachedcolbalance/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;   &lt;m:mathpr&gt;    &lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;    &lt;m:brkbin val="before"&gt;    &lt;m:brkbinsub val="&amp;#45;-"&gt;    &lt;m:smallfrac val="off"&gt;    &lt;m:dispdef/&gt;    &lt;m:lmargin val="0"&gt;    &lt;m:rmargin val="0"&gt;    &lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;    &lt;m:wrapindent val="1440"&gt;    &lt;m:intlim val="subSup"&gt;    &lt;m:narylim val="undOvr"&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" defunhidewhenused="true" defsemihidden="true" defqformat="false" defpriority="99" latentstylecount="267"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="0" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Normal"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="heading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="35" qformat="true" name="caption"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="10" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" name="Default Paragraph Font"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="11" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtitle"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="22" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Strong"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="20" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="59" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Table Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Placeholder Text"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="No Spacing"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Revision"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="34" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="List Paragraph"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="29" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="30" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="fa
